Elezioni studentesche a Padova: il Sindacato batte CL

 

Dal Sindacato degli studenti riceviamo e pubblichiamo il commento ai risultati delle elezioni studentesche svoltesi al Bo e nelle altre sedi dell’Ateneo.
Finalmente con un anno di ritardo gli studenti dell’Università di Padova sono tornati a eleggere i propri rappresentanti negli organi collegiali.
Ancora una volta, risulta prima in ateneo la lista indipendente “Il Sindacato degli Studenti”, che con i suoi 3400 voti in Senato ottiene un risultato mai visto prima a Padova e conferma così la propria straordinaria capacità di coinvolgimento degli studenti.

Con la parola d’ordine “libertà è partecipazione” e una campagna elettorale autofinanziata costata meno di 3000 euro, il Sindacato esprime quindi ben due senatori accademici su quattro, lasciando il terzo seggio ad Ateneo Studenti, la lista espressione della lobby di Comunione e Liberazione, che con i suoi 2000 voti esce pesantemente sconfitta dalle urne studentesche.
Il posto rimanente in senato viene assegnato a Studenti Per – UDU, la lista finanziata dalla CGIL e vicina al PD, che per un pugno di voti la spunta su Vox Bo Vis, l’alleanza tra le due liste di Medicina e Giurisprudenza.
“A segnare l’incredibile distanza dalle altre liste è stato soprattutto lo strenuo e trasparente lavoro di difesa dei diritti degli studenti che il Sindacato ha portato avanti senza cedimenti nell’ultimo mandato, ma anche il metodo decisionale orizzontale che da sempre l’assemblea del Sindacato adotta” afferma Giovanni Zamponi, senatore uscente.
Una ventata di freschezza e trasparenza sarà garantita anche in Consiglio di Amministrazione, dove il Sindacato ha ottenuto uno degli unici due posti riservati agli studenti.

La presenza del Sindacato degli Studenti è un baluardo di democrazia sempre più necessario nell’ateneo dello statuto Gelmini-Zaccaria, tanto più in un momento in cui il diritto allo studio e la centralità dell’università pubblica sono continuamente attaccati.
Gli studenti di Padova sanno su chi contare, e non verranno certo delusi.
“Ci impegneremo fin da subito per rendere più equo il sistema di tassazione e migliorare le condizioni degli studenti che lavorano“ dice Davide Quagliotto, candidato in Consiglio di Amministrazione.

“Lavoreremo affinché la Regione stanzi le borse di studio che ancora devono essere erogate agli studenti idonei” afferma Giada Pigatto candidata nel CdA dell’ESU “è inaccettabile tutto questo ritardo nello stanziamento.”
“Inoltre vogliamo vederci chiaro sulla riapertura della mensa Marzolo, Università ed ESU continuano a rimpallarsi le responsabilità lasciando migliaia di studenti senza pranzo”.

“E’ la dimostrazione che il lavoro paga e che le lobby, per quanto forti, si possono battere se non si accettano compromessi e se l’impegno viene direttamente dagli studenti” conclude la candidata in Senato Chiara De Notaris.