Domenica a Veggiano ragazzi con disabilità diventano piloti per un giorno grazie al Lions Morgagni e Tito Livio

Una mattina speciale per regalare sorrisi ed emozioni nuove ad un gruppo di bambini e ragazzi con disabilità mentali e fisiche. Nasce con questa finalità "Bandiera a scacchi. Piloti per un giorno", l'iniziativa organizzata e promossa dal Lions Club Morgagni e Lions Club Tito Livio per domenica 21 maggio che porta avanti il service "I bambini del silenzio", progetto nato per raccogliere fondi per la ricerca sull'autismo.

Nella mattinata di domenica, dalle 10 alle 12, la zona industriale di Veggiano (PD) verrà chiusa e trasformata in un circuito, completo di partenza, sistema di sicurezza, sbandieratori e tutto quello che serve per far sfilare macchine e piloti, con bambini e ragazzi che diventeranno co-piloti per un giorno. Le auto sono messe a disposizione dall'organizzazione e guidate da veri professionisti. Saranno minuti unici, indimenticabili per realizzare un sogno e sentirsi parte di una bella avventura provando le emozioni di indossare un casco e di sedere in una vera macchina da corsa. L'ingresso è libero per il pubblico che desidera assistere alla corsa. Quella del 21 maggio è un'iniziativa importante, possibile grazie al sostegno delle aziende sponsor che contribuiscono sia alla realizzazione del progetto che al sostegno diretto alla ricerca scientifica. Hanno aderito con entusiasmo numerose realtà del territorio come l'ANFASS, Irpea, l'associazione STEP, L'Hospice Pediatrico e la Clinica Centro Foniatrico, proponendo ai propri ragazzi la partecipazione alla sfilata. "Bandiera a scacchi. Piloti per un giorno", vuole regalare una parentesi unica, e lo farà anche grazie ad un altro gruppo di ragazzi allievi dell'Istituto Alberghiero di Abano Terme, che la sera del 21 maggio prepareranno una cena gourmet per 100 invitati, allestita alla Grafitec, un vero show room di motori e il ricavato sarà destinato al service "I bambini del silenzio".

VIA VOLTA, VEGGIANO (PD)

ORARIO: 10 – 12

INGRESSO LIBERO