Militante leghista aggredito a Padova: la solidarieta’ del sindaco Rossi

 

“Mi aspetto che le forze dell’ordine ricostruiscano con rapidità quanto avvenuto e inchiodino alle proprie responsabilità chi ha usato violenza contro l’attivista della Lega Nord aggredito questo pomeriggio in zona Borgomagno, a cui va la nostra più totale solidarietà”. A dirlo il sindaco reggente Ivo Rossi, commentando l’aggressione di un militante della Lega Nord da parte di un gruppo di attivisti del centro sociale Pedro che oggi pomeriggio hanno messo in atto una azione di imbrattamento dei cartelloni elettorali del candidato delle Lega Nord e capogruppo al Senato del Carroccio Massimo Bitonci.
“La violenza politica non è tollerabile – ha aggiunto il sindaco reggente – tanto più in una città come Padova dove le ferite sociali della contrapposizione violenta tra opposti estremismi bruciano ancora.
Sono fiducioso in un intervento delle forze dell’ordine deciso, tanto più che la zona dove è avvenuta l’aggressione è monitorata da telecamere di sorveglianza che dovrebbero rendere più semplice il lavoro degli agenti della questura.
Purtroppo ciclicamente sotto elezioni quelli che si riconoscono nell’eredità dei cattivi maestri, per esistere cercano lo scontro fisico con il “nemico”. Una dinamica che non ha nulla di razionale e che rischia, se non viene stroncata sul nascere, di avvelenare una campagna elettorale che invece Padova merita sia giocata sulle prospettive del futuro, anzichè sulle paure del presente o sui rigurgiti del peggiore passato, come certe parti politiche vorrebbero”.