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Alle Osterie moderne chianti in degustazione

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Lunedì  22 febbraio ore 20.30 Franco Favaro “l’Oste della malora” presenta "Il Chianti di Panzano"
Panzano è situato lungo la Via Chiantigiana tra Greve in Chianti e Castellina in Chianti, equidistante, 30 Km., tra Firenze e Siena, nel cuore del Chianti Classico, rappresenta in maniera perfetta quello che i francesi definiscono “Terroir” . Infatti, storicamente, i Chianti prodotti in quella zona presentano caratteristiche e peculiarità uniche. L’esposizione, la natura dei terreni, l’altitudine (intorno ai 450 m. s.l.m.), conferiscono alle uve prodotte in questo comprensorio qualità tali che, se trattate con grande rispetto e capacità tecnica, poi si riversano nei vini prodotti dalle diverse aziende.  E’ un dato di fatto che nel territorio di Panzano si producono molti tra i migliori Chianti Classico e “SuperTuscans”. In questa serata avremo l’occasione di  assaggiare i Vini e di incontrare i Produttori di sei aziende Panzanesi che da alcuni anni rappresentano in modo importante il Territorio di Panzano in Chianti nel mondo enologico. Nella foto Romeo Rematelli e Luca Olivan, i due gestori delle Osterie Moderne in compagnia di Oliviero Toscani, loro ospite un paio di settimane fa

In degustazione :

Casaloste    Chianti Classico 2007  
Don Vincenzo 2006   -  Inversus 2004

Fontodi    Chianti Classico 2007
Chianti classico riserva 2006   - Flaccianello 2006

La Massa     Giorgio I 2006  -  Giorgio I 2007
Le Cinciole   Chianti Classico 2007 

Petresco 2006  -  Camalaione 2006
Vignole    Chianti Classico 2007
Chianti Classico Riserva 2006   -  Congius 99
Panzanello   Chianti Classico 2007
Chianti Classico Riserva 2006     Manunzio 2003



Al banco della degustazione saranno presenti i produttori

Costo della degustazione a persona 15  euro

(Si consiglia la prenotazione cliccando su www.osteriemoderne.it)

Ultimo aggiornamento ( Domenica 21 Febbraio 2010 21:27 )
 

Cioccolando oggi pomeriggio e domenica a palazzo Moroni

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Un week end goloso e ricco di appuntamenti “al cioccolato” quello proposto dal Dipartimento di Pediatria Salus a Palazzo Moroni.
Riscaldandosi con una calda e gustosa Ciocco-Calda, i visitatori di Cioccolando, potranno divertirsi ed assistere a tanti momenti di spettacolo.
Clicca qui per vedere l'intervista al dottore Carlo Moretti della pediatria di Padova e motore dell'iniziativa
Durante l’intero pomeriggio di sabato e fino alle ore 20,00 di domenica, nel bazar più goloso del mondo si potranno gustare le tante leccornie che il Gruppo dei valorosi Pasticceri di Cioccolando prepareranno appositamente per la manifestazione. Tra queste le Ciocco-crepes ripiene alla crema di cioccolato e nocciola, la Ciocco-fragole, intinte nel cioccolato fuso, il Ciocco Yogurt e naturalmente un trionfo di cioccolatini, praline e l’ormai famosa Cioccolata calda dell’orsetto Paddi.
Le dolci novità di quest’anno saranno: il CioccoSalamino, un golosissimo salame al cioccolato con una ricetta segreta, il CioccoMorbidoso, un gustoso panino con gocce di cioccolato fondente e le CioccoBarrette, raffinate tavolette di cioccolata in 6 differenti gusti.

Il Ciocco-Ristorante sarà aperto all’ora di pranzo per soddisfare la golosità dei visitatori e proporrà il ciocco menù 2009  con due primi piatti molto particolari: Crespelle Al Cioccolato Ripiene e Lasagne Al Cacao Pasticciate Con Carni Bianche, preparati dagli chef dell’Associazione Cuochi Terme Euganee.

Ma oltre alla cioccolata, anche quest’anno Cioccolando offrirà tanti momenti di spettacolo e divertimento
Sabato 20 alle 15,30 apertura della manifestazione con la Grande Parata che da Piazza Insurrezione, attraverso il Liston arriverà fino a Palazzo Moroni e sarà accompagnata dalle musiche della Banda Cittadina  e dalle spettacolari esibizioni delle Majorettes e degli Sbandieratori di Villa Estense.
Alle 17,30 la Compagnia di danza Dream Makers di Debora Ferrato presenterà le raffinate coreografie di Antonio Faroppa e Martina Cristofori.
A seguire alle 18,30, ancora musica con il concerto live della band I Playeds, un tuffo nel rock tradizionale da sentire, ballare, applaudire.

Domenica mattina Cioccolando sveglierà i padovani con una proposta speciale, insieme al profumo delle brioches al cioccolato e del ciocco-panino Palazzo Moroni sarà invaso dalle Truppe di Star Wars  con i costumi originali della famosa saga di Lucas per l’emozione di grandi e piccini.
Di seguito alle ore 11,30 Lilian the Queen of the Flowers proporrà le sue emozionanti magie floreali: un’inaspettata esplosione di fiori variopinti che dal nulla appaiono creando così una ricca scenografia di magia e colori.
E dopo una mattina “nel futuro” al pomeriggio, dalle 16,00, Cioccolando propone una finestra nel Medioevo, con l’arrivo nello storioco cortile del Gruppo Musici e Sbandieratori della Contrada San Cosma del palio di Monselice ed i loro preziosi costumi.
Alle 17,00 l’Oriente arriverà a Cioccolando con le sue suadenti note e le bellissime danzatrici del ventre della scuola Melodie D’Oriente.
Solo il tempo di ricaricarsi con un’altra cioccolata calda, perché alle 17,30 il pomeriggio continuerà con  con scatenati balli di gruppo e animazione dance con le coreografie di Mauri che insieme alla Baraonda Funky Team ci farà scatenare al ritmo della Ciocco dance.
Volata finale in musica con il concerto rock dei Band.it, il gruppo guidato da Paolo de Nardi, che coinvolgerà il pubblico con un vasto repertorio che spazia dall’hard rock, al R&B ed al Reggae.
Da sottolineare che i musicisti di Band.it nella vita di tutti i giorni sono i professionali e seri ingegneri del Dipartimento Information Technology dell’Ospedale di Padova.
Va ricordato che per l’intero week end i più piccini potranno ridere e divertirsi con l’animazione e la giocoleria dei clown dell’Associazione Vip Padova e dell’Associazione Dottor Clown Padova.

Le offerte raccolte con Cioccolando andranno devolute all’Associazione “Gruppo Paddi-Gioco e Benessere in Pediatria”,   che riunisce tutti i gli animatori volontari che operano in Pediatria per promuovere il benessere dei piccoli ricoverati ed aiutarli a superare il trauma del ricovero.  Un’associazione che cerca il sostengo e la partecipazione di tutte le persone sensibili ai bisogni degli individui più fragili, come i bambini malati e che fa del sorriso la sua arma vincente. Ma purtroppo, alcune volte, un un sorriso non è sufficiente ed è necessario un aiuto concreto perché i progetti possano svilupparsi e continuare nel tempo.  L’obbiettivo che anche quest’anno Cioccolando si prefigge è quindi quello di “aiutare la Pediatria ai aiutare i suoi piccoli ricoverati” perché, grazie alla presenza di animatori ed educatori formati ed esperti, l’Ospedale dei bambini di Padova possa continuare ad essere un “ospedale speciale” che assicuri ai piccoli pazienti una risposta attenta a tutte le loro esigenze.

 

Versus questa sera al Bastione 44

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Fu una delle serate più seguite del 2009 al Bastione 44, questo venerdì sera i Versus tornano con le cover dei Pink Floyd sul luogo del trionfo. La band è composta da Daniele "Megahertz" Dupuis a voce e basso, musicista molto noto nell'ambiente della musica di altissimo livello, data la sua collaborazione pluriennale con il cantante Morgan, Sandro Martino al sintetizzatore, Francesco Costantino alle chitarre e Andrea Dupuis alla batteria. Special guest Davide Ferrario, chitarrista di Franco Battiato.
Clicca qui per visitare la pagina Facebook del gruppo

Clicca qui per vedere dov'è il Bastione 44



La musica di pre performance live inizia alle 21 il concerto poco dopo, e finisce quando finisce la voglia di far festa e quindi molto tardi, l'ingresso come al solito è gratuito senza tessera
Per info 3402657554

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 19 Febbraio 2010 23:45 )
 

Ostensione di Sant'Antonio da Padova: il dolce tipico è fatto in carcere

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L’ostensione delle spoglie mortali di sant’Antonio, evento straordinario, avrà i suoi effetti anche nella casa di reclusione Due Palazzi di Padova, e più precisamente nella pasticceria gestita dal consorzio sociale Rebus, nella quale 12 detenuti sfornano ogni giorno squisitezze di ogni genere, imparando al contempo un lavoro effettivamente spendibile anche per il proprio futuro, come fanno gli altri detenuti impiegati nelle diverse attività  del consorzio Rebus, un centinaio in tutto. In questi giorni, visto l’elevato numero di richieste, si sta sfornando a ritmi da record la Noce del Santo, specialità che un anno fa si è aggiunta agli ormai pluripremiati panettoni, alle colombe, ai biscotti e ai dolci tipici, presentati come eccellenze del made in Italy anche al G8 de L’Aquila della scorsa estate.
Clicca qui per vedere il servizio di Reteveneta sul dolce di Sant'Antonio

«La produzione è più che raddoppiata», spiega Luca Passarin, responsabile della ristorazione in carcere, che oltre alla pasticceria comprende anche la cucina, «d’altra parte i pellegrini ormai hanno adottato la Noce del Santo come il dolce di sant’Antonio per eccellenza, sia per la qualità del prodotto, sia per il contesto sociale in cui nasce, sia perché ad ogni unità venduta viene destinato un euro alle opere di misericordia della Caritas antoniana».
La Noce verrà inoltre proposta in una confezione celebrativa che ricorda la straordinarietà dell’evento (l’ultima volta fu 29 anni fa, la penultima oltre seicento anni prima e una futura ostensione non è ad oggi prevedibile).
Per una coincidenza non prevista, proprio nella settimana dell’Ostensione è programmata la fase degli assaggi definitivi del secondo prodotto della linea “I dolci di Antonio”, che si affianca alla classica “I dolci di Giotto”. «Ci siamo orientati verso la pasticceria secca», spiega il presidente del consorzio Nicola Boscoletto, «e contiamo di far debuttare la nostra nuova proposta in occasione della tredicina del Santo, a inizio giugno, come già fu per la Noce».

La sperimentazione del nuovo prodotto è particolarmente accurata, anche perché il richiamo ad Antonio non vuole rimanere un pretesto. Per la Noce del Santo, ad esempio, i pasticceri del consorzio hanno studiato a fondo il contesto storico e alimentare del dodicesimo secolo, mantenendo, spiega Passarin, «l’equilibrio tra prodotti tipici dell’antica modalità di alimentazione che si affidava alla raccolta di ciò che la natura direttamente offriva e quelli provenienti dalla nuova cultura della coltivazione agricola che cominciò ad affermarsi proprio con l’epoca medievale di Sant’Antonio». Ecco quindi le noci, anzitutto. E poi altri frutti di raccolta come le mandorle e le nocciole, miele, lievito naturale, farina integrale di frumento, zucchero di canna…
Un mix evidentemente apprezzato, se è vero che nel chiostro della basilica del Santo e del Santuario antoniano di Camposampiero la Noce del Santo è andata a ruba. Anche le prenotazioni sul sito internet www.idolcidigiotto.it stanno andando molto bene. «E d’altra parte con un partner così», azzarda la battuta Boscoletto, «fare miracoli non è strano».

Battuta solo fino a un certo punto, però. L’alleanza tra frate Antonio e il carcere di Padova è ormai consolidata. Nel giugno 2008 le sue reliquie sono state portate nella casa di reclusione di via Due Palazzi. Un vero evento. Lunghe file di agenti, volontari, personale a chiedere una grazia, pregare, affidare i propri cari e le proprie speranze di vita nuova. E i detenuti? Sono stati visitati dal Santo cella per cella, in un pellegrinaggio segnato dal protendersi delle mani fuori dalle sbarre per toccare la reliquia.
Un fatto che ha segnato in profondo lo stesso rettore della Basilica del Santo, padre Enzo Pojana: «Quella giornata, attraverso la preghiera e la devozione sincera di tanti tra detenuti, agenti di polizia penitenziaria e operatori ha portato molti frutti, tra cui il cambiamento del cuore di alcuni».

Non è un caso quindi che durante la settimana ci sarà anche un momento in basilica del Santo dedicato al mondo del carcere. «Potremmo dire che il Due Palazzi restituisce a sant’Antonio la visita», commenta Boscoletto. Di certo la rappresentanza sarà qualificata, con il direttore, magistrati, personale, educatori, agenti di polizia penitenziaria, operatori interni ed esterni e una ventina di detenuti.
D’altra parte parliamo del personaggio che nel 1231 compì un gesto pubblico eclatante: chiese e ottenne dal Comune di Padova di modificare la legge per liberare dal carcere le vittime dell’usura. E che quindi di quel luogo, maledetto o dimenticato dagli uomini, non cessa di avere una cura e una predilezione del tutto particolari.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 18 Febbraio 2010 20:52 )
 

Le Calandre questa sera in diretta web

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Questa sera alle ore 20.30  sul sito www.alajmo.it i curiosi di tutta Italia che hanno voglia di sbirciare le novità de Le Calandre saranno accontentati: per tutti quelli che si collegheranno infatti in diretta  ci sarà la presentazione del ristorante "Le Calandre" via streaming web, in replica (sempre sul sito www.alajmo.it) anche martedì 16 febbraio alle 4.30 a.m e alle 12.30 p.m

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 15 Febbraio 2010 00:25 )
 

Cena di San Valentino gratis? Basta essere romantici

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Lo staff del Birra e cacioAlla coppia più romantica il ristoratore paga la cena. E' l'iniziativa di Felice Coppola gestore del bar a formàge "Birra & cacio" e del ristorante "Gigi bar" che da oggi a sabato sera metterà a disposizione dei clienti un libro delle poesie e dei pensieri d'amore. Tra i clienti che scriveranno le frasi sul loro amore sarà premiata la coppia più originale con una cena a lume di candela ed una bottiglia di prosecco millesimato in omaggio. "L'idea mi è venuta scrivendo la dedica al regalo di San Valentino di mia moglie - spiega Felice Coppola - credo che sia una maniera simpatica per promuovere un po' di romanticismo autentico tra le persone".

Clicca qui per vedere dov'è il Gigi Bar

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 12 Febbraio 2010 20:55 )
 
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