Pdl in fermento: sabato gli stati generali e l’11/2 il congresso a Padova

 

Il Dirigente Nazionale del Pdl Raffaele Zanon interviene sull’imminente visita del Segretario Nazionale  Angelino Alfano che sarà a Padova  sabato  21 gennaio alle ore 10,30 in Fiera per gli Stati Generali  del Pdl Veneto .Annunciata la presenza dei Big del Partito tra i quali anche quella  del Coordinatore Naz.le Ignazio La Russa per aprire ufficialmente la fase Congressuale. L’esponente del PdL sostiene che gli Stati Generali saranno l ’occasione pubblica per annunciare  che i congressi provinciale e cittadino  si svolgeranno a Padova l’11 febbraio e dovranno essere  un confronto su tesi vere: dalla forma partito alle regole per tutti, dalle primarie  ai progetti per il territorio.
Nonostante i profeti di sventura che non erano convinti sulla effettiva volontà di celebrare i congressi  il segretario Nazionale Angelino Alfano  ha mantenuto fede agli impegni che aveva assunto anche recentemente a Cortina  con la base del partito e con uno scatto di orgoglio aprirà la fase congressuale richiamando tutta la nostra area politica ad una maggiore concretezza e ad un maggiore senso di appartenenza.

Da questa iniziativa-aggiunge Zanon-emerge chiara la convinzione che si sta aprendo per il Pdl una nuova stagione organizzativa e partecipativa, che molti elettori da tempo ci chiedono .Il partito che vogliamo costruire non può essere solo il partito degli eletti o quello delle burocrazie che ad essi fanno riferimento. Secondo Zanon si deve puntare ad una riorganizzazione che possa permettere al PDL di crescere ed organizzarsi nel territorio per rappresentare un’autentica forza popolare regionalizzata .

In questo senso la presenza del nuovo Segretario servirà a spronare i parlamentari e i rappresentanti di partito ad iniziare fin da subito a “rimboccarsi le maniche senza, litigare” e a lavorare per una nuova vittoria nel 2013, della quale Alfano più volte si è detto convinto .Ho molto  apprezzato-conclude Zanon- in questi mesi la sua capacità di sintonizzarsi con le attese della base e soprattutto dei giovani per la costruzione di una forza politica capace di guardare al futuro senza cancellare le diverse provenienze e specificità .Una forza politica che sappia essere una comunità inclusiva, che coinvolga al massimo gli elettori, i simpatizzanti ed ovviamente i militanti, facilitando il confronto interno e stimolando lo spirito d’appartenenza.