Il commento del sindaco Sergio Giordani al Consiglio comunale autoconvocato sugli scontri di piazza di lunedì scorso

Sono davvero desolato e intristito per come il Consiglio Comunale di Padova sia stato stasera umiliato con tifo da stadio, urla e confusione varia da parte di supporter della minoranza che hanno reso difficile ai consiglieri svolgere il loro compito, ovvero rappresentare i padovani che li hanno votati democraticamente per fare il bene della città. Tutto questo è accaduto nonostante io per primo all'inizio del Consiglio abbia chiesto a tutti di rispettare questa sede istituzionale tendendo la mano all'opposizione e al consigliere Bitonci. Si è ecceduto in ogni senso. Voglio però tranquillizzare i padovani. Non consentirò mai che queste provocazioni, questi toni, queste urla siano raccolte.
Con me e con noi si cambia del tutto lo stile: ci sarà solo dialogo e pacatezza. Padova deve dimenticare del tutto quello che ci siamo lasciati alle spalle. Trovo sorprendente che il leader dell'opposizione non si dissoci da quello che è successo. Ma forse non ha ancora capito che è proprio da queste inaccettabili strumentalizzazioni e propaganda continua che i padovani sono fuggiti, esprimendosi col voto. Continueremo a lavorare per il bene della città con serenità e con il linguaggio dei fatti e non certo con l'aggressività e i modi così scomposti visti oggi in aula e dentro la Casa Municipale.

 

Sergio Giordani 

Sindaco di Padova