Ritorna Chronicae, il festival internazionale del romanzo storico

Al via la terza edizione di “CHRONICAE - Festival Internazionale del Romanzo Storico”, il primo festival italiano di caratura internazionale dedicato al genere più amato dai lettori italiani organizzato da Sugarpulp in collaborazione con il Comune di Piove di Sacco Assessorato alla Cultura e al Turismo e con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, della Regione Veneto e della Provincia di Padova.

Un festival che quest’anno vanta un “cast” di ospiti sempre più internazionale con gli autori britannici Simon Scarrow Alex Connor, e con il giornalista statunitense Alan Friedman. Senza dimenticare Matteo Strukul, direttore artistico del festival, che con la sua trilogia dedicata ai Medici è stato il protagonista di uno dei casi letterari internazionali più eclatanti degli ultimi anni.

LE TRE SERATE AL FILARMONICO

Come da tradizione uno dei main event del festival sarà dedicato all’approfondimento giornalistico: dopo gli incontri con Roberto Giacobbo e Paolo Mieli delle precedenti edizioni quest’anno Alan Friedman racconterà l’America di Donald Trump. Peraltro l’appuntamento con il giornalista e saggista statunitense, fissato per sabato 8 aprile, è già completamente esaurito (tutti gli eventi sono ad ingresso libero ma è possibile riservare il proprio posto gratuito su Eventbrite.it)

Simon Scarrow, autore britannico con più di 5 milioni di copie vendute in tutto il mondo con le sue serie di romanzi ambientati nell’Antica Roma, sarà invece il protagonista della serata di venerdì 7 aprile (appuntamento sempre alle 21.00).

Alex Connor e Matteo Strukul infine chiuderanno il festival domenica 9 aprile: l’autrice inglese, tornata in libreria con “Il dipinto maledetto” dopo il successo internazionale di “Cospirazione Caravaggio”, dialogherà con il direttore artistico del Festival che è stato il grande protagonista dell’ultima stagione editoriale con la sua celebrata trilogia dedicati ai Medici, che peraltro gli ha permesso di essere inserito nella sestina dei finalisti del Premio Bancarella.

GLI APPUNTAMENTI LETTERARI

Tanti altri appuntamenti dedicati ai libri, come l’incontro sul thriller storico con Daniela Piazza e Valeria Montaldi di domenica 9 aprile (ore 18.00, Auditorium Papa Giovanni Paolo II), e l’anteprima italiana de “I Padroni dell’Acciaio” con Gabriele Zweilawyer e Francesco Saverio Ferrara, autori di uno dei progetti di crowdfunding italiano di maggior successo su Indiegogo capace di fondere narrazione storica e illustrazione.

Da segnalare anche l’incontro con la giornalista e scrittrice Mariangela Galatea Vaglio (sabato 8 aprile, ore 18.30, Auditorium Papa Giovanni Paolo II): “Didone e Teodora, perché le donne toste dell’antichità piacciono anche oggi?”.

Le scolaresche del territorio avranno invece la possibilità di conoscere Alex Connor, Simon Scarrow e Matteo Strukul venerdì 9 (Auditorium Istituto De Nicola) e sabato 9 aprile (Auditorium Giovanni Paolo II). Entrambi gli incontri si terranno alle 9.30 e saranno riservati esclusivamente agli studenti.

NON SOLO LIBRI

Tra gli appuntamenti da segnalare di questa terza edizione c’è poi l’Accampamento Militare Medievale a cura della Compagnia della Torlonga che animerà il centro storico di Piove di Sacco sabato 8 aprile, così come il percorso pedonale tematico di domenica pomeriggio attraverso la città di Piove a cura del CTG e del Gruppo Archeologico Mino Meduaco in collaborazione con l’associazione Rain Runners di Piove di Sacco..

Ma anche la cena medievale di giovedì 6 aprile (Auditorium Papa Giovanni Paolo II), che di fatto aprirà il festival, e poi i laboratori tematici per bambini (domenica 9 aprile, 15.30, Biblioteca Diego Valeri) e l’inaugurazione della mostra a storico-archeologica “La Guerra dei Confini: 1372-1373. Gli scontri tra padovani e veneziani nel Pievado di Sacco” a cura del Gruppo Archeologico Mino Meduaco, che presenterà i risultati della sua lunga ricerca in una conferenza sabato 8 aprile (15.30, Auditorium Papa Giovanni Paolo II). La mostra verrà inaugurata sabato 8 aprile alle 17.30 e sarà visitabile fino al 17 aprile (da lunedì a venerdì il pomeriggio dalle 16.00 alle 19.00, sabato e festivi dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00, escluso il pomeriggio di Pasqua).

CHRONICAE 

“Chronicae è un evento importante per il Paese, un festival e che da Piove di Sacco parte per dare una scossa a tutto Paese in un momento in cui c’è davvero tanto bisogno di eventi come questo che mettono al centro la cultura” (Paolo Mieli).

Chronicae, Festival Internazionale del Romanzo Storico è una sfida ambiziosa per il Comune di Piove di Sacco e per Sugarpulp: con questo evento la Saccisica vuole essere il centro di una proposta culturale innovativa nel segno della tradizione, una proposta unica nel suo genere che ambisce a diventare un riferimento a livello italiano ed internazionale per un nuovo modo di concepire e gestire gli eventi culturali.

Chronicae è un format dell’Associazione Culturale Sugarpulp organizzato in collaborazione con il Comune di Piove di Sacco. Nelle precedenti edizioni sono stati ospiti del Festival Valerio Massimo Manfredi, Antonio Pennacchi, Tim Willocks, Paolo Mieli,Marcello Simoni, Jason Goodwin, Roberto Giacobbo, Carla Maria Russo, Wu Ming, Daniela Piazza, Andrea Molesini, Andrea Maggi, Patrizia Debicke van der Noot e tanti altri autori italiani ed internazionali.

Sito ufficiale: www.festivalromanzostorico.it

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Hashtag ufficiale: #chronicae17

 

Un grano antico e tre formaggi tipici, insieme con bruscandoli e petto d'oca: che pizza a Padova con Coldiretti e Appe

La farina per l'impasto è ottenuta da un grano antico recuperato grazie alla passione e alla dedizione di un giovane imprenditore agricolo padovano, l'altro ingrediente di spicco è la Casatella Trevigiana Dop, storico formaggio veneto. Nasce da questi due prodotti della migliore agricoltura veneta, che guarda all'innovazione e tutela la propria tradizione, la nuova pizza presentata a pizzaioli e operatori del settore lunedì 20 marzo al Cocò Restaurant & Pizza Gourmet di Padova da Coldiretti Padova e Appe Padova.
Proprio il Cocò ha scommesso su questo inedito abbinamento e presentato in anteprima ad una platea "tecnica" quattro pizze presentate con la consueta verve dalla "bronsa querta" Remigio Ruzzante. Una degustazione riuscita e apprezzata, che ha fatto conoscere la bontà della nuova pizza abbinata ai prodotti agricoli locali, a partire dalla Casatella Trevigiana, ma anche il Montasio Dop, la mozzarella Stg, gli asparagi padovani con il prosciutto di Montagnana, i "carletti" (ovvero il luppolo nostrano) con la salsiccia, il petto d'oca della Bassa Padovana.
E' stata la passione del giovane agricoltore padovano Alberto Zambon a riportare in auge, con la sua coltivazione a "km 0" l'antico e prezioso grano "Timilia". «Abbiamo ricavato così la farina "Timilius", macinata a pietra e ricca di proteine, vitamine e fibre, con pochissimo glutine. – spiega il giovane imprenditore - Le 48 ore di maturazione naturale con la sola pasta madre esaltano al palato un sapore di grano puro e introvabile, ideale per preparazione di numerosi prodotti panificati, compresa la pizza». Contribuisce alla composizione dell'impasto un altro ingrediente del territorio, la Farina 2 Passi del Consorzio Agrario del Nordest, un prodotto che nasce grazie al lavoro di migliaia di coltivatori veneti, come ha sottolineato il presidente Federico Dianin.
«A tutto questo ben si sposano la Casatella Trevigiana Dop, formaggio tipico della tradizione veneta - spiega il presidente del Consorzio di Tutela Lorenzo Brugnera - dal sapore fresco, delicato e cremoso, il Montasio Dop, dal profumo lievemente erbaceo e dal sapore variabile dal dolce al piccante a seconda della stagionatura e la Mozzarella Stg, che emana fragranza e delicatezza, figli di un territorio ricco di prodotti agro-alimentari invidiati da tutto il mondo». Non poteva mancare infine l'abbinamento con la birra "La Veneta a km 0" del Birrificio Antoniano ottenuta sempre con i prodotti dell'agricoltura veneta.
«I nostri imprenditori agricoli, impegnati ogni giorno sul fronte dei prodotti di assoluta qualità, sanno anche mettere in rete le proprie eccellenze per arrivare al consumatore finale con soluzioni che si distinguono per bontà, genuinità e legame con il territorio. – afferma Giovanni Pasquali, direttore di Coldiretti Padova – Un plauso ad iniziative come questa e da parte di Coldiretti un invito a scegliere sempre i prodotti del territorio, a partire da quelli offerti dai nostri imprenditori. E' un indubbio valore aggiunto e una garanzia di qualità».
«E' un'iniziativa importante – sottolinea il Segretario dell'Associazione Provinciale Pubblici Esercizi (APPE) Filippo Segato – per far conoscere le eccellenze del nostro territorio, tenendo in considerazione che pizzerie e ristoranti sono la loro vetrina nei confronti del consumatore finale».
Coldiretti Padova e Appe sostengono con convinzione e promuovono questa iniziativa che arricchisce e qualifica l'offerta gastronomica con una pizza fuori dal comune, lontana dagli impasti dal gusto sempre uguale e indistinto e dal ricorso a materie prime anonime che talvolta affliggono il settore. Il consumatore è sempre più attento alla qualità della pizza, dalla scelta alla composizione dell'impasto fino alla selezione dei diversi ingredienti, alla loro origine e alle loro caratteristiche. Questa nuova pizza è la risposta giusta che potrà trovare spazio nei menù di numerosi locali.

Italian business: arriva nelle sale il film girato da Mario Chiavalin tra Padova, Torreglia e Jesolo.

È tutto pronto per l’uscita al cinema di Italian Business, il primo lungometraggio di App Movie che sarà proiettato nelle sale cinematografiche di tutta Italia, a partire dal 16 marzo. Si tratta di una commedia all’italiana, diretta dal regista Mario Chiavalin, e interpretata da un ricco parterre di personaggi di spicco del mondo del cinema e dello spettacolo, tra cui Fabrizio Corona, Maurizio Mattioli, Cristina Mian e Pippo Franco. Le riprese si sono alternate tra Padova e i colli Euganei, il Lido di Jesolo, gli studi milanesi della casa di produzione, Ferrara e la sua provincia, e il Pineta di Milano Marittima. Un piccolo tour del nord Italia che in più di tre mesi di registrazioni ha attirato la curiosità di fan, media e appassionati. La pellicola uscirà nelle sale Uci Cinema di tutt’Italia e a Padova anche al Cineplex di Due Carrare.

LE LOCATION. Il film è stato realizzato in gran parte in Veneto, per volere dello stesso regista, che punta a valorizzare il Nord-Est anche attraverso il grande schermo. A Padova le riprese sono state effettuate in centro e al Caffè Pedrocchi, il locale simbolo della città che ha ospitato la sfilata di moda, epilogo della pellicola. Due location anche sui colli Euganei, il Grand HotelTerme di Montegrotto Terme e la trattoria Da Ballotta di Torreglia. Sulla costa, il litorale scelto è quello di Jesolo, con le sue spiagge e tanti interni girati soprattutto all’Hotel Cesare Augustus. Spazio, quindi, anche a Ferrara, con il ristorante Bianconiglio in centro e il circuito di Pomposa a San Giuseppe. Gran finale alla celeberrima discoteca Pineta di Milano Marittima.

LA TRAMA.Italian Business è una commedia all’italiana che si articola su tre episodi, con una chiave di lettura comune: i finanziamenti promossi dall’Unione Europea a chi decide di avviare o rilanciare un’attività. Un sogno per i tre protagonisti azzannati dalla crisi, l’opportunità di una truffa gigantesca per una torbida associazione criminale. E così il bagnino Walter, la ballerina Monica e l’albergatore Rino, dovranno fare i conti con le trame oscure del commercialista Randazzi. Battute, gag e colpi di scena si intrecciano con malaffare e difficoltà del mondo finanziario, fino a un epilogo comune tutto da gustare.

 

IL CAST.  Il parterre come detto è ricchissimo, anche se sono tre i protagonisti principali.

Maurizio Mattioli interpreta il ruolo dell’albergatore Rino (nelle scene girate tra Padova e i colli Euganei), alle prese con la crisi che attraversa la propria attività. Nonostante il sostegno della giovanissima e prosperosa moglie (interpretata dalla modella venezuelana Astrid Pinero Herrera), Rino sarà tentato dall’accettare la proposta truffaldina del commercialista Randazzi, per cercare la luce fuori dal tunnel. Ma il rapporto d’amore e odio con il figlio (Rudy Smaila), produrrà una svolta inaspettata…

Fabrizio Corona veste i panni del bagnino Walter (nelle scene girate tra Jesolo, Ferrara e Milano Marittima), intrappolato da un lavoro che gli sta stretto e dall’attrazione per lusso e gioco d’azzardo. Walter sogna rilanciare l’intero stabilimento, ma si trova ben presto in mezzo ai guai. Dovrà fare i conti con alcune proposte illecite e verrà spalleggiato da un’insolita coppia di bagnini, composta da Gianni Fantoni ed Enrica Pintore.

Cristina Mian è l’affascinante ballerina Monica (nelle scene girate tra Jesolo e Milano), anima di una scuola di danza che ha coinvolto un intero quartiere, dai più piccoli ai più anziani. La scuola, per decisione dei proprietari stanchi dei pochi incassi, sta per essere chiusa e così Monica si troverà costretta a una corsa contro il tempo per salvare la sua creatura.

La figura che fa da collante a tutti e tre gli episodi è quella del commercialista Randazzi, interpretato da un Umberto Smaila d’eccezione. Una parte spassosissima è stata riservata anche a Pippo Franco, tornato dopo qualche anno al centro di una commedia all’italiana. L’ultimo cameo è invece riservato a Emilio Fede, che si rimetterà i panni di anchorman di un tg, oltre a curare la voce narrante che fa da tramite tra gli episodi. Al fianco degli attori già citati ci sono tante altre stelle del mondo del cinema e dello spettacolo: Barry Mason, speker di Radio Padova, Umberto Sardella, Demetra Hampton, Mario Donatone, Pippo Franco, Roberta Garzia, Jessica Laurenza, Amedeo Gagliardi, Gianclaudio Carretta, Marco Angeloni, Patrizia Campanella, Costantino Vitagliano, Marco Amadori, Veronica Maya e tanti altri.

LA CASA DI PRODUZIONEApp Movie è la divisione cinematografica della società App Media GroupS.p.A, già conosciuta per i suoi studi di Roma, Padova e Milano, dove ospita e realizza le produzioni di Colorado “Eccezionale Veramente” in onda su La7, e “Take me out” su Real Time. Inoltre è partner di Lega Basket Serie A, per la gestione della distribuzione televisiva di tutte le partite, di Gazzettino Tv per i propri live e di Festivalshow.

 

A Praglia una domenica rigenerante con il maestro di yoga Marco Cavallari

Domenica 12 marzo all’Abbazia di Praglia, dopo un’introduzione sulla gestione delle emozioni e l’introspezionesi terrà una lezione di Yoga, sia in singolo che a coppie, per aiutare ritrovare la chiarezza mentale e il controllo delle nostre emozioni. Infine un rigenerante momento di relax accompagnato dagli infusi prodotti dai monaci dell’Abbazia di Praglia. Partecipazione con prenotazione obbligatoria, costo 25,00 € a persona. 

Per informazioni e prenotazioni LoVivo Tour Experience  T. +39 049 29 69 340 M. +39 333 99 45 288 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Prenotazione obbligatoria.

I posti sono limitati. Costo 25,00 € a persona.
Per maggiori info a questo link

http://www.lovivo.it/esperienze/yoga/yoga-natura-arte-abbazia-praglia/

Maestro di Yoga: Marco Cavallari

Biografia: Marco Cavallari, ferrarese, già da adolescente si avvicina al mondo delle arti marziali. In età adulta decide di iscriversi al Centro Accademico Bushidò presso il dôjô di Ferrara. Qui inizia una conoscenza pratica e filosofica legata allo Zen delle arti marziali tradizionali giapponesi che lo porteranno a studiare per decenni queste discipline. Ha praticato il suo percorso di studi come istruttore di Yoga presso il centro Bhaktivedanta di Ponsacco (Pisa) del Maestro Ferrini. In base a tutte queste conoscenze cerca di formare una disciplina che fonda queste arti in armonia fra loro.

Storie di Jazz: debutta giovedì sera al Q la notte soul powered by Radio Padova con la voce di Vhedale

Evento speciale giovedì 9 marzo per STORIE DI JAZZ, la stagione di concerti live al Q Restaurant Lounge Bar organizzata dalla Scuola di Musica Gershwin con la direzione artistica di Maurizio Camardi.

Una programmazione che fino ad aprile porterà a Padova i big della musica jazz e soul a livello internazionale e che in occasione del secondo appuntamento del 2017 propone una serata-evento in prima assoluta con la splendida voce di VHELADE, artista tra le più richieste nel panorama musicale internazionale.

Il concerto è una delle prime apparizioni italiane della cantante dopo una lunga e fortunata tournée che l'ha portata in questi mesi ad esibirsi in Qatar con alcuni dei musicisti che saranno sul palco del Q.

 

Di origini congolesi (nipote di una delle ultime principesse dello Zaire della tribù dei Bantù), Vhelade proviene da una famiglia di artisti da cui ha origine l'innata passione per il canto e la danza, che ha iniziato a sviluppare già all’età di due anni.

Partecipa a numerose manifestazioni canore in tv, si cimenta come attrice nella sit-com Italiana "Nonno Felice" e presta l'immagine come modella junior per vari stilisti e riviste italiane ed europee. Dal 2000 al 2006 prende forma la sua carriera come vocalist in un coro gospel itinerante, composto da 6 elementi, nelle piazze e teatri d'Italia.

Dal 2004 al 2008 è prima cantante e ballerina nel programma d'intrattenimento "Markette" di Piero Chiambretti. Nel 2005 forma la sua blues band col compositore, produttore e bassista Paolo Andriolo ed inizia a collaborare con diversi musicisti del panorama musicale underground italiano ed europeo, esibendosi per manifestazioni musicali, eventi moda e prestigiose feste private. Parallelamente si cimenta come vocalist house e intrattenitrice nelle più note discoteche d'Europa e d'Italia.

Dal 2009 al 2011 avviene la svolta decisiva nel ruolo di cantante e interprete, con la fondazione del gruppo Sisters nel programma di Canale 5 "Chiambretti Night", dove ha occasione di mettere alla prova il suo talento interpretando stili e autori diversi.

Nel 2012 è sul palco dell'Eurofestival con Nina Zilli e l'anno dopo partecipa, insieme all'orchestra di Giuliano Palma, al Festival di Sanremo. Le ultime partecipazioni televisive sempre su Italia1 con Piero Chiambretti come cantante nella trasmissione “Supermarket”.

Questa giovane e bellissima cantante si caratterizza per una visione artistica guidata dal Gospel e dal Blues che esprime al meglio, sostenuta da una voce calda e possente, durante le eccezionali performance dal vivo.

Per la performance al Q si presenta con la Soul Band in formazione completa composta da:

 

Vhelade: voce

Ivan Zuccarato: pianoforte

Fabio Merigo: chitarra, voce

Paolo Andriolo: basso

Andrea Quinzi: batteria

 

Un evento quindi imperdibile che inaugura anche la collaborazione tra Storie di Jazz e SoulFood Live, il progetto promosso dal media partner Radio Padova dedicato alle sonorità soul-jazz che prevede una trasmissione radiofonica in prima serata (SoulFood – cibo per l'anima) e un live dj set di Alberto Martin in occasione dei concerti più importanti della rassegna Storie di Jazz.

 

La serata avrà inizio alle 20.30 con il dj set soul a cui seguirà il concerto previsto per le 21.45

Diverse come sempre le formule per assistere all'evento:

- la cena con jazz menu e tavolo riservato (su prenotazione)

- la poltronissima "prime file" per il solo concerto: € 20,00 inclusa consumazione

- la poltrona per il solo concerto: € 15,00 inclusa consumazione

- l'ingresso generico con posto in piedi: € 10,00 inclusa consumazione

OVS apre un megastore a Vigonza: su mille metri quadri tutte le novità della moda prêt-à-porter

OVS, marchio italiano leader del fast fashion retail, porta a Vigonza l'ultima evoluzione del brand: apre martedì 7 marzo il nuovo negozio OVS presso il Centro Commerciale Ipercoop in via Regia. L'innovativo store concept OVS sottolinea le trasformazioni di un brand in continuo rinnovamento nello stile, nei linguaggi e nel dialogo con il cliente. Uno spazio contemporaneo ed essenziale di 1.000 mq che si caratterizza per il design dalle linee pulite e grande attenzione all'ecosostenibilità nella scelta dei materiali. Legno chiaro, vetro, metallo accoppiato a lastre di plexiglas colorato ed elementi di arredo concepiti come piccole architetture free-standing ad incorniciare le collezioni ideate dal team creativo di OVS. Brand contemporaneo e innovativo, OVS rappresenta la sintesi tra stile, ricerca e democraticità. Sempre in linea con i trend internazionali, grazie al lavoro e alla ricerca dei team creativi, OVS permette a tutti di creare il proprio stile in libertà, con un occhio attento alla qualità, sempre al miglior prezzo possibile. Per questo, ogni anno, 150 milioni di clienti scelgono OVS. OVS S.p.A. è leader in Italia nel value fashion retail con una quota di mercato pari al 7,37% (dati dicembre 2016, fonte Sita Ricerca), in continua crescita grazie alla capillare rete di vendita in Italia e all'estero con oltre 900 negozi a gestione diretta e in franchising. Quotata alla Borsa Italiana dal marzo 2015, ha chiuso il 2015 con un fatturato pari a 1.319,5 milioni di euro.

 

Scheda Tecnica OVS Vigonza, Centro Commerciale Ipercoop Mq negozio: 1.000 Merceologie: abbigliamento e accessori donna, uomo, bambino, intimo e profumeria Shaka Orari: tutti i giorni 9.00-21.00

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Il festival triveneto del baccalà "torna a casa": lunedì 6 marzo il Trofeo Tagliapietra all'antica trattoria Ballotta

Lunedì 6 marzo 2017, dalle 19.30, il Festival Triveneto del Baccalà - Trofeo Tagliapietra fa il bis e apre al pubblico. Si tratta di un’evoluzione della manifestazione enogastronomica itinerante decisa dal Comitato Organizzativo del Festival, per dare al numeroso pubblico che ne fa richiesta, la possibilità di degustare e conoscere i sei piatti protagonisti della finale della settima edizione. La serata sarà ospitata all’Antica Trattoria Ballotta, (Via Carromatto, 2 -Torreglia Padova). Il costo della serata è di 50,00 euro (vini inclusi della Strada del Vino dei Colli Euganei), i posti a placè sono limitati e il ricavato della serata sarà devoluto al Casa Famiglia San Pio X di Venezia (Info e prenotazioni 0495212970)

L'Antica Trattoria Ballotta ospiterà l'evento che vedrà protagonisti i sei Chef arrivati alla finalissima del Festival e i loro piatti e il cichéto dell’Autostazione di Cittadella (Padova) che si è aggiudicato il primo posto alla seconda edizione di Baccalando, il percorso che si affianca a quello più tradizionale del Festival Triveneto del Baccalà che prevede la proposta in chiave creativa e originale, da parte di sette locali alla moda del Veneto, di cichéti, stuzzichini o finger food a base di baccalà, accompagnati da un drink.

Quali piatti si potranno degustare il 6 marzo? Primo fra tutti il piatto decretato vincitore: il Baccalà al latte di capra con verzottino e riduzione di pera, firmato dallo Chef Martino Scarpa dell’Osteria Ai Do Campanili (Cavallino – Treporti). Rappresenterà la provincia di Belluno il Baccalà nell’habitat dolomitico, firmato da Chef Luigi Dariz del Ristorante Da Aurelio - Passo Giau. Per Vicenza ci sarà la ricetta Ravioli di stoccafisso, la zucca, caviale di lampone e polenta, firmata daChef Renato Rizzardi de La Locanda di Piero (Montecchio Precalcino) e per Bolzano i Ravioli di Baccalà alla Cacciatora, Tartufo Nero, firmata da Chef Claudio Melis del ristorante Restaurant Zur Kaiserkron - Modern Tradition. Giocherà in casa a Padova il piatto Tramezzino speziato con stoccafisso e cipolla caramellata, firmata dallo Chef Andrea Alan Bozzato de La Posa degli Agri (Polverara). Infine chiuderà la provincia di Udine con il Gelato di baccalà, le sue guancette in tempura di birra, crema d’aglio fermentato mayonese al wasabi, firmata da Chef Stefano Bosello del ristorante Best Western Hotel Best Western Hotel Là Di Moret.

Sarà servito anche l’aperitivo dell’Autostazione di Giovanni Narciso Bacchinbignè di croccante baccalà, fiori eduli, cialda di riso soffiato, alga Nori e salsa agrodolce allo zenzeroideato dal cuoco Nicola Pavan. L’appetizer sarà servito durante la serata accompagnato dal cocktail Tokuyoshi firmato da Michele Zilio, barman dell’Autostazione.

Alla manifestazione culinaria itinerante, organizzata dalla Dogale Confraternita del Baccalà Mantecato, la Venerabile Confraternita del Baccalà alla Vicentina, la Patavina Confraternita del Baccalà e la Vulnerabile Confraternita dello Stofiss dei Frati, in collaborazione con la Tagliapietra e Figli Srl, una tra le più importanti aziende importatrici di baccalà e stoccafisso con sede a Mestre (Venezia), hanno preso parte 35 ristoranti tra Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto Adige, presentando, come da regolamento, tre ricette - antipasto, primo e secondo - originali e innovative.

Info e prenotazioni

049 5212970 - Fax 049 99.33.350

mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

E' boom dei mercati agricoli a Padova e provincia: la filiera corta piace sempre di più

E' boom di richieste di ortaggi ai mercati agricoli a "km 0" di Padova e provincia. Mentre negli scaffali della grande distribuzione la merce scarseggiava a causa dei problemi legati all'approvvigionamento nell'Italia Meridionale a causa del maltempo e i prezzi registravano un continuo aumento, come ha certificato l'Istat qualche giorno fa, nei mercati di Campagna Amica in città e in provincia gli agricoltori impegnati nella vendita diretta hanno riscontrato un sensibile aumento delle richieste di verdura e frutta fresca. In media dell'ordine del 20-30 per cento in più, afferma Coldiretti Padova, in particolare per i principali tipi di ortaggi presenti in questa stagione.

Di fronte alla scarsità di offerta dei circuiti tradizionali e dei prezzi in aumento gli agricoltori, osserva Coldiretti Padova, in queste settimane hanno fatto da "calmiere" mettendo a disposizione una ricca gamma di prodotti del territorio e di qualità, in particolare ortaggi freschi e di stagione come tutti i cinque radicchi veneti, broccoli, verze, cavoli, cavolfiori e anche la frutta (in particolare mele e pere) adeguatamente conservata, senza dimenticare tutti gli altri prodotti di origine agricola costantemente presenti nei mercati di Campagna Amica.

Un fenomeno riscontrato in tutti i mercati padovani, in particolare in quelli "storici" come Tencarola di Selvazzano, Noventa Padovana, Agrimons di Monselice, Cittadella, Padova via Cave e quartiere Mandria, Vigonza e molti altri ancora, dove cresce l'attenzione dei consumatori rispetto ai prodotti del territorio venduti direttamente dai produttori agricoli.

"Non veniteci a chiedere le zucchine però- mette in guardia Federico Miotto, presidente di Coldiretti Padova - perché nei mercati di Campagna Amica si trovano solo prodotti di stagione coltivati nelle nostre aziende padovane. L'inverno non è stagione per le zucchine che, non a caso, arrivano dall'estero e costano un occhio della testa. Meglio puntare sui prodotti di casa nostra, che non mancano in questo periodo, e che consentono di portare in tavola un ricco piatto di verdura senza dissanguarsi. Lo sanno bene i consumatori, sempre più numerosi, che di settimana in settimana affollano i nostri mercati a Padova e provincia.

Anche il numero delle aziende agricole che sceglie la vendita diretta è in costante aumento, sia perché questo strumento rappresenta un'occasione per avvicinare i consumatori e superare le intermediazioni sia perché sta rappresentando sempre di più una valida integrazione al reddito d'impresa. Il passaparola continua ad essere il veicolo di promozione più diffuso per i mercati di Campagna Amica perché il miglior biglietto da visita è proprio l'esperienza positiva raccontata direttamente dai consumatori". Tutte le informazioni sono disponibili comunque sul sito www.campagnamica.it.