Zuffa no global – Zanonato: “Il sindaco mi ha dato una sberla” ecco il video

 

Fuori programma fortunatamente subito arginato dagli uomini della Digos di Padova ieri sera alla festa del Pd a conclusione del comizio che ha avuto come protagonista Matteo Renzi. Finita la cena nello stand gastronomico della festa tra il sindaco di Firenze e quello di Padova Flavio Zanonato una coppia di attivisti del centro sociale Pedro si è avvicinata al sindaco di Padova insultandolo con il termine “fascista”. La scena è riportata anche da un video apparso in mattinata sul sito di citizen journalism “Youreporter.it”. Clicca qui per vedere il video Divergenti le versioni di Digos e degli attivisti del centro sociale. I primi sostengono che non ci sia stato contatto tra il sindaco e gli antagonisti, i secondi affermano, anche nel video, di essere stati schiaffeggiati dal primo cittadino di Padova, che da un paio d’anni è sotto scorta proprio perchè secondo informazioni di polizia, nel mirino di possibili atti intimidatori da parte più estrema della sinistra antagonista. Il giovane protagonista dell’alterco, già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, è stato identificato dalla polizia e sul fatto nelle prossime ore sarà inviato un rapporto in Procura per le valutazioni del caso.

“E’ stato un bisticcio durato un attimo – racconta il sindaco Flavio Zanonato – avvenuto quando stavo andando a bere un caffè nel chiosco di fronte al palco centrale della festa: sono stato avvicinato da uno degli attivisti del Pedro che mi accusava di aver mandato contro di loro la polizia anni fa durante una manifestazione. Non ho nemmeno capito bene esattamente a cosa si stesse riferendo questa persona che mi è apparsa parecchio agitata, ed a scanso di equivoci ricordo che io negli ultimi anni a Padova ho fatto il sindaco, non il questore. La cosa è durata un attimo e quando questo giovanotto ha iniziato a insultarmi urlando “fascista” è stato allontanato. Mi dicono che sostiene che io gli avrei tirato una o più sberle. Non mi sembra proprio, ma certo da come si comporta credo che non ne abbia prese dai suoi genitori quando era ora di imparare un po’ di educazione”.