“Massimo Bitonci con i profughi? Come Rinaldo nella commedia dell’arte”. L’analisi politica di Sebastiano Arcoraci (Azione Riformista)

 

La notizia di questi, giorni riportata dai media locali che alla Ex Caserma Prandina , in pieno centro a Padova, ci siano ormai 400 persone ( più dei 350 al max che originariamente il Governo aveva stabilito) straniere ospitate ( in parte profughi) che resteranno ben oltre il termine ultimo annunciato nei mesi scorsi dal Sindaco Massimo Bitonci di metà Agosto mi porta ad accostare tale vicenda ad una sorta di rappresentazione teatrale in stile ” Commedia dell’Arte”.
Infatti , come nel XVI secolo , con nuovo stile rispetto alla precedente “Commedia Erudita”, con una sorta di canovaccio , in piazza e non più nei sacri teatri, alcuni attori improvvisavano un vero e proprio spettacolo a beneficio i molti cittadini che passavano o sostavano nelle belle piazze di Italia così il prode Bitonci ama intrattenere il “suo” pubblico con concitate manifestazioni teatranti..
La caratteristica saliente del nuovo stile era la mancanza di un vero e proprio testo , di contenuti insomma.
Il Sindaco Bitonci, con altri vari attori al seguito, incurante di interpretare il ruolo Istituzionale atto a trovare soluzioni idonee piuttosto che agitare proclami velleitari, a braccio, senza alcun contenuto sostanziale, rappresenta, a beneficio della piazza festaiola e forcaiola, una sorta di spettacolo popolano e da autentico giullare minaccia diktat, controlli e sanzioni per coloro , i nemici del popolo, che assaltano la ns città.
Come una sorta di Arlecchino nel Rinaldo, improvvisato paladino, difende il Castello ( la Città ) con una padella ( propaganda e demagogia) per respingere l’invasione dei foresti.
Ora , atteso che presumibilmente la data sarà ulteriormente prorogata e vista la protesta di Bagnoli ad ospitare hub provinciale destinato alla ospitalità delle persone oggi alla Prandina, non era forse meglio che il Caro Sindaco Bitonci partecipasse alla riunione dei sindaci presso Palazzo Santo Stefano e contribuire con proposte ragionevoli a regolamentare e razionalizzare il flusso sempre crescente dei migranti ?
Non è meglio che attraverso la tecnologia e strumentazione in possesso della Polizia Municipale Bitonci e l’Assessore alla Sicurezza aiutino ad esempio il Prefetto e le Forze dell’ordine ad identificare tali persone anche per conoscere e meglio controllare tale flusso di persone che poi irrimediabilmente si spargeranno nei ns territori, Padova compresa ?
Forse è ancora in tempo caro Sindaco ad andare il 31 di Agosto alla Assemblea dei Sindaci convocata in Provincia, chissà magari potrebbe finalmente interpretare quel giusto ruolo di governance della ns comunità che molti cittadini un anno fa col loro consenso Le avevano affidato.
Pd 26 Agosto 2015
Sebastiano Arcoraci
Azione Riformista