Federcontribuenti denuncia un affidamento diretto di Carnevale “travestito” da contributo alle associazioni commercianti di Padova

 

Quasi quarantamila euro. 38.750 per la precisione. Ed ancora ad una unica ditta: la World Appeal Srl finita indirettamente nell’indagine giudiziaria del bando super veloce per le luminarie di Natale aggiudicato dall’azienda che fa capo al laureato Isef Enrico Candeloro dopo essere stata online per una mezza giornata.
“Quel bando è sotto l’attenzione dei carabinieri dopo che abbiamo depositato un esposto – spiega il presidente di Federcontribuenti Marco Paccagnella – e nel fascicolo depositiamo anche la delibera di Giunta di martedì pomeriggio. Una delibera che puzza di travestimento, e non solo perchè riguarda il Carnevale appena concluso”.
Federcontribuenti ricostruisce la vicenda in un dettagliato esposto depositato in Procura all’attenzione del Procuratore capo Matteo Stuccilli, e già mandato per conoscenza al comando provinciale dei carabinieri che sta già indagando sul bando delle luminarie natalizie. Compare come già accaduto nel caso del bando rimasto online appena mezza giornata, ancora la ditta che a dicembre si è vista aggiudicare la ragguardevole cifra di 100mila euro, questa volta però celata da fornitore delle associazioni di categoria destinatarie del contributo, e non già direttamente: insomma il contributo, secondo l’ipotesi che Federcontribuenti chiede ai carabinieri di verificare, sulla carta è andato ad Ascom, Confesercenti e Appe. Ma in realtà si tratterebbe di una partita di giro verso la società consede operativa poco distante dal comando provinciale dei carabinieri.
“Coincidenza vuole che siamo ad appena 1.250 euro dalla soglia dei 40mila euro che prevederebbe l’obbligo di legge della gara, anzichè un affidamento diretto mascherato, come in questo caso. Se andiamo a vedere le email che promuovevano presso gli organi di stampa gli eventi di San Valentino e Carnevale, scopriamo agevolmente che era la World Appeal a promuovere gli appuntamenti, quasi tutti per altro annullati causa mal tempo.
Forse l’assessore Mosco che ha portato in Giunta la “vestizione” della delibera come contributo alle associazioni di categoria, non lo sapeva? Credo sia opportuno che gli uomini dell’Arma diano un’occhiata alle carte delle tre associazioni, sentendo come persone informate sui fatti i funzionari delle associazioni dei commercianti. Non vorrei che si scoprisse che Ascom, Confesercenti e Appe sono servite in questo caso da “foglie di fico” per pagare in tre tranche schermate la società che era stata veloce come speedy Gonzales a vincere il bando natalizio. Saremmo di fronte ad una colossale presa in giro, che il codice penale sanziona in quanto falso in atto pubblico. Nell’esposto chiediamo anche al procuratore di sentire il vice sindaco Eleonora Mosco e i responsabili interni delle procedure delle associazioni. Se infatti il vice sindaco ed assessore al commercio si fosse prestata, con la sua moral suasion, a far pagare alle associazioni le parcelle della World Appeal, si potrebbe configurare, in linea per il momento solo teorica, una ulteriore fattispecie di reato. Occorre fare chiarezza su questa vicenda: 140mila euro di soldi pubblici per un trenino, qualche luminaria, quattro selfie e otto carri mascherati appare una cifra degna di un approfondimento di carattere giudiziario e forse anche politico da parte di una commissione consigliare d’inchiesta sulle opacità dell’intera vicenda”.