Coalizione civica smentisce "spaccature" e rilancia il metodo della partecipazione per candidato sindaco e programma

"Non ci stancheremo di ripeterlo: rinuncia ai simboli, alle logiche di appartenenza e assemblea sovrana. Non ci stancheremo di ripeterlo e nemmeno di mettere in pratica quotidianamente questo metodo che abbiamo nel DNA"
Lo ribadisce con forza Nicola Rampazzo, uno dei portavoce di Coalizione Civica per Padova.
Il percorso della Coalizione Civica prosegue sempre più speditamente e, nell'assemblea di giovedì 2 febbraio, è stato dato mandato al Coordinamento politico di utilizzare il lavoro sin qui svolto dai 18 gruppi tematici per anticipare i tempi di verifica delle convergenze programmatiche con i vari soggetti sociali e politici cittadini.
"Ma su due cose non accettiamo di venir tirati per la giacca: sulla scelta del candidato e sul perimetro delle alleanze – aggiungono Marta Nalin e Davide Sabbadin, gli altri portavoce del movimento - Continueremo ad adottare il metodo della partecipazione democratica: sarà l'assemblea sovrana che sceglierà il percorso da seguire. La dialettica in seno all'assemblea è fisiologica ed è proprio questo che permette di effettuare scelte che siano patrimonio comune. Respingiamo convintamente, quindi, le voci che parlano di spaccature ribadendo che ogni scelta dell'assemblea verrà sostenuta con convinzione e coesione."