Alessandra Moretti incalza Luca Zaia sui profughi: “E’ come Schettino, ha lasciato soli i sindaci del Veneto”

 

“Zaia in versione Schettino prima combina il pasticcio e poi travolto dal panico dice “non è colpa mia” ai sindaci lasciati soli dalla Regione e fugge da ogni confronto, come oggi quando non ha incontrato i dipendenti delle province.
Sulla vicenda profughi il Veneto ha ricevuto dal governo Renzi 19 milioni di euro”, attacca Alessandra Moretti, candidata presidente alla regione Veneto, “ma non ha mai mosso un dito, lasciando che l’emergenza sul territorio venisse gestita dai sindaci e dalle associazioni di volontariato”.
Oggi, anche la Commissione europea, sotto la pressione di Matteo Renzi e di Federica Mogherini, ha dato il via libera al piano che prevede la redistribuzione dei migranti in tutti gli Stati membri in base a quote prestabilite: l’Italia ha ottenuto nella bozza d’accordo, che stragrande maggioranza degli arrivi, 9 profughi su 10, vengano accolti dagli altri Paesi comunitari.
Inoltre, sempre su richiesta del governo italiano, è al vaglio la distruzione dei barconi degli scafisti.
“Il lavoro straordinario svolto dai sindaci veneti e da migliaia di volontari in tutta la regione”, afferma Moretti, “non può e non deve essere vanificato. Zaia faccia meno capricci, lanci qualche slogan in meno e si assuma le responsabilità di governo a cui è chiamato. Almeno negli ultimi 18 giorni che gli rimangono, dia un colpo d’ala a una legislatura contrassegnata dall’indecisione perenne. I veneti lo ricorderanno meno negativamente”.