Rissa in stazione. L’analisi di Raffaele Zanon: “Tripoli è qui”

 

“Oltre allo sconcerto e ai timori dei cittadini che hanno assistiti impotenti alla guerriglia, ho potuto constatare l’arroganza e la consapevolezza di poter agire indisturbati di molti degli autori delle violenze come se quell’area della città fosse terra di nessuno.” Questo è il commento del Coordinatore Vicario Provinciale del Popolo della Libertà Raffaele Zanon a seguito dell’ennesima rissa scoppiata nei pressi della stazione e che ha richiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine per sedare delle bande di extracomunitari impegnate in una lotta senza quartiere per il controllo dello spaccio di droga. “Ho potuto riscontrare personalmente con altri cittadini ciò che è accaduto ieri a Padova nel piazzale della Stazione e mi sono reso conto che Tripoli non è poi così distante.” “Ho inviato una lettera al Prefetto Ennio Mario Sodano invitandolo a non sottovalutare i gravi fatti e a convocare il prima possibile una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza, al fine di programmare con l’amministrazione locale una serie di interventi coordinati per evitare che quella zona della città diventi ostaggio della malavita organizzata che, come dimostrato, agisce sentendosi impunita e creando situazioni di tensione giornaliera”. “E’ evidente a tutti che non basta lo scaricabarile della Giunta comunale e gli interventi delle Forze dell’Ordine – aggiunge l’esponente del PdL – stiamo assistendo ad un peggioramento della situazione che grava pesantemente sui residenti, sui commercianti e su chi frequenta la zona per motivi di lavoro o di studio. Il Popolo della Libertà ritiene che oltre alla presenza degli uomini in divisa si debbano prevedere forme di controllo maggiori rispetto a quanto sta avvenendo ed un impegno più serrato della magistratura per assicurare certezza della pena ai malfattori .”