Finto frate pizzicato dai carabinieri davanti a Sant’Antonio

 

Un 26enne bosniaco ieri mattina alle 11 è stato caricato su una macchina dei carabinieri del comando di Prato della Valle ed ha passato un paio d’ore in caserma per accertamenti.
Perchè sebbene distribuisse santini di padre Pio, benedicesse i fedeli sul sagrato con olii profumati e calzasse oltre al sai marrone dei fratelli del poverello d’Assisi che benedisse Sant’Antonio sul cammino tra il Portogallo e Padova, il sedicente frate non è risultato nemmeno novizio.
I carabinieri in attesa dell’identificazione attraverso foto segnaletica e impronte digitali lo hanno fatto accomodare in cella di sicurezza assieme a tre pusher tunisini pizzicati nella notte dalle pattuglie mentre spacciavano droga. Il finto frate, con precedenti performance anche a San Giovanni Rotondo, patria di Padre Pio ed ad Assisi, in attesa della stesura del verbale non ha perso tempo e dopo aver recitato una preghiera, ha distribuito dei santini anche ai tre giovani tunisini, che hanno dimostrato un certo rispetto nei confronti dell’uomo non consacrato ma in saio e sandali d’ordinanza.