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Economia e Risparmio

Il Cubo Rosso a Porte Aperte ha fatto il pieno. Oltre 200 studenti di cinque istituti tecnici - Curiel, Marconi e Calvi di Padova, De Nicola di Piove di Sacco, Rolando da Piazzola di Piazzola sul Brenta - e dei corsi di laurea in ingegneria, economia e statistica, psicologia e scienze della formazione dell’Università di Padova hanno “invaso” il centro di formazione esperienziale del Fòrema di Confindustria Padova, per sperimentare dal vivo il valore della formazione come chiave per accedere al mondo dell’impresa e per qualificare il proprio profilo professionale.

Il Cubo Rosso a Porte Aperte - un’intera giornata per conoscere il nuovo centro e partecipare gratuitamente alle esperienze formative - ha aperto ufficialmente oggi a Padova Ottobre Mese della Formazione, il contenitore di eventi, esperienze e dialoghi sulla formazione che dal 1° al 29 ottobre coinvolgerà più di 1.500 tra imprese, studenti, formatori, ricercatori e professionisti. Ottobre Mese della Formazione è organizzato, per il quinto anno, da Fòrema, società di Confindustria Padova per la formazione.

L’edizione 2012 ha il patrocinio di Regione Veneto, Provincia di Padova, Comune di Padova, Camera di Commercio, Università degli Studi di Padova, Ufficio Scolastico Territoriale e il contributo di GBR Rossetto (main sponsor), Saiv, Serenissima distribuzione, Text.
La giornata degli studenti al Cubo Rosso si è imperniata su teamworking e problem solving, organizzazione aziendale ed efficienza nipponica. Tre gruppi di ragazzi degli istituti tecnici hanno fatto esperienza del valore di un lavoro in squadra, mettendosi in gioco per risolvere i “problemi” proposti dai formatori. «Hanno potuto constatare che assieme si riescono a identificare soluzioni che da soli non avrebbero trovato - evidenziano i formatori del teamworking -. È stato importante superare l’individualismo nella fase di progetto. La riflessione successiva ha fatto emergere la positività del gioco di squadra».

Due altri gruppi hanno affrontato il Toyota Production System. Chiamati a sperimentare un concetto organizzativo mirato ad un miglioramento della produzione, i ragazzi sono stati accompagnati a verificare in modo concreto il miglioramento delle performance con il “famigerato” sistema made in Japan. «Attraverso una simulazione hanno toccato con mano la differenza tra un approccio produttivo tradizionale e il modello Toyota - chiarisce lo staff di Considi, società di consulenza direzionale partner Toyota -. Hanno visto che lavorando sulla valorizzazione delle persone e sull’eliminazione degli sprechi migliorano i tempi, si riducono i difetti e aumentano le prestazioni, ovvero le vendite».

Agli studenti universitari è stata dedicata una sessione speciale della Minifabbrica, dove si sperimentano e si apprendono le metodologie “snelle” di produzione e progettazione e i più moderni sistemi di gestione del business aziendale. Gli specialisti di Considi, partner di Fòrema nel progetto Leandustria, hanno simulato con i futuri manager una riorganizzazione aziendale. «Siamo partiti dal briefing di analisi sull’azienda e dalla definizione dell’organigramma - spiega il leader formativo -. Abbiamo evidenziato i problemi di organizzazione, i gap comunicativi e le inefficienze, per realizzare poi un progetto di ristrutturazione che rendesse competitiva l’azienda». Un obiettivo dalle ricadute strategiche in tempi di crisi.

I prossimi eventi di Ottobre Mese della Formazione saranno centrati su Coaching & Personal Branding (12 ottobre), Aziende come culture (18 ottobre), Web evolution. Per arrivare sempre e ovunque (25 ottobre) e Lavoro in corso. Politiche e strumenti per ripartire (29 ottobre).

 

Dal 3 ottobre Italo fa rotta sulla Laguna. Venezia, Mestre, Padova saranno collegate con Bologna, Firenze, Roma. L’altissimo comfort di viaggio offerto dai suoi tre ambienti spaziosi, luminosi e silenziosi (Club, Prima e Smart), unito allo stile unico nell’accoglienza a terra e a bordo, faranno presto la differenza anche nei collegamenti con la dorsale Nord Est del Paese.
Il WIFI gratuito in tutti gli ambienti, il portale di bordo con giornali, film, itinerari culturali, artistici o enogastronomici a disposizione di tutti i Viaggiatori, la Carrozza Cinema, la rilassante tranquillità offerta dalla Prima Relax, insieme ai sei collegamenti al giorno: la possibilità di scegliere la qualità di Italo arriva anche a Padova e Venezia. E da oggi si possono già acquistare i biglietti per viaggi a partire dal 3 ottobre.

ll primo Italo partirà da Venezia alle 7,40 del mattino, con arrivo a Roma Tiburtina alle 11,20 (Ostiense 11,37) l’ultimo partirà alle 18,37, con arrivo sempre a Tiburtina alle 22,20 (22,37 a Ostiense). Il primo da Roma Ostiense partirà invece alle 7,24 (7,40 da Tiburtina) con arrivo a Venezia alle 11,23, l’ultimo sempre da Roma Ostinese alle 18,54 (19,10 da Tiburtina) con arrivo alle 22,53. Sei nuovi collegamenti, dunque, che diventeranno 10 entro la fine dell'anno, e che si aggiungono ai 28 attualmente già in esercizio.

Qualche esempio di prezzo: da Venezia a Roma si può viaggiare in Promo con 35 euro, mentre con l’offerta Low Cost bastano 15 euro per Bologna viaggiando in ambiente Smart, e 24 euro in ambiente Prima, grazie alla recente estensione dell’offerta Low Cost anche alla Prima. I prezzi Low Cost da Venezia a Firenze sono, rispettivamente, di 21 euro in Smart e di 34 euro in Prima. Il Padova-Roma si può trovare in Promo a 30 euro, mentre per Bologna l’offerta Low Cost prevede un biglietto da 15 euro in Smart e da 22 euro in Prima.

E’ possibile acquistare i biglietti per il nuovo collegamento sui consueti canali di vendita di NTV: il sito italotreno.it, il contact center Pronto Italo (06.07.08), le biglietterie automatiche collocate nelle Case Italo o, ancora, nelle agenzie di viaggio aderenti al network Ntv.

Da lunedì in vista dei nuovi collegamenti, apre i battenti alla stazione di Padova Casa Italo, il Centro servizi a disposizione dei Viaggiatori veneti.

Nella gradevole superficie, collocata al binario 1, i viaggiatori potranno ricevere informazioni e assistenza personalizzata dal personale di NTV, rilassarsi nelle aree di sosta, connettersi al Wi-Fi gratuito e acquistare o modificare i biglietti Italo. Emettitrici automatiche di ultima generazione permettono un facile utilizzo, grazie agli ampi schermi e alla tecnologia ‘touch screen’. Lo spazio è inoltre rifinito con tecnologici pannelli informativi e con un’avveniristica striscia al Led che aggiorna gli ospiti sugli arrivi e le partenze di Italo.

Nella fase di pre-esercizio il Centro osserva un orario ridotto per consentire ai Viaggiatori di familiarizzare con l’offerta Ntv. Avrà invece un orario prolungato quando il 3 ottobre partiranno i primi sei collegamenti, che diventeranno dieci entro dicembre, lungo la rotta Roma-Firenze-Bologna-Padova-Mestre-Venezia.

Vincitore di un concorso indetto all’inizio del 2009, l’innovativo progetto Casa Italo nasce da un concept degli studi milanesi Stefano Boeri Architetti e dotdotdot e propone l’idea di un nuovo tipo di centro servizi a supporto del viaggiatore, concepito come spazio fluido e tecnologico.

L’appuntamento con la prossima Casa Italo è in calendario il 26 settembre: apre in stazione il Centro di Venezia Santa Lucia.

Le scommesse sportive solo all'ordine del giorno, tuttavia tanti appassionati di gambling si sono sempre chiesti se fosse possibile effettuare queste scommesse direttamente dal proprio smartphone. La risposta è molto semplice: con Android è possibile! Il celeberrimo sistema operativo, infatti, ha da poco accolto nel suo bagaglio una nuova applicazione che permette di piazzare scommesse online non solamente prima dei maggiori eventi sportivi che conosciamo, ma anche live. Le scommesse su Android sono, dunque, una realtà che moltissimi giocatori aspettavano da diverso tempo.

Parliamo dell'applicazione: il suo nome è “Paddy Power” ed è, com'è facile intuire, l'applicazione ufficiale di Paddy Power. Naturalmente, potrete scommettere non solamente su eventi calcistici, ma su tutti gli sport disponibili sul sito dell'azienda. Basket, motomondiale, tennis e altro ancora, dall'applicazione potrete vedere le quote, tenere sotto controllo i risultati e molto altro ancora. L'applicazione pesa davvero poco e, inoltre, essa è dotata di una grafica pulita e semplice, in modo che anche i neofiti della tecnologia la possano utilizzare senza problemi. Insomma, scommettere in tempo reale non è mai stato così semplice!

Che sia dal vostro smartphone o dal vostro tablet, vi basterà scaricare l'applicazione dal sito ufficiale di Paddy Power o, in alternativa, connettervi da smartphone al loro sito per piazzare qualunque scommessa. Unico limite: la maggiore età. Le scommesse sportive sono limitate ad un pubblico adulto e, di conseguenza, per utilizzare l'applicazione è necessario possedere questo requisito. Il vantaggio per tutti coloro che amano le scommesse è evidente: se prima era obbligatorio utilizzare il proprio PC per scommettere, ora si potrà fare comodamente anche in mobilità.

Riduzione del 5% del fatturato a fronte del mantenimento invariato dei servizi. Pena: la non liquidazione della fattura. Questo il diktat delle aziende sociosanitarie regionali alle cooperative di tipo A e B del Veneto, recapitato nelle scorse settimane tramite lettera.

L’insostenibilità della richiesta e le pesantissime conseguenze che questa porterebbe con sé sulla qualità dei servizi a danno dell’utenza, oltre che sul piano salariale e occupazionale per l’intero sistema cooperativo veneto, saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa martedì 11 settembre alle 11.30 al caffè Pedrocchi di Padova, in sala Ottagonale. Interverranno:
LORIS CERVATO, responsabile Settore sociale Legacoop Veneto.
SIMONE BRUNELLO, direttore Federsolidarietà - Confcooperative Veneto
NICOLA BOSCOLETTO, presidente del Consorzio Rebus - Compagnia delle Opere Veneto

 

Tre nuovi punti vendita per un totale di 95 supermercati attivi nel 2011, un fatturato di quasi 800 milioni di euro con una crescita del + 4,4% a parità di struttura e del + 8,3% rispetto al 2010, una quota di mercato in Veneto del 14%; 2.828 dipendenti di cui 145 nuovi assunti solo nell’ultimo anno.
Questi i numeri resi pubblici da Francesco Canella, presidente del gruppo Alì Supermercati (associato al Gruppo commerciale Selex) che li ha così commentati: “In questo momento congiunturale molto difficile e nonostante la crisi attanagli tutti i settori economici Alì ha chiuso in crescita anche il 2011. Per reagire alla crisi enfatizzeremo l’offerta dei prodotti italiani e locali, ecosostenibili e che garantiscono sicurezza e rispetto dei nostri valori di professionalità. Abbiamo chiuso il 2011 con 95 punti vendita, prefiggendoci di portarli a 100 entro la fine del 2012”.

Alì Supermercati significa oltre 40 anni di storia della grande distribuzione organizzata a Padova e in Veneto, punti vendita in Veneto ed Emilia Romagna divisi nei due canali dei negozi di quartiere Alì Supermercati e dei superstore Alìper, oltre 2 milioni di scontrini in media al mese. I punti cardine del servizio Alì sono da sempre: filiera corta di fornitori e collaborazione con le PMI locali, ascolto delle esigenze del cliente, qualità dei prodotti, convenienza nel prezzo, professionalità dei collaboratori. Una filosofia improntata, quindi, ad un profonda e radicata territorialità, che restituisce i propri successi di mercato alla comunità locale in termini di occupazione e di responsabilità sociale.

I suoi punti vendita danno lavoro a 2.828 dipendenti di cui il 50,7% sono donne. Ogni anno, poi, vengono investiti 100.000 euro in formazione per il personale. Con la prospettiva di toccare entro il 2012 i 100 punti vendita, in un contesto generalmente difficile e la flessione della spesa alimentare delle famiglie, Alì Supermercati contribuisce a sostenere l’occupazione in Veneto, sia attraverso una politica di investimenti e assunzioni, sia attraverso la collaborazione con PMI e fornitori locali.

Il gruppo è fortemente radicato nel territorio anche per il sostegno ad iniziative benefiche, sportive e culturali e alle azioni di responsabilità sociale, in cui da sempre interviene coinvolgendo anche dipendenti e clienti. Nell’arco del 2011 Alì ha raccolto, anche grazie alla loro collaborazione e attraverso i punti con Carta Fedeltà, oltre 147.000 euro per iniziative benefiche, cui si aggiungono oltre 500.000 euro di sponsorizzazioni sociali.

Le voci principali sono il sostegno a importanti centri di cura e ricerca medica e ad associazioni che operano in campo umanitario e sociale, la colletta alimentare e la raccolta fondi per i cittadini emiliani colpiti dal terremoto, il progetto di solidarietà per le associazioni locali We Love People e We Love Nature per la scuola a sostegno dell’educazione ambientale, il progetto Olly per il riutilizzo del comune olio di scarto impiegato in cucina nella produzione di energia pulita.

Nel corso degli anni, inoltre, Alì ha messo in atto una serie di iniziative che pongono particolare riguardo alla tutela dell’ambiente: sia sostenendo progetti e attività “green”, sia operando concrete scelte ecosostenibili nei propri punti vendita. Nel 2011 ha messo a dimora 1.146 alberi grazie al progetto We Love Trees, oltre a partecipare ad iniziative come M’illumino di meno, Riciclarti, Food is good e Giocosport, We Love Nature e Alimentinsalute. In tutti i supermercati Alì e Alìper, inoltre, è attiva la raccolta differenziata per gli imballaggi, vengono impiegati lampade a basso consumo e frigoriferi a bassa dispersione di energia, valvole elettroniche che risparmiano il 15%, cassette ortofrutticole riutilizzabili e sacchetti pane ecocompatibili, carta certificata per cataloghi e strumenti di comunicazione nei punti vendita.

Chi è Alì Spa

Alì Spa è una realtà distributiva in forte espansione, con 2.828 dipendenti e un fatturato 2011 di circa 800 milioni di euro. E' presente in Veneto e in Emilia Romagna con 95 punti di vendita divisi in due canali: Alì Supermercati, negozi di quartiere e superfici fino a 1.500 mq, e Alìper, con punti di vendita tra 2.000 e 5.000 mq, spesso inseriti in centri commerciali.

Chi è Gruppo Selex

Il Gruppo Selex opera nel settore della grande distribuzione con 20 Imprese regionali che gestiscono circa 3.000 punti di vendita in tutta Italia, con oltre 30.000 addetti per un fatturato al consumo 2011 di 8.400 milioni di euro. Con una quota di mercato del 10,1% (super+iper+superette+cash & carry - gennaio 2012 - Fonte SIG), Selex è il terzo player nazionale. Oltre che con i marchi di Gruppo Famila, A&O e C+C, opera con una pluralità di insegne regionali radicate sul territorio. Il Gruppo Selex fa parte della Centrale ESD Italia che, a livello internazionale, è partner della Centrale EMD, presente in 16 Paesi e leader in Europa per quota di mercato.

“Rappresentare una speranza per tutti i giovani del Mediterraneo”: è questo lo spirito con cui si apre domani la 3 giorni scientifica che vedrà riuniti a Padova e Venezia gli ingegneri provenienti da Paesi come Marocco, Algeria, Tunisia, Libia, Egitto, Palestina, Israele, Libano, Grecia, Turchia… e poi chiaramente, Spagna, Francia, Italia..
Un’area caratterizzata nell’ultimo anno da crisi economiche, rivoluzioni, migrazioni, inquinamento, stress idrici, guerre civili. Per ristabilire pace e prosperità gli ingegneri propongono di scommettere su Istruzione, Cultura, Scienza. E’ nata perciò nei mesi scorsi – a Civitavecchia, in occasione dell’ultima Assemblea RMEI - la rete dei Giovani Ambasciatori del Mediterraneo (GAMe), che celebrerà domani sera all’Ordine degli Ingegneri di Padova il suo primo Meeting internazionale.

La Mattinata di Venerdì 7 settembre, presso l’Università di Padova al Palazzo del Bò, sarà aperta dall’intervento del Rettore Zaccaria e dedicata al tema della Conservazione dei Beni Culturali, con l’analisi di best practice nel Mediterraneo e in America Latina. Subito dopo verranno illustrati i progetti del MOSE e del Ponte sullo Stretto di Messina, con la nuova e suggestiva proposta dei Prof. Enzo Siviero e Massimo Guarascio, tra i principali animatori del simposio padovano-veneziano.
L’Assemblea si sposterà sabato 8 settembre allo IUAV di Venezia dove si svolgeranno le sessioni interne relative alle attività del network nei singoli paesi. Promosso dal Prof. Enzo Siviero dello IUAV, si costituirà il gruppo “SEA MED”, il network degli ingegneri e degli architetti strutturisti del Mediterraneo. Nel pomeriggio di sabato è prevista poi una sessione su un progetto di ricerca dello IUAV sui “Modelli interpretativi per l’isolamento sismico dei beni artistici”.
Particolarmente ricco e interessante è anche il “Social Program”: oltre alle visite alla Cappella degli Scrovegni e al Palazzo del Bò, la sera del 7 Settembre nella suggestiva cornice dell’Odeo Cornaro di Padova, si terrà la rappresentazione di “Vita di Galileo” il dramma di Bertolt Brecht sul processo di Galileo Galilei, nella riduzione del testo originale appositamente adattato da Pina Catanzariti in occasione del meeting internazionale della RMEI. L’opera, con la regia di Marcello Cava, vedrà come protagonisti docenti e studenti delle Università associate alla RMEI, insieme ad attori e musicisti professionisti.

“Le parole chiave del nostro network sono eccellenza, istruzione, innovazione, ricerca, imprenditorialità”, spiega Massimo Guarascio, Vice Presidente della RMEI. “Questa rete servirà a tutti i futuri ingegneri, una volta rientrati nei vari atenei di appartenenza sparsi per il Mediterraneo, per comunicare ed organizzare in tempo reale, telematicamente, la fruizione dei contenuti discussi e prodotti dai Workshop di Padova e Venezia”.

Il prezzo della benzina potrebbe essere ridotto di 20 centesimi al litro senza nessuna conseguenza negativa sulle casse dello Stato. Lo sostengono gli attivisti di Federcontribuenti Veneto e di Unionliberi che questa mattina hanno lanciato una “operazione verità” sulla composizione del prezzo dei carburanti alla pompa di benzina Q8 di corso Boston a Padova.

Le due associazioni di difesa dei cittadini e delle imprese da banche e fisco hanno presentato una campagna di sensibilizzazione sull’aumento dei carburanti con lo slogan “Metà del tuo pieno va in tasse allo Stato” con una grafica stampata su un adesivo che nei prossimi giorni sarà attaccato su molte delle pompe di benzina del Veneto.

“E’ giusto che i cittadini sappiano che il 55 per cento del costo del litro di benzina è costituito da tasse – spiega Marco Paccagnella, presidente di Federcontribuenti Veneto – su due euro di costo al litro della benzina verde il totale delle accise arriva a 98 centesimi, a cui viene applicata una imposta sul valore aggiunto di 20 centesimi. Praticamente una tassa sulle tasse. La materia prima costa solo per 60 centesimi sul prezzo finale che viene completato da 22 centesimi dei costi di distribuzione del carburante dalle petroliere al benzinaio. Gli esercenti delle stazioni di servizio sono l’anello debole della catena. A loro, se tutto va bene vanno solo 4 centesimi al litro”.

Secondo lo studio realizzato da Federcontribuenti Veneto e da Unionliberi è possibile in Veneto ridurre subito di 20 centesimi al litro il prezzo della benzina con due provvedimenti.

“Sarebbe sufficiente che il Governatore Zaia battesse i pugni a Roma – chiosa Diego Moscheni, consigliere delegato di Unionliberi – il Governo aveva promesso uno sgravio di dieci centesimi sulle accise dei carburanti al Veneto quando la nostra regione diede il via libera, la prima in Italia, alla realizzazione del rigassificatore al largo di Porto Tolle. Il rigassificatore è entrato in funzione, ma dello sgravio non abbiamo più saputo nulla. Questo si è tradotto in una vera e propria burla. Riducendo inoltre della metà l’iva sulle accise, sulla cui costituzionalità rimangono tutti i nostri dubbi, avremmo una riduzione di altri 10 centesimi. Il minore introito dalla tassazione alleggerita darebbe un po’ di fiato in più all’asfittico assetto economico, strozzato dal caro carburante. Ma non so se ci sia la volontà politica di spezzare questa spirale”.

Telenordest torna in onda sul digitale terrestre con lo storico logo TNE da tempo assente dagli schermi televisivi. L'iniziativa imprenditoriale è del Gruppo Rete Veneta di proprietà dell'editore Filippo Jannacopulos (nella foto qui a fianco) che amplia così l'offerta dei propri canali con il ritorno del marchio che si posiziona sul tasto 19 del telecomando .
"La scelta compiuta si inserisce con naturalezza nella mission del nostro Gruppo - afferma il presidente - Era l'occasione per dimostrarci con i fatti ancora più vicini alla nostra audience, facendo ritrovare TNE nelle case di tutti i veneti, un patrimonio che non poteva essere dimenticato".
Telenordest ė già in onda con il suo logo, in attesa dello sviluppo del palinsesto il cui lancio avverrà a ottobre. In primo piano un'innovativa offerta di news con approfondimenti e una linea di informazione locale con ampio spazio allo sport.

Vanta numeri da gradino più alto del podio a cominciare da quello delle adesioni: negli ultimi 18 mesi, infatti, hanno deciso di iscriversi all’Ente Bilaterale Padova, struttura paritetica promossa da Ascom e Appe e da Cgil, Cisl e Uil, qualcosa come 1200 nuove imprese, 1600 se dai 18 passiamo ai 24 mesi. Un exploit che, a dieci anni dall’avvio dell’esperienza mutualistica che ha i propri uffici nella sede Ascom di piazza Bardella, fa salire il numero complessivo degli aderenti ad oltre 6500 con una prospettiva di varcare soglia 7 mila entro l’anno.

“Si tratta – spiega il presidente dell’Ente Bilaterale, Marco Italiano - di risultati importanti che sono sicuramente il frutto di servizi di eccellenza a favore dei lavoratori e delle imprese e dovuti principalmente a due vantaggi: costo esiguo per l’azienda (la contribuzione è infatti pari solo allo 0,10%) a fronte di un’ampia gamma di sussidi vantaggiosi per i lavoratori, visto che il tetto annuo per le richieste di sussidio per gli stessi lavoratori è di ben 1.000 euro”.

Vantaggi dunque consistenti che il solo 2011 ha tradotto in una serie di risultati da sottolineare.

Gli interventi di sostegno alle aziende e ai lavoratori in caso di sospensione aziendale hanno infatti interessato un numero pari a 340 lavoratori, ma già il primo semestre del 2012, stante la crisi, ha visto l’Ente Bilaterale intervenire in favore di 826 lavoratori.

Più di 250 mila euro sono stati spesi per l’assistenza ai lavoratori accogliendo qualcosa come 1.325 richieste di sussidio; 605 sono invece stati i partecipanti ai corsi di formazione organizzati e finanziati per aziende e lavoratori.

In questo senso va opportunamente sottolineato che l’Ente Bilaterale, chiamato dalla nuova legislazione in materia di apprendistato a ricoprire un ruolo di primo piano, ha attivato un nuovo servizio di valutazione dei piani formativi individuali degli apprendisti, impegnando quindi al massimo le proprie risorse per agevolare le aziende che assumono pur in un momento così difficile e per aiutare i giovani a varcare la soglia del mercato del lavoro.

“Se ci possiamo permettere un consiglio supplementare – conclude Italiano – è di aderire all’Ente Bilaterale non solo perché lo prevede il contratto collettivo nazionale, ma perché i vantaggi sono indubbi, soprattutto in termini di servizi gratuiti per le imprese e di sussidi e prestazioni per i lavoratori”.

 

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