Riunione questa mattina nell'ufficio del vice sindaco Ivo Rossi assieme all'assessore Marta Dalla Vecchia, per la presentazione ai rappresentanti delle categorie economiche i nuovi percorsi dei due bus che attraversano il centro storico. Uno lo chiameremo "bus dell'arte", che avrà le descrizioni delle fermate in italiano e inglese.
"Abbiamo ripensato il vecchio diretto Duomo - spiega il vice sindaco -, che ora tocca tutti i monumenti principali della città, dall'Orto botanico alla zona piazze, attestandosi sul park Colli ed ha quindi una valenza anche di servizio per i cittadini che per motivi di salute devono andare a fare analisi e visite nei due ospedali".
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Succede a Padova
I carabinieri della compagnia dei carabinieri di Padova ha sgominato una banda di ragazzini che avevano organizzato una rete di spaccio di hashish e marijuana. L'operazione è scattata dopo che una madre ha trovato nella stanza del figlio un panetto di hashish da due etti. La madre ha gettato via la droga e raccontato ai carabinieri che il figlio, a causa della sparizione della droga, era oggetto di pesanti minacce da parte dei coetanei che pretendevano i soldi dello stupefacente "perso". I carabinieri, visto anche il pericolo per l'incolumità di alcuni dei ragazzi coinvolti in un giro più grande di loro, si sono messi al lavoro pedinando alcuni dei ragazzi che facevano parte della rete di spaccio ed intercettando i telefonini dei giovani. Ne emerge un consumo in larga scala della droga, anche all'interno dei bagni di alcuni istituti scolastici, tra cui emerge il ruolo centrale dell'istituto agrario "Duca degli Abruzzi. All'alba di oggi i carabinieri del comando di Prato della Valle retto dal maresciallo Giancarlo Merli, hanno notificato a sette minorenni gli arresti domiciliari previsti dalla legge, sotto la custodia dei genitori. L'operazione è stata coordinata dalla procura dei minorenni di Venezia in collaborazione con la Procura di Padova nella persona del procuratore Sergio Dini. Durante le perquisizioni i carabinieri, che hanno provveduto all'arresto di otto maggiorenni, un romeno, un tunisino e sei italiani di cui non sono state rese note le generalità. "Si tratta di un traffico di droga pericoloso non tanto per la qualità della droga smerciata - ha spiegato il colonnello Renato Chicoli, comandante provinciale dei carabinieri di Padova - o per la quantità, ma per le caratteristiche dei consumatori: minorenni che frequentano le scuole superiori della città. Fondamentale, come spesso accade in questi casi, si è rivelata la collaborazione dei genitori degli studenti".
L'Arte in cammino, progetto organizzato dall'AICS Padova in collaborazione con il FAI - delegazione di Padova, le associazioni Helyos, Fantalica, A.N.D.A., SolEnsemble, Cat Sound e Pragamata S.r.l, si avvale del sostegno dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando CulturalMente 2012, e prevede sei eventi per promuovere, attraverso le opere di giovani artisti, l’accesso e la valorizzazione di luoghi di interesse culturale per le province di Padova e Rovigo.
Il bando CulturalMente 2012 intendeva promuovere il talento e la creatività di giovani artisti attraverso il sostegno a progetti incentrati su manifestazioni culturali, eventi musicali, teatrali o letterari, produzione di cortometraggi, arti figurative per favorire la valorizzazione e la riqualificazione del territorio e del patrimonio artistico e incentivare i processi di cittadinanza attiva.
Il progetto L’Arte in cammino è risultato tra i 25 progetti ammessi, su 101 richieste complessive pervenute alla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo che ha stanziato in totale oltre 600.000 euro.
E’ stata premiata l’originalità della proposta, il coinvolgimento di oltre l’80% di target giovanile, l’impatto del progetto per il contesto sociale di riferimento, il coinvolgimento degli enti locali e culturali del territorio, il collegamento con iniziative nazionali, l’utilizzo di strumenti di verifica del progetto sia in itinere che ex post, il coinvolgimento di personale volontario.
L’Arte in cammino è un progetto itinerante, sono stati scelti 6 luoghi di interesse culturale per le province di Padova e Rovigo e ad ogni luogo è stato affiancato un tema dominante per far risaltare la tradizione e il contesto in cui è sorto. Per la Barchessa Cagnoni a Fratta Polesine è stato scelto il tema della Città e l’Acqua, per l’Abbazia della Vangadizza a Badia Polesine il Passato e il futuro, per la Villa Arca del Santo ad Anguillara Veneta la Vita dei campi e il cibo, per Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia la Magia danzata in Villa, per Piazzetta Gasparotto a Padova il tema del Sogno e immaginazione, per la Barchessa e il Parco di Villa Cesarotti a Selvazzano Dentro il tema del Vivere romanticamente.
Il progetto si avvale del Patrocinio dei Comuni di Padova, Fratta Polesine, Anguillara Veneta, Badia Polesine, Torreglia, Selvazzano Dentro.
Gli eventi si svolgeranno dal 24 maggio al 14 settembre, con l’obiettivo di creare delle occasione di socialità che offrano, attraverso l'arte e la cultura, una prospettiva dello stare insieme finalizzata a sentirsi parte di un “bene comune”. La stessa presenza dei cittadini sarà l’elemento fondamentale per la valorizzare dei luoghi scelti. Il progetto si fonda, infatti, sulla volontà di recuperare i luoghi come elementi caratterizzanti la biografia della comunità.
Il primo dei sei eventi si svolgerà venerdì 24 maggio alle 20.30 nella Barchessa Cagnoni a Fratta Polesine.
I giovani artisti, la maggior parte di età inferiore ai 35 anni, hanno l’opportunità di promuovere la propria creatività e di realizzare iniziative innovative che aiutino a far rifletter sui temi ambientali, sociali, culturali.
Sono previsti eventi teatrali, musicali, letterari, arti figurative e la produzione di un cortometraggio.
Il progetto è supportato da una valutazione di processo e da una valutazione dell’efficacia, andando a considerare le ricadute che esso avrà generato sulla comunità coinvolta.
La metodologia di cui ci si avvarrà per la valutazione è denominata M.A.D.I.T. (G.P. Turchi, Università di Padova, Dipartimento FISPA), e sarà attivato anche un processo di rilevazione della soddisfazione delle attese dell’utente rispetto all’evento di cui avrà fruito. I valutatori saranno presenti all’inizio e alla fine di ciascun evento per chiedere ai partecipanti di offrire un riscontro attraverso i questionari costruiti ad hoc.
Tutte le iniziative che verranno realizzate nell’ambito del progetto saranno riprese e montate da un professionista della registrazione audio e video.
Verranno prodotti dei DVD da distribuire ai cittadini, attraverso le associazioni e gli enti partner, che illustreranno l’iniziativa e la sua valenza sul territ
I carabinieri di Padova hanno concluso nelle ultime ore la seconda tranche di una vasta operazione antidroga tra Padova e Torreglia. Qui di seguito il comunicato stampa diramato dal comando provinciale di Padova comandato dal colonnello Renato Chicoli.
Alle prime luci dell’alba i Carabinieri della Compagnia di Abano Terme (PD), hanno disarticolato una vasta rete di spaccio, dando esecuzione ad un’ordinanza di restrizione della libertà personale emessa dal G.I.P. del Tribunale di Padova nei confronti di 10 persone di cui 7 destinatarie della custodia cautelare in carcere, 1 degli arresti domiciliari e 2 della sottoposizione all’obbligo di dimora.
L’indagine è il naturale sviluppo dell’operazione “TAURILIA”, svoltasi tra l’agosto e il dicembre 2012, che aveva portato all’arresto di 11 persone ed al rinvenimento di 25 kg di hashish e 450 gr. di cocaina purissima.
Infatti, patito il colpo inferto dai militari, il resto dell’organizzazione rimasto in libertà tenta di riorganizzarsi per non perdere la fetta di mercato faticosamente conquistata. L’attività non passa inosservata agli investigatori che dopo i primi riscontri e l’avvio delle indagini tecniche individuano in Pasquale CREUSO, 50enne di origini campane, pluripregiudicato, personaggio di spicco nella mala locale negli anni ’80, l’uomo tramite il quale HADIR Jamal, già in carcere, continua a rifornire il mercato di Chioggia.
A riprova di quanto detto, il 21 dicembre 2012, al casello autostradale di Padova Est, venivano arrestati con 5 kg. di hashish, i chioggiotti TIOZZO Alex detto “celi” e NACCARI Valeria. Gli stessi erano stati ingaggiati dal CREUSO, per portare a termine la consegna della droga che HADIR aveva fatto già arrivare a Bergamo. Nell’occasione, a bordo della sua auto, precedeva la coppia al fine di scongiurare controlli da parte delle forze dell’ordine. Per questa transazione HADIR Jamal, il 22 ottobre 2012, veniva sottoposto a fermo di p.g. dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Abano.
Dopo questo importante sequestro, CREUSO, al fine di non perdere la piazza chioggiotta, si attiva per imbastire le trame di un nuovo traffico con l’olanda per importare 30 kg di marijuana del tipo “WHITE SKUNK”, utilizzando come contatto una sua vecchia conoscenza: il siciliano AZZARO Giuseppe, detto “PIPPO”.
L’affare si è concretizzato dopo un incontro avvenuto in Olanda tra CREUSO, “PIPPO” e NORDIO Marco e MARANGON Stefano, compari del primo.
Gli investigatori come prova del traffico, riescono a monitorare il giro di denaro che, attraverso i prestanome, parte da Chioggia e arriva in Olanda.
A marzo PIPPO viene in Italia per concludere un ulteriore affare e nell’occasione i Carabinieri eseguono nei suoi confronti un fermo di P.G. al fine di non consentirgli di sottrarsi alla imminente cattura.
A questo punto il quadro indiziario era tale da consentire al P.M. dott. Benedetto ROBERTI di inoltrare una compiuta richiesta di custodia cautelare al GIP dott.ssa CAVAGGION la quale emanava i seguenti provvedimenti:
in carcere:
CREUSO Pasquale, 50enne campano ma residente a Montegrotto Terme (PD), detenuto presso la Casa Circondariale di Vicenza, ritenuto il “a capo” dell’organizzazione, che dovrà rispondere del reato di spaccio di ingenti quantitativi di stupefacenti in concorso;
ROSSIN Luciano, 70enne padovano pluripregiudicato, che dovrà rispondere del reato di spaccio di ingenti quantitativi di stupefacenti in concorso;
TIOZZO Alex “Celi”, 30enne chioggiotto, detenuto presso la casa circondariale di Padova, che dovrà rispondere del reato di spaccio di ingenti quantitativi di stupefacenti in concorso;
NORDIO Marco, 30enne chioggiotto, che dovrà rispondere del reato di spaccio di ingenti quantitativi di stupefacenti in concorso;
MARANGON Stefano, 40enne chioggiotto, che dovrà rispondere del reato di spaccio di ingenti quantitativi di stupefacenti in concorso;
DEI MENEGHETTI Lorenzo, 40enne chioggiotto, detenuto presso la casa circondariale di Venezia, che dovrà rispondere del reato di spaccio di ingenti quantitativi di stupefacenti in concorso, proprietario della famosa discoteca Cocoloco di Chioggia - Sottomarina (VE);
LYOUSSI REDA, marocchino dell’87.
agli arresti domiciliari:
MARCON Sonny, 25enne di chioggiotto, che dovrà rispondere del reato di spaccio di ingenti quantitativi di stupefacenti in concorso;
con obbligo di dimora:
TIOZZO Daniel “Pagio”, 30enne chioggiotto, che dovrà rispondere del reato di spaccio di ingenti quantitativi di stupefacenti in concorso;
ZENNARO Daniel, 25enne di Pellestrina (VE), che dovrà rispondere del reato di spaccio di ingenti quantitativi di stupefacenti in concorso.
Nel corso dell’ attività di esecuzione, a seguito di perquisizione domiciliare, il ZENNARO è stato trovato in possesso di 25 gr. di hashish, divisi in dosi, e pertanto arrestato in flagranza di reato e ristretto ai domiciliari. Invece a carico di MARCON sono stati sequestrati circa 6000 euro provento di spaccio.
Festa allo stadio Euganeo questa mattina per 850 bambini delle scuole di Padova che hanno incontrato i giocatori della prima squadra del calcio Padova con l'allenatore Fulvio Pea e lo staff tecnico e dirigenziale capitanato dal presidente Marcello Cestaro. Presenti alla festa anche il vice sindaco Ivo Rossi e l'assessore allo sport Umberto Zampieri.
"E' una bella iniziativa quella della diffusione della cultura e dei valori dello sport nelle scuole padovane - ha detto il vice sindaco Ivo Rossi partecipano all'iniziativa - ed ancora di più perchè il Padova, che rappresenta il vertice del calcio nella nostra città, ha saputo coinvolgere i giocatori della prima squadra. Credo che sia fondamentale spiegare ai ragazzi, in un Paese come il nostro dove spesso tutti tendono ad agire come tanti solisti, è il gioco di squadra invece quello che promuove il raggiungimento degli obbiettivi".
Ivo Rossi, tifoso da sempre del calcio Padova ha ricordato ai microfoni delle tv presenti all'iniziativa, i suoi primi approcci al mondo del calcio. "Non potrò mai dimenticare la prima volta all'Appiani - ha ricordato il vice sindaco - era un Padova - Sottomarina di tanti anni fa. E' cambiato tutto ma non il tifo per la squadra biancoscudata a cui auguro di tornare ad infiammare i cuori dei tifosi padovani che possono contare forse, oltre che sulla generosità del presidente Marcello Cestaro, anche sull'apporto di nuovi soci padovani pronti ad impegnarsi per fare della nostra squadra del cuore una realtà sempre più grande".
Il Calcio Padova e 850 bambini delle scuole elementari padovane si ritroveranno assieme all’Euganeo mercoledì 15 maggio dalle 8.45 fino alle 12.30 per l’ultimo appuntamento con il Progetto Scuola 2012/2013.
Tutte le classi coinvolte nel progetto portato avanti dai tecnici del settore giovanile biancoscudato in collaborazione con i main sponsor Afra e Bernardinello, scenderanno in campo assieme al presidente Marcello Cestaro, al vice sindaco di Padova Ivo Rossi e alla prima squadra, capitanata da mister Pea per una mattinata tutta dedicata ai valori dello sport.
Sull’erba dello stadio di viale Nereo Rocco sono già in allestimento 24 mini campi da gioco dove i piccoli padovani potranno scatenarsi al termine della visita guidata al Museo del Calcio Padova, agli spogliatoi e alla sala antidoping.
Quest’anno il Progetto Scuola ha scelto di trattare l’ampio tema del valore sociale dello sport spiegando, ad esempio, di come la pratica sportiva influisce sulla formazione e sulla crescita delle nuove generazioni. Il Progetto ha coinvolto circa 1000 alunni e si è articolato in tre settimane di lezioni pratiche sia a carattere motorio che con contenuti e riferimenti teorici al tema trattato.
E' iniziato ieri sera in Consiglio comunale a Padova il percorso che porterà entro dieci giorni alla decadenza del ministro allo sviluppo economico Flavio Zanonato da sindaco di Padova. Su proposta della presidente dell'assemblea di palazzo Moroni Daniela Ruffini infatti il Consiglio comunale con 22 voti favorevoli e 10 non votanti ha contestato formalmente al sindaco di Padova la causa di incompatibilità in seguito alla nomina a ministro. Il ministro Zanonato, ex legge 148 del 2012 ha dieci giorni per formulare osservazioni o per eliminare la causa di incompatibilità. Se opterà, come appare deciso dal momento del giuramento, per la carica di ministro tra dieci giorni verrà formalizzato il subentro nella carica di vice sindaco facente funzioni di Ivo Rossi che avrà il compito di concludere il mandato fino alla sua scadenza naturale tra 12 mesi quando si andrà al rinnovo di giunta e consiglio comunale a Padova.
Tredici persone aderenti all'Associazione Down Dadi di Padova iniziano oggi uno stage formativo che li vedrà impegnati fino al 26 luglio 2013 presso i punti vendita Alì di via Saetta e Pontevigodarzere (Padova) e Selvazzano. Seguiti da un tutor che li accompagnerà in questo percorso, i ragazzi potranno cimentarsi nelle mansioni quotidiane, imparando a lavorare e dimostrando a tutti le loro capacità e il loro desiderio di essere parte attiva della società.
L’iniziativa promossa dall’Associazione Down Dadi di Padova e Alì S.p.A, intende dare un segnale di integrazione nel tessuto sociale della città e un modello per le aziende del territorio: un momento importante per sensibilizzare la comunità sui problemi delle persone con sindrome di Down, insegnare loro a lavorare e per aprire una riflessione sulle loro enormi capacità, spesso troppo sottovalutate.
"Vogliamo costruire un futuro fatto di lavoro e progetti concreti per questi ragazzi – afferma la Presidente dell'Associazione Down Dadi di Padova Patrizia Tolot - che altrimenti li vedrebbe relegati in tristi esperienze in centri per disabili, nascosti agli occhi del mondo perché diversi".
"Noi crediamo fermamente nel valore di questi giovani – dichiara il Responsabile degli Affari Legali di Alì S.p.A. Matteo Canella – Come imprese del territorio, dobbiamo avere fiducia nelle loro capacità e aiutarli ad inserirsi nel mondo del lavoro. Il Gruppo Alì sta facendo la sua parte e sono più di 100 le persone che appartengono alle categorie protette assunte nei nostri supermercati".
Un “Volante d'Oro”per celebrare i 40 anni di attività. Titolare dell'autoscuola Guizza di Padova e presidente provinciale della Confarca (Confederazione autoscuole riunite e consuleti automobilistici), nei giorni scorsi Davide Salmistraro ha ritirato il premio a Roma insieme ad una decina di colleghi che hanno festeggiato questo ambito riconoscimento. Grande la soddisfazione per la città di Padova e per Gianluca Sanavia, collega dell'autoscuola Accademia ed attuale segretario autoscuole della Confarca di Padova. «Salmistraro è un esempio per tutti coloro che svolgono questa attività – dice Sanavia – e si tratta del giusto tributo a chi ha fatto della serietà e della professionalità il proprio punto di forza».
Salmistraro – che compie 64 anni in questi giorni – ha iniziato la sua attività poco più che ventenne. «Dopo il militare – racconta – lavorai per una decina di anni alle da dipendente come istruttore ed insegnante di scuola guida. Nel 1982 capitò l'occasione di aprire l'attività in proprio ed eccomi qui a festeggiare questo traguardo insieme alla mia famiglia».
Migliaia le ragazze e i ragazzi padovani che in questi anni lo hanno conosciuto e avuto come insegnante. «Tutti noi ricordiamo con piacere gli anni della patente – dice Sanavia – e il proprio istruttore rimane a lungo nella memoria. Salmistraro continua a mettere a disposizione la propria esperienza al servizio degli allievi ed è bello che tra autoscuole ci sia rispetto e spirito di collaborazione. Chi svolge il ruolo di insegnante ed istruttore, oggi più che mai, ha una grande responsabilità perché deve dare adeguata preparazione ai futuri automobilisti»
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