Padova supera quota duemila abbonati, il Cittadella difficilmente centrerà la promozione in A secondo i bookmakers: tra due settimane al via i campionati di A e B

A due settimane dall'inizio del campionato è già ora di fare i conti sulle chance delle squadre venete impegnate nei vari campionati professionistici. Il Cittadella di mister Venturato non parte per nulla favorito nel campionato che lo ha visto lo scorso anno agguantare i play off. Una eventuale vittoria del campionato di serie B è vista dai bookmakers di scommesse sportive intorno a 50 volte la posta. Molto più improbabile di una eventuale affermazione di Palermo, Pescara o Parma, le tre squadre in pole position per una promozione diretta e repentoria in serie A.
I padovani insomma, se ce la faranno a centrare la massima serie, lo faranno a dispetto dei pronostici. Eppure l'affermazione della settimana scorsa in Coppa Italia, sebbene avvenuta con un goal al passivo, fa ben sperare la squadra dei padovani che però è alle prese con un fastidioso caso di presunte irregolarità su cui indaga la procura di Prato.
Per i granata dell'undici della città murata che non hanno nulla da perdere, tutto da confermare invece è il pronostico sulla salvezza che contraddistingue come obiettivo minimo stagionale di Verona e Chievo. Le due squadre hanno un inizio di campionato piuttosto ostico, con il Verona che al Bentegodi incontra i vice campioni d'Italia del Napoli. Una impresa quasi impossibile per i gialloblù la vittoria, a dare una scorsa alle quote della gara in programma domenica 20 agosto. Più alla portata invece un 2 allo stadio del Friuli tra Udinese e Chievo: due compagini che sono reduci da un campionato di serie A senza troppi patemi d'animo. Il Verona, dopo Spal e Benevento, è visto come un candidato alla retrocessione immediata dopo la promozione dello scorso anno. Una eventuale discesa nella categoria cadetta del Chievo invece sarebbe una autentica sorpresa, dato che per i bookmakers la permanenza in serie A è data quasi per scontata.
E il Padova? Il tifo biancoscudato vive ore di grande entusiasmo sotto la nuova presidenza di Roberto Bonetto e nonostante la faticata nel primo turno di coppa Italia con il Rende e l'eliminazione per uno a zero sul campo del Brescia. Sono oltre duemila gli abbonati che si sono agiudicati un posto in prima fila all'Euganeo dopo che il progetto di un trasloco allo stadio del Plebiscito è definitivamente sfumato.
Certo è che per la prima volta da anni si è deciso di puntare su un allenatore di assoluto livello, Bisoli, per dare una identità vincente alla squadra biancoscudata alle prese con un girone tutt'altro che proibitivo rispetto a quello della scorsa stagione in cui il primo e secondo posto erano ipotecati già a inizio stagione da Venezia e Parma.