Oggi parte da Laghi (Vicenza, 122 abitanti) il viaggio di Alessandra Moretti in Veneto

 

Un “viaggio” elettorale in tutti i 579 Comuni del Veneto in cento giorni “per ascoltare ogni cittadino” e “raccogliere istanze che poi diventeranno proposte, in discontinuita’ col passato”. È la promessa della candidata del Pd per il Veneto, Alessandra Moretti, che oggi, dal suo comitato elettorale di Limena, in provincia di Padova, ufficializza il via alla corsa per Palazzo Balbi. E conferma una “Leopolda veneta” a meta’ febbraio, nel capoluogo, Venezia, “un altro momento di ascolto molto importante”, sottolinea.
Intanto, c’e’ la scelta di visitare ogni comune (si parte gia’ oggi col piu’ piccolo della regione, Laghi, 122 abitanti).
Sara’ “una grande campagna di ascolto, non era mai stata fatta prima – chiarisce l’ormai ex parlamentare europea- voglio essere il ponte tra politica e cittadini, e saranno i veneti a dirmi cio’ che non va, anche se già conosciamo i problemi”.
Stuzzicando l’orgoglio dei veneti, Moretti li definisce “gente che si tira su le maniche, gente che geneticamente non si arrende e che non e’ rassegnata” e promette impegno su “sanità, trasparenza, dissesto idrogeologico, sicurezza e degrado”, dice no alla cementificazione, si schiera contro la burocrazia che danneggia le imprese e assicura un lavoro per l’impiego femminile e per “non costringere i giovani a emigrare”, perchè il Veneto “non deve essere una comparsa isolata”. Quanto alla sua lista, che sarà civica, ci saranno esponenti “dello sport, della cultura, del volontariato e amministratori locali, che saranno scelti insieme, rispondendo a istanze di rappresentatività e del territorio”. Perchè “non corre e vince una persona, ma una squadra”.