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Joys artista padovano in mostra al San Gaetano

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Il giovane artista JOYS   sarà ospite della terza edizione di "La mia officina" martedì 6 luglio alle ore 18.00 negli spazi di Progetto Giovani nel centro culturale Altinate San Gaetano di via Altinate 71.  JOYS racconterà le tappe del suo percorso artistico nell’incontro organizzato da Progetto Giovani – Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Padova, nell'ambito dell’iniziativa "Ufficio d’Arte", un’esposizione negli spazi di Progetto Giovani delle opere di artisti selezionati dall’Area Creatività fra gli iscritti all’Archivio GAI-Giovani Artisti Italiani della città.

"Ufficio d’Arte" e "La mia officina" danno una nuova caratterizzazione a Progetto Giovani, trasformandolo in un open office, uno spazio aperto da vivere in modo diverso: l’ufficio diventa un  luogo d'incontro anche con l’arte, una galleria informale in cui comprendere originali linguaggi artistici e conoscere più approfonditamente i giovani artisti che vivono a Padova.

JOYS (Padova, 1974) inizia la sua carriera artistica nel 1992, come molti writer comincia scrivendo il suo nome su un muro e focalizza la sua ricerca sul lettering; velocemente, espande il suo lavoro arricchendolo di spessore e matericità. La sua ricerca va oltre le due dimensioni e acquista nel tempo una plasticità che si appropria del territorio e della fruizione di un pubblico involontario e inconsapevole. In bilico tra undeground e istituzionale, la ricerca di Joys è stata riconosciuta dagli addetti ai lavori del sistema dell’arte come inedita e personalissima. Da anni l’artista ha esteso il suo linguaggio anche alla scultura. Per Ufficio d’Arte ha presentato JOYSpigolo.

Ultimo aggiornamento ( Sabato 03 Luglio 2010 17:43 )
 

Seconda seduta abortita a Palazzo Moroni: a quando la discussione sui problemi di Padova?

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Continua la telenovela per nulla a lieto fine dei rinvii del consiglio comunale: per la seconda volta di seguito anche ieri a palazzo Moroni, per questioni formali eccepite dal consigliere comunale del Pdl Matteo Cavatton l'assemblea non ha potuto costituirsi. E sì che sul piatto c'erano due temi importanti come la questione degli allagamenti in alcune zone della città e il via libera al mega impianto fotovoltaico sopra il mercato agroalimentare. Ma la forma ha prevalso sulla sostanza. Il capogruppo del Pd Gianni Berno, autore di una battuta fulminante sulla pasionaria della Lega Mariella Mazzetto stroncata con "sei più fastidiosa di una vuvuzela" spiega: "Quando il consigliere della Lega Littame' afferma incredibilmente sulla stampa di oggi a proposito dei due consigli saltati (ad opera di PDL e Lega) "Chi paga i danni di questo ambaradan?" riferendosi allo
spreco di tempo e di risorse.
Forse dovrebbe rivolgere la domanda proprio al suo gruppo e in particolare a quello del PDL che anziché sfruttare le due sedute per confrontarsi su problemi importanti per la città (es.allagamenti ed altri temi all'odg) hanno preferito bloccare i lavori. Quindi Littame' si guardi allo specchio e chieda a se stesso "Chi paga i danni e gli sprechi?"

 

Salta il consiglio comunale sugli allagamenti: polemiche a palazzo Moroni

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Polemiche al calor bianco nella politica di palazzo Moroni dopo che il centro destra si è impuntato su un cavillo regolamentare, complice una disattenzione della presidente Daniela Ruffini, ed ha fatto andare a monte la seduta del Consiglio. Qui di seguito il commento del capogruppo del Pd Gianni Berno:
"Questa sera in Consiglio Comunale era prevista una interessante discussione su allagamenti e sistema idraulico della città. Prima dei lavori si è proceduto alla consegna del sigillo della città al Prof Venturella (nella foto) che ha sottolineato in un breve ma intenso discorso il piacere e la ricchezza di lavorare nelle istituzioni padovane proprio per il clima di accoglienza e di stratta collaborazione tra diverse realtà.

Proprio al termine di questo alto momento istituzionale, quando la Presidente ha fatto l'appello il collega del PDL Cavatton ha contestato l'appello ritardato e ha chiesto l'annullamento della seduta.
Sul piano strettamente formale può essere cheil collega abbia ragione, ma politicamente e istituzionalmente è davvero una incredibilre caduta di stile che risulta offensiva rispetto al gesto che la città ha voluto effettuare con la consegna del sigillo.

Ci sono delle regole non scritte a cui i consiglieri solitamente si attengono. Purtroppo l'opposizione PDL-Lega si è chiusa a riccio in uno sterile formalismo che fa cantare loro vittoria quando riescono a bloccare i lavori consiliari; è davvero uno scenario triste anche perché stasera era in discussione un tema di grande importanza e attualità per la città (allagamenti e proposte x migliorare il sistema idraulico-fognario della città); noi della maggioranza ci siamo preoccupati di proporre con un bel lavoro delle commissioni una mozione che solleciti tutti gli enti coinvolti a collaborare x questo obiettivo elaborando anche una proposta di legge regionale; l'opposizione invece è soddisfatta del vuoto, del nulla, della incapacità di mettere insieme una proposta concreta. Il massimo che sanno fare è far saltare un importante consiglio strumentalizzando il "ritardo" dovuto ad un gesto istituzionale di grande delicatezza.
Ci spiace per la città, ci spiace di avere una opposizione senza idee e senza valori.
Noi continuiamo a credere ad una politica fatta di progettualità, di idee, di sostanza, di risposte concrete ai problemi dei cittadini".

Gianni Berno
Capogruppo PD

 

I due vigili ciclisti ambasciatori di Padova sono tornati da CapoNord

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Antonio Zambon e Francesco Franceschetto sono riusciti con ben un giorno di anticipo nella loro impresa! Da Padova a Caponord in bicicletta, incontrando i colleghi e portando in Europa i saluti della città e della Provincia di Padova
Al loro arrivo a Padova i due vigili urbani sono stati salutati dai colleghi della Polizia Municipale e scortati fino all'ingresso di Palazzo Moroni dove ad accoglierli c'era l'Assesore alla Polizia Municipale Marco Carrai.
Clicca qui per vedere le immagini della loro partenza da Padova con l'intervista all'assessore Carrai ed al presidente di Turismo Padova Terme euganee Flavio Manzolini
I due vigili della Polizia Municipale di Padova, partiti da Padova il 26 maggio scorso, hanno raggiunto Capo Nord in bicicletta, il 20 giugno, con un giorno di anticipo rispetto la loro tabella di marcia.
Nel loro viaggio, promosso e patrocinato  da Turismo Padova Terme Euganee, dal Comune e dalla Provincia di Padova, i ciclisti sono supportati da un camper messo a disposizione da TPTE, testimonial della loro impresa e di Padova nell’Europa del Nord.

"Abbiamo percorso 4221km in bicicletta, con punte di 253km giornalieri. 212 ore di sella, di cui oltre 100 sotto la pioggia incessante, 60mila metri di dislivello superati, tenendo una media che oscilla tra i 24 e 27 km/h. Velocità massima raggiunta in una delle poche discese senza il vento forte contrario 78km/h con asfalto bagnato: DUE PAZZI. Siamo soddisfatti del risultato e del viaggio intrapreso. L'emozione all'arrivo a Capo Nord, ci impediva di sentire il freddo la pioggia il vento. I turisti infagottati sotto il planisfero ci guardavano basiti, loro battevano i denti e noi ridevamo come degli scemi". Questo è il commento dei due ciclisti padovani appena arrivati alla meta.

Dal diario di Antonio e Francesco: 14 giugno: Circolo Polare Artico: “…. il freddo, la pioggia , il vento non ci hanno fermato. una volta arrivati di fronte al monumento non avevamo più freddo, non sentivamo più la stanchezza né la fame. E' stata emozione allo stato puro."

Per vedere le foto e leggere i racconti del viaggio vi invitiamo a collegarvi a: http://sites.google.com/site/padovalandocaponord/ .

 

L'orologio di Piazza dei Signori rinato festeggiato da centinaia di padovani astrofili

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L'orologio di Piazza dei Signori è stato restaurato e restituito alla città con una festa ieri sera in piazza dei Signori a cui hanno partecipato centinaia di padovani. Per l'occasione, essendo l'orologio anche una macchina astronomica, in piazza il gruppo degli astrofili ha reso possibile la visione dei pianeti con una guida all'osservazione delle stelle e tre telescopi. L'orologio, che risale al 1437 rappresenta la teoria astronomica tolemaica di un sistema geocentrico che poneva la Terra al centro dell'Universo. La torre e' alta 30 metri ed e' a cinque piani, di cui i primi tre sono stati destinati a contenere le parti del meccanismo dell'orologio. L'orologio è stato restaurato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio

Clicca qui per vedere le foto della ricognizione
(riprese di Davide Maggiolo)

Guarda le immagini della festa di ieri sera
(riprese di Davide Maggiolo)

Clicca qui per vedere alcune foto della inaugurazione serale


Clicca qui per vedere la galleria fotografica del sopralluogo di ieri mattina con l'assessore Luisa Boldrin
(foto Silvia Aquilesi)

Ultimo aggiornamento ( Sabato 26 Giugno 2010 22:51 )
 

Vandalismi a Santo Stefano d'Ungheria. Gianni Berno: "martedì vertice con i vigili urbani"

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Da Gianni Berno, capogruppo del Pd in consiglio comunale riceviamo e pubblichiamo: Esprimo solidarietà al parroco della Parrocchia di S. Stefano d’Ungheria Don Francesco Sposato che oggi ha espresso alla comunità parrocchiale durante la S. Messa tutta la sua preoccupazione per i gravi atti contro la comunità.
In settimana due furti nonostante il sistema di allarme attivato: nella notte di martedì 15/6 furto in centro parrocchiale (rubato videoproiettore ed altro materiale utilizzato per l’attività con i giovani); la notte scorsa 19/6 furto in chiesa con scasso (rubate le offerte); ma in verità la scia di atti vandalici che ha colpito quel quadrante è notevole  e concentrata nel giro di un mese. Infatti circa un mese fa il 23/5 sono stati divelti tutti i cartelli stradali lungo Via Ciamician (altezza giardini Ciamician tra Chiesa-centro
parrocchiale e scuola elementare Radice); poi per due volte scritte ingiuriose sulla parete del centro parrocchiale. Nella notte di lunedì 14/6 è stata forzata la serratura di un camion frigo e rubati tutti i gelati e disseminati per le strade.
Tutto è stato regolarmente denunciato alle forze dell’ordine ma questa scia di gravi atti genera preoccupazione tra i residenti e nella comunità.
Per fatti similari l’Amministrazione Comunale si era attivata alcuni mesi fa per illuminare il giardino Ciamician e circa un anno e mezzo fa è stato attivato anche un coordinamento tra le agenzie educative della zona (parrocchie, scuole, associazioni, quartiere e comune) per cercare di fare proposte in positivo per i vari gruppi di giovani che si concentrano nel piazzale S. Stefano e nei giardini di Via Ciamician.
Per decidere quali correttivi attivare è stato oggi deciso per martedì mattina un vertice presso la Parrocchia di S. Stefano dove saranno presenti il parroco, l’Ass. Marco Carrai e il sottoscritto.

 
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