Droga: la guardia di finanza di Padova sequestra 360 chili di marijuana

 

Sradicata dalla guardia di finanza di Padova una piantagione di marijuana nella zona di Piombino Dese, nell’alta padovana. In tutto gli uomini al comando del colonnello Ivano Maccani, hanno posto sotto sequestro 140 piante di cannabis dal peso di 360 chilogrammi, e circa 100 di sostanza essiccata già pronta da fumare. Arrestato il 45enne, già noto alle forze dell’ordine, per precedenti specifici che si occupava del campo. A mettere sulla pista giusta gli investigatori un pilota di ultraleggero che alcuni giorni fa ha segnalato ai finanzieri una intensa macchia verde in un campo di mais che dall’alto brillava.
Avrebbe potuto fruttare fino a 400mila euro il raccolto della piantagione sradicata dalla guardia di finanza di Padova che a Piombino Dese ha scovato, su segnalazione di un appassionato di volo ultraleggero, oltre 140 piante di marijuana quasi pronte per la mietitura.
A finire in manette il proprietario del campo, un 42enne disoccupato, Marco Bottaro, che finita la cassa integrazione ha deciso di provare il business della coltivazione di canapa italiana con un principio attivo di thc del 4% del peso essiccato, quattro volte inferiore rispetto ad alcune varietà olandesi. “Se calcoliamo comunque un valore di 10 euro al grammo – spiega il colonnello Ivano Maccani, comandante della guardia di finanza di Padova – capiamo come le piante sequestrate, da cui si potevano ricavare 3 etti di infiorescenza da ciascuna, costituissero un tesoro per il coltivatore arrestato”.