Tram e bus promossi di Padova da Altroconsumo. Soddisfatti l'82%, un record
Mercoledì 01 Settembre 2010 07:12
Redazione
Il tram a Padova piace all'82 per cento degli utenti. Praticamente un record. Meglio addirittura della metropolitana a Torino: un dato notevole soprattutto se confrontato con la bassa la soddisfazione degli utenti dei trasporti pubblici locali in Italia, che pone Padova seconda d'un soffio dietro a Cagliari. Gli altri in Italia si lamentano soprattutto la bassa frequenza e la scarsa velocita' delle corse. E' quanto emerge da una inchiesta condotta da Altroconsumo, che ha raccolto il giudizio di 5.000 utenti in 12 citta' italiane: Bari, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma, Torino e Venezia. "Il trasporto pubblico padovano è ai vertici nazionali per quanto riguarda la puntualità e la soddisfazione degli utenti: è questa la sintesi dell’inchiesta condotta da Altroconsumo - analizza il sindaco Flavio Zanonato - E’ un importante riconoscimento del lavoro svolto dal Vicesindaco Ivo Rossi e dall’intera Amministrazione. Particolari soddisfazioni giungono dal tram, che è riuscito ad attirare nuovi utenti, che in precedenza non ricorrevano al mezzo pubblico. Continueremo ad investire in questo campo per combattere l’inquinamento, per rendere più fluido il traffico, per aumentare ulteriormente l’attrattività e la competitività della nostra città. Per questo uno dei principali impegni della nostra Amministrazione consisterà nella realizzazione di una nuova linea tramviaria".
Furti a Santo Stefano d'Ungheria. "Il Comune ha già fatto molto"
Domenica 29 Agosto 2010 14:52
Redazione
Sui continui furti a Santo Stefano d'Ungheria il comune ha goà fatto molto secondo il capogruppo del Pd Gianni Berno da cui riceviamo e pubblichiamo: Stamane durante la messa, il parroco di S. Stefano d'Ungheria don Francesco Sposato ha lanciato un appello alle autorità civili perché vengano ulteriormente intensificati i controlli diurni e soprattutto notturni in zona S. Stefano (piazzale davanti alla chiesa di Via Ciamician, giardini Ciamician e Parco della Luna).
Ha ragione il parroco a lanciare questo appello perché in pochi mesi ci sono stati vari furti in chiesa e parecchi atti vandalici alle strutture parrocchiali ma anche a quelle pubbliche ed è notevolmente aumentato l'abuso di alcol da parte di gruppi di adolescenti e giovani, che poi si lasciano andare a reazioni pericolose e minacciose nei confronti dei residenti.
Di fronte a questa situazione il Comune non è stato certo passivo. Infatti sono stati attivati parecchi interventi:
- nuova illuminazione dei giardini di Via Ciamician;
- intensificazione dei controlli della polizia municipale;
- presenza durante l'estate di un nonno vigile al parco della luna;
- attivazione a cura dei servizi sociali di un coordinamento tra le agenzie educative nel territorio di Brusegana.
Ci sono certamente altri interventi necessari che attendono però di avere fondi a disposizione e sappiamo che il bilancio comunale è sempre più in affanno, vediamone alcuni allo studio con l'amministrazione comunale:
- riqualificazione della fermata del bus 6 in piazzale S.Stefano;
- ulteriori controlli in stretto coordinamento con le forze dell'ordine (è evidente che non è più sufficiente la sola azione della polizia municipale);
- maggiore illuminazione nei siti oggetto di atti vandalici e attivazione se necessario di videocamere;
- illuminazione con lampade a fluorescenza della zona a sud (via lagrange e limitrofe) del rione come già fatto ormai per gran parte della zona;
- attivazione di un laboratorio per l'integrazione proprio a partire da zona S. Stefano che vede una presenza molto importante di famiglie di origine straniera con tutte le difficoltà note.
Il Comune c'è è farà la sua parte; naturalmente molte sono le richieste provenienti dalle zone periferiche della città e scarsi sono i fondi. Cercheremo di mettere come sempre il massimo impegno per contribuire alla soluzione dei problemi, con l'aiuto di tutti.
Gianni Berno
Capogruppo PD Comune di Padova
Legambiente critica il recupero del Prato della Valle
Venerdì 27 Agosto 2010 14:57
Redazione
Da Legambiente Padova riceviamo e pubblichiamo un intervento in cui Legambiente critica il recupero del Prato della Valle: L´ultimo annuncio dell´Assessore Boldrin sul restauro delle statue in Prato della Valle è del 26 maggio scorso: si partirà a luglio con la statua di Galileo Galilei, proclamava. Nulla è accaduto. Dopo la denuncia dell´11 agosto 2007 da parte di Legambiente e Amissi del Piovego sullo stato di degrado delle statue dell´Isola Memmia, l´Assessore all´edilizia monumentale non è saputa andare oltre i pur numerosissimi annunci. Eppure la giunta ha stanziato 150.000 euro nel bilancio 2010. "Ma oggi tutto è come tre anni fa - commenta Lucio Passi, portavoce di Legambiente Padova. Meno male che la soprintendenza ai beni architettonici ha bloccato i lavori dell´autosilos previsto dal c.d. "progetto Crotti" che con i sui 600 posti auto richiamerebbe ancor più traffico e smog nell´area , aggravando la situazione. Infatti uno dei motivi del degrado delle statue è la combinazione di smog e agenti atmosferici, che insieme alla mancata manutenzione, ed agli atti di vandalismo, sta abbreviando la vita della pietra tenera di Vicenza (calcarea) da cui sono state ricavate le statue."
Da molti anni nessun intervento è stato operato sui monumenti e 36 su 78 sono vistosamente danneggiati: colpiti soprattutto gli arti superiori, con dita e mani polverizzate o, addirittura, avambracci troncati. E poi teste danneggiate, ali di putti o di angeli mozzate. Ma soprattutto: sono evidentissime le tracce di erosione e corrosione, depositi di croste nere e muffe su tutti i manufatti dell´Isola Memmia prodotti dal tempo e dall´inquinamento atmosferico.
Stende senza il velo in testa: marocchina picchiata dal marito
Martedì 24 Agosto 2010 18:17
Redazione
Picchiata perchè "sorpresa" dal marito senza il velo, come prescritto dal Corano. E' successo ieri in una palazzina di via Curie a Padova. Un 35enne marocchino ha malmenato la moglie 30enne ed il loro figio di 3 anni al termine di una lite causata dalla mancanza della donna nei confronti dei precetti islamici. La 30enne stava stendendo il bucato in terrazzo senza nessun copricapo a celare i capelli. Il marito se ne è accorto ed ha picchiato in testa con una scarpa la donna, sfogando la sua rabbia anche contro il figlio della coppia. La donna ha denunciato l'aggressione ai carabinieri.
Fotovoltaico: parte la rivoluzione verde sui tetti delle scuole di Padova
Domenica 15 Agosto 2010 21:05
Redazione
Un piano da 1,3 megawatt di energia pulita al 100 per cento. E’ stato siglato tra il Comune di Padova e Sinergie spa un accordo per istallare diverse decine di pannelli fotovoltaici sui tetti degli edifici pubblici. Il piano si articola in due fasi. La prima, che si concluderà entro fine anno, vedrà l’installazione di pannelli solari sui tetti di 28 scuole della città e sopra il grande magazzino comunale di Corso Australia. La seconda, che invece si completerà entro il 31 dicembre 2011, andrà a coprire altre 24 scuole. Cinquantadue edifici scolastici in tutto. Una manovra che porterà nelle casse del comune (tra conto energia, energia prodotta e non consumata, restituzione dell’iva) 12 milioni di euro. Clicca qui per vedere il servizio del TgR Veneto Parte di questa cifra sarà poi di volta in volta reinvestita per portare avanti le installazioni. Le economie restanti saranno infine utilizzate per la manutenzione degli stabili comunali che più necessitano di interventi. A carico di Sinergie – società della multiutility AcegasAps, di cui il Comune di Padova è socio — sarà invece un investimento di 4 milioni di euro in cambio del quale potrà la società fare affidamento sulla proroga del Contratto di «Gestione Calore » a condizioni particolarmente vantaggiose. «La prima fase del progetto – ha spiegato l’assessore all’Ambiente Alessandro Zan – permetterà una produzione di 545 chilowatt dai tetti delle scuole e di altri 248 dall’impianto che sarà installato in corso Australia, la seconda fase aggiungerà una capacità produttiva di altre 480 kw. Per il Comune, senza ombra di dubbio, si tratta di un buon affare, importante dal punto di vista economico oltre che, chiaramente, da quello ambientale». Ieri in giunta è arrivata l’approvazione della delibera con cui dare il via al progetto e lo schema di ripartizione, tra Comune e Sinergie, degli investimenti per la realizzazione delle diverse fasi del progetto.
Fuochi in Prato a Ferragosto. Guida alla notte di Padova
Venerdì 13 Agosto 2010 10:38
Redazione
"Acqua e fuoco, sacro e profano e rituali che si perdono nella notte dei tempi. Prima che l'ultimo bagliore sia sopito e che il sole rinnovi il suo eterno viaggio in un'estate afosa che si avvia all'inesorabile declino" l'appuntamento dell'Estate Carrarese è in Prato della Valle per la Festa di Ferragosto 2010. Buona musica, tanti ospiti e straordinari fuochi d'artificio in uno scenario unico fanno del Ferragosto padovano una delle più grandi feste popolari d'Italia e anche quest'anno l'Amministrazione comunale offre alla città la tradizionale festa in Prato della Valle, in collaborazione con Radio Company e Radio 80. *** link sponsorizzato -Prima, dopo ma anche durante rimane aperto il "Bastione 44" dietro lo stadio Appian con spritz e musica*** Alle 21.30 avranno inizio le esibizioni e alle 23.30 una speciale colonna sonora accompagnerà lo spettacolo pirotecnico con coreografie mozzafiato curate da Parente Fireworks. A partire dalle ore 21.30 sul grande palco che sarà allestito di fronte alla basilica di Santa Giustina, il consueto spettacolo in collaborazione con Radio Company e Radio 80 che proporrà personaggi di spicco del panorama musicale italiano: Valerio Scanu, Finley, Dari, Loredana Errore, Lost, Sonohra, Davide Flauto. Si esibiranno anche artisti emergenti, i Ma.la.vita e i Versus e i partecipanti a "Company Talent", il concorso estivo di Radio Company : giovani cantanti e gruppi di ballerini professionisti e non che coinvolgeranno il pubblico con le loro coreografie.
L'evento musicale è abbinato ad "Abbraccio Company", il progetto sociale dell'Associazione onlus Spirit in Dance, del Centro Missionario Francescano, di Radio Company e Radio 80 il cui obiettivo è portare in Guinea Bissau due fuoristrada allestiti ad ambulanza, due fuoristrada per le missioni, un camion 4x4 da cantiere e una piccola corriera per il trasporto scolastico in modo da aiutare la popolazione e le missioni francescane della Guinea Bissau.
Alle ore 23.30, com'è tradizione del ferragosto padovano, una speciale colonna sonora accompagnerà lo spettacolo pirotecnico con coreografie mozzafiato curate da Parente Fireworks; per trenta minuti Prato della Valle sarà illuminato a giorno dai fuochi d'artificio. Lo spettacolo pirotecnico, che quest'anno sarà allestito in maniera completamente diversa, darà la possibilità al pubblico di muoversi in tutto il Prato della Valle. Concluso lo spettacolo pirotecnico riprenderà la musica fino all'1.30 circa.
L'organizzazione di questo evento, per la sua complessità e i lunghi tempi di preparazione, richiede oltre alle risorse economiche un notevole impiego di risorse umane, per garantire durante lo svolgimento degli spettacoli l'assoluta tranquillità e sicurezza ai circa centomila spettatori che per consuetudine si riuniscono in Prato della Valle. È previsto infatti l'impiego di circa duecento uomini tra Polizia municipale, forze dell'ordine, operatori Suem 118, volontari della Croce Rossa, della Croce Verde e della Protezione Civile.
Ultimo aggiornamento ( Venerdì 13 Agosto 2010 10:51 )
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