Matteo Salvini ai microfoni di Radio Padova: “Zaia? Sarebbe un componente fondamentale del mio governo”

 

“Il problema non è criticare gli altri Paesi che difendono i loro operai e le loro imprese. Il problema è fare lo stesso qua: il problema non è criticare Trump che dice “prima le imprese americane” o criticare i francesi che difendono i confini francesi perchè gli americani ed i francesi fanno gli interessi degli americani e dei frnacesi. Il problema è che in Italia ci vorrebbe un governo che fa gli interessi degli italiani”. A dirlo Matteo Salvini, leader della Lega Nord intervenendo telefonicamente alla trasmissione radiofonica “Morning Show ” di Radio Padova. “Ad esempio le sanzioni contro la Russia un governo serio le avrebbe messe in discussione già da tempo. Proprio questa mattina il parlamento europeo vota un accordo di libero scambio con il Canada e per le piccole e medie imprese italiane, soprattutto nell’agroalimentare, sarà un disastro perchè ci sarà l’arrivo a dazio zero di carne di maiale, di grano di tanti prodotti canadesi di pessima qualità che non avranno più alcun limite”.
“In un momento di crisi economica – ha aggiunto Salvini – chiediamo alla disoccupata italiana se potrà continuare a pensare alla qualità dei nostri prodotti oppure senza nessuna protezione consumerà magari carne trattata con ormoni che arriva sullo scaffale alla metà del prezzo”.
“Nessuno pensa di bloccare le esportazioni dagli altri paesi – ha chiarito Salvini – io penso di punire le imprese che chiudono a Padova e vanno ad aprire oltre confine licenziando operai a Padova per venire a rivendere in Italia ciò che viene prodotto altrove”.
Una ultima domanda fatta dal conduttore Fabio Mason riguarda le chance dell’attuale presidente della giunta regionale Luca Zaia di diventare candidato del centrodestra alle prossime elezioni politiche. “Ho fatto una campagna elettorale spettacolare con Luca Zaia che ha vinto con il 50% dei voti un anno e mezzo fa – ricorda Salvini – sicuramente sarebbe e sarà una risosrsa fondamentale per qualsiasi futuro governo. Lui giustamente dice “porto a termine quello che comincio” ed ha ancora tre anni e mezzo per fare il governatore. Però se vincessimo le elezioni ovviamente Luca Zaia sarebbe una delle pedine fondamentali perchè è ad esempio l’ultimo ministro dell’agricoltura incisivo e concreto che gli italiani ricordino”.