Cia Padova accorcia la filiera dell’agroalimentare con web e vendita diretta della produzione

 

Il settore agroalimentare italiano è in difficoltà, e una delle cause più importanti è la lunghezza estrema della filiera, che non permette all’imprenditore agricolo di conseguire un guadagno adeguato agli sforzi e ai costi di produzione. I prodotti vengono pagati all’agricoltore appena il 15% del prezzo applicato al consumatore finale, e solo il 20% del prodotto agroalimentare italiano è distribuito e commercializzato tramite una rete organizzata.

Al MAAP (Mercato agroalimentare Padova), dei 3,6 mln di quintali di ortofrutta che arrivano ogni anno, il 9% proviene dal Veneto, e solo lo 0,9% viene conferito dalle aziende padovane, in un quadro generale dell’agricoltura europea fatto, per il 60%, di piccole aziende con meno di 5 ettari di superficie coltivata, e solo un 3% di grandi aziende con una Sau media superiore ai 100 ettari.

Nel 2016 l’export agroalimentare Made in Italy è arrivato a 38 miliardi di euro, segno che le aziende agricole italiane hanno un potenziale di sviluppo enorme, sul quale la Cia intende puntare: da una parte promuovendo la cultura dell’aggregazione d’impresa, dall’altra favorendo un rapporto nuovo con la Grande Distribuzione Organizzata, nel quale le aziende agricole siano davvero protagoniste.

In questo contesto assumono grande importanza due temi sui quali la Cia di Padova sta concentrando le proprie azioni, in linea con l’agenda politica nazionale della Confederazione: l’impegno nel fornire alle aziende gli strumenti per commercializzare i propri prodotti tramite web, e la valorizzazione della filiera corta con la diffusione sempre più capillare e organizzata dei mercati dedicati alla vendita diretta.

Due aspetti che viaggiano sullo stesso binario, e che possono contare su un bacino di consumatori attenti, sempre più numerosi: venti milioni di italiani acquistano abitualmente in rete, 5 milioni fanno la spesa on line di prodotti agroalimentari, e il Veneto è la terza regione d’Italia per aziende agricole informatizzate. Grazie al portale ‘Agricommy’, l’e-commerce per agricoltori e cittadini, l’acquisto on line di prodotti agroalimentari sarà semplice e veloce, mentre si allarga la rete dei 16 mercati contadini che vedono al centro le aziende

 

della Cia di Padova: sabato, 25 febbraio, alle ore 10, in piazza Bachelet a Vigodarzere, con  la partecipazione dell’Assessore regionale Giuseppe Pan e

del Presidente di CIA Padova, Roberto Betto, verrà inaugurato l’ampliamento del mercato contadino, che sancisce una presenza sempre più costante dell’agricoltura nella città, in un’ottica di rapporto stretto e diretto tra produttori e consumatori, e di valorizzazione dei prodotti tipici locali.