Sergio Giordani lancia un appello a tutte le forze politiche: "Evitiamo inutili contrapposizioni"

«Il primo di tutti gli impegni che ho assunto con i cittadini nei lunghi mesi di campagna elettorale è quello di far finalmente uscire Padova dalla situazione di città permanentemente divisa e in preda a litigi che hanno sfibrato il dibattito pubblico e fatto perdere preziose opportunità per tutti a prescindere dalle diverse posizioni.

Ora che i padovani si sono espressi e hanno scelto con il voto la nuova amministrazione, non posso nemmeno immaginare che le Istituzioni ricadano in un clima di scontro continuo.

So bene di dover rappresentare tutti, anche chi non mi ha votato e chi, disilluso dalla politica anche per colpa di questi trambusti, non è andato a votare.

Alla maggioranza spettano i primi passi per ricostruire quel clima di rispetto e concordia pur nelle posizioni diverse in primis nei corretti rapporti con l'opposizione.

Come già detto nessun spirito di rivalsa anima i miei intenti, nessun rancore, e questo ho chiesto con forza anche a tutti i miei sostenitori. Aprire una stagione nuova in cui si abbassano i toni non è un'esigenza mia, ma una precisa richiesta dei padovani, io intendo provare a dare un immediato riscontro a questa pressante richiesta, auspicando atteggiamenti di buon senso da parte di tutte le forze politiche, indipendentemente dalle provenienze.

Come primo passo ho incontrato ieri, con Arturo Lorenzoni, tutti i consiglieri comunali che oggi sostengono il nostro percorso chiedendo loro pacatezza, rispetto e apertura alle istanze di tutti, anche di chi la pensa in maniera diversa.

Ho chiesto con forza, nell'autonomia ovvia dei gruppi consiliari, di avviare in queste ore contatti rapidi e sostanziali con le opposizioni in vista del primo Consiglio di giovedì con lo scopo di favorire la massima sintesi istituzionale possibile nella definizione degli equilibri e delle scelte che dovranno tutelare tutto il Consiglio Comunale nelle sue varie espressioni.

Nel prosieguo del percorso di questa amministrazione per quanto riguarderà la mia attività, non mancherà mai quella capacità di cogliere anche le critiche e le proposte costruttive, e non escludo di coinvolgere e consultare le forze di opposizione nelle scelte strategiche non solo tramite i percorsi istituzionali dei quali avremo il massimo rispetto ma anche con momenti dedicati.

Padova oggi merita di veder rinascere un clima di serenità e rispetto a partire dai luoghi delle sue Istituzioni. Sono certo di poter contare sul senso di responsabilità di tutti, fermo nella mia intenzione di lavorare su binari di serenità e condivisione per il bene della città».