Nuova linea dell'inceneritore a Padova, il punto di vista di Legambiente
Martedì 20 Aprile 2010 08:56
Redazione
Da Legambiente Padov riceviamo e pubblichiamo: L'imminente accensione della terza linea dell´inceneritore di Camin (prevista per domani se non vi saranno ulteriori rinvii) inducono Legambiente a ribadire la necessità della chiusura della prima linea. Posizione questa condivisa anche da molti altri Consiglieri dell´attuale amministrazione, firmatari del Patto per l´Ambiente. Anche l´attuale Assessore all´Ambiente Alessandro Zan, il Presidente del Consiglio Comunale di Padova, Daniela Ruffini, e l´Assessore alla partecipazione Silvia Clai firmarono quel patto che li impegnava, tra le altre cose, ad agire in sede istituzionale per la chiusura della prima linea all´apertura della terza. Lucio Passi - Portavoce di Legambiente Padova ricorda che lo studio di impatto ambientale sulla terza linea pubblicato nel 2008 mostra come potrebbero essere sufficienti la sola seconda e terza linea a coprire il fabbisogno di smaltimento per il rifiuto secco residuo di tutta la Provincia di Padova sviluppando ulteriormente la raccolta differenziata. Per altro per legge la Provincia di Padova deve raggiungere al 2012 il 65% di differenziata. Risultato che rende decisamente sovradimensionata la capacità di incenerimento delle tre linee di San Lazzaro. Un risultato, inoltre che è decisamente a portata di mano: già oggi la raccolta differenziata in 400 comuni veneti (su un totale di 581) supera il 50%, e in più di 200 oscilla tra il 60 e l´80%.
Mantenere aperte tre linee con una capacità di incenerimento complessiva di 520 tonnellate al giorno collide con la raccolta differenziata nella provincia di Padova, la erode, rischia di contrarla, ne è oggettivamente concorrente. E in tempi di cambiamenti climatici conclamati, dovuti all´effetto serra, è evidente che riciclare rifiuti - che va ricordato, non sono in alcun modo nemmeno assimilabili alle energie rinnovabili - significa risparmiare emissioni di gas serra, bruciarli no.
Shopping domenicale: un successo per chi è rimasto aperto
Lunedì 19 Aprile 2010 16:17
Redazione
Un successo la seconda domenica di apertura straordinaria dei negozi in centro storico. Basta guardare la foto qui a fianco (scattata alle 17 di domenica pomeriggio) per capire quanta gente abbia frequentato l'asse piazza Garibaldi - listòn - via Roma - Prato della Valle. Un colpo d'occhio che, se non fosse per l'abbigliamento, ricorda le festività natalizie. Poi c'è chi si lamenta ed è contrario, ma se i numeri contano qualcosa, ha avuto ragione chi ha ideato la rassegna
Per maggiori info su domenica prossima, che coinciderà con la maratona di Sant'Antonio, clicca qui
Zingari in prato della Valle. Residenti preoccupati
Lunedì 19 Aprile 2010 09:14
Redazione
Ci arriva dal coordinamento di residenti del Prato della Valle questa foto che ritrae quattro nuclei familiari di Rom che in altrettante roulotte bivacca da alcuni giorni in piazza Rabin. Secondo i residenti i quattro nuclei familiari sarebbero "profughi" del campo di via Bassette, recentemente ridotto in superficie con una recinzione dall'amministrazione comunale. La circostanza non è confermat. La sosta in piazzale Rabin teoricamente non potrebbe durare più di quattro giorni consecutivi
Ultimo aggiornamento ( Lunedì 19 Aprile 2010 09:22 )
Seconda domenica con i negozi aperti: il programma delle attività
Sabato 17 Aprile 2010 07:13
Redazione
Dopo il positivo avvio del progetto Tuffati nel cuore di Padova che ha popolato il centro nella prima domenica, moltissimi gli appuntamenti di domenica 18 aprile 2010. Chi vorrà immergersi nel centro di Padova troverà molti negozi, bar e ristoranti aperti e un’animata accoglienza fatta di eventi, manifestazioni, giochi a premi e intrattenimenti per bambini e ragazzi. Per coinvolgere padovani e ospiti in maniera trasversale per età e per interessi. Proprio dai commercianti partirà Padova ti premia: tombola in piazza! poiché saranno i negozi, i bar e i ristoranti del centro storico e aderenti all’iniziativa che, a seconda dell’acquisto effettuato, distribuiranno gratuitamente le cartelle (sino ad esaurimento).
Alle 18.30 in Piazza delle Erbe cinque fortunati vincitori potranno guadagnare i premi che consistono in buoni spesa dai 100 ai 500 Euro. Per riscoprire attraverso le sue vie navigabili la cinta muraria della città e per rilassarsi godendo del panorama storico, l’appuntamento tutte le domeniche è alle ore 15.00 e alle ore 16.30 alla conca di navigazione delle Porte Contarine, in via Giotto. Le escursioni in battello sono gratuite e la capacità massima del battello è di 50 posti, è consigliabile quindi arrivare all’imbarco 10 minuti prima della partenza. È possibile inoltre prenotare il posto fino alle 11 della domenica all’indirizzo
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specificando appuntamento, nome e cognome dei partecipanti, data e orario di visita. La prenotazione garantisce diritto di priorità. L’escursione è gratuita.
Alla scoperta di Borgo Altinate è l’appuntamento domenicale per scoprire nel centro storico della città le vie, le chiese e i palazzi testimoni della vocazione culturale e commerciale di Padova. Il ritrovo è in Piazza Garibaldi in prossimità delle panchine alle 18.00, ma è consigliabile arrivare 10 minuti prima. Sino alle 11 della domenica sarà possibile prenotare la visita all’indirizzo
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specificando appuntamento, nome e cognome dei partecipanti e attendere conferma della registrazione. La prenotazione garantisce diritto di priorità. La visita è gratuita.
E ancora appuntamenti culturali, sportivi e didattici per intrattenere i cittadini più esigenti: i bambini! Potranno immergersi nelle atmosfere medievali e giocare “al Medioevo” con Cultura in Piazza che si terrà in Piazza delle Erbe dalle 15.30 alle 18.30. L’adesione per grandi e piccini è gratuita e prevede la partecipazione a diversi giochi e laboratori: la spesa al mercato, l’arte della miniatura, l’artigianato con l’argilla e le specialità dei banchetti medievali. In Prato della Valle dalle 10 alle 18 con Padova pedala i più piccoli potranno avvicinarsi al mondo della bici divertendosi e in tutta sicurezza, coinvolti in animazioni e giochi.
L’appuntamento è in Prato della Valle al Lobo santa Giustina e in Isola Memmia. Iniziativa promossa promossa dal Settore Commercio e Attività Economiche e Settore Attività Culturali del Comune di Padova. Al Centro Culturale Altinate-San Gaetano, all'interno dello spazio dedicato alla Mostra "Padova, la differenza di essere primi", i vostri bambini saranno coinvolti in divertenti laboratori didattici. Con Colora l’ambiente dalle 14 alle 18 potranno scoprire l'importanza e il rispetto dell'ambiente in cui vivono e giocano. Animazione e colori per un pomeriggio in allegria. Infine per gli appassionati del settore e per gli amanti del bello il mercatino dell’antiquariato in Prato della Valle è un appuntamento fisso. Passeggiando tra le bancarelle sarà possibile scovare oggetti particolari e unici, appartenenti alla cultura passata, riscoprendo le usanze e i costumi di un tempo.
Per informazioni dettagliate su ogni singolo appuntamento e per il Regolamento della Tombola in Piazza è consultabile il sito www.apadova.it
L’iniziativa è promossa da: Comune di Padova Camera di Commercio di Padova Ascom Padova Confesercenti Appe Consorzio di Promozione Turistica di Padova
Ultimo aggiornamento ( Sabato 17 Aprile 2010 08:38 )
Bilancio comunale: Berno presenta l'emendamento di maggioranza
Sabato 10 Aprile 2010 18:00
Redazione
Da Gianni Berno, capogruppo del Pd in consiglio comunale riceviamo e pubblichiamo: Oggi, sabato 10/4 è stato presentato da Berno-PD e dagli altri capigruppo Busato e Di Masi a nome dei consiglieri della maggioranza un consistente emendamento al Bilancio 2010 che verrà discusso lunedì 12/4. Il valore dell’emendamento è consistente: - 290.000 euro di spese correnti per Cultura e Sociale - Oltre 11 milioni di euro per progetti da inserire nel piano degli investimenti 2010 con copertura a mutuo (quindi progetti finanziati con certezza); gli altri progetti del piano degli investimenti 2010 saranno invece finanziati da alienazioni e altre entrate. - un ridimensionamento delle alienazioni in zona S. Lazzaro (meno 2,2 milioni di euro) Questo emendamento è il frutto di un lavoro di squadra tra consiglieri di maggioranza che hanno operato un confronto fruttuoso con il Sindaco e gli Assessori per individuare una serie di progetti prioritari da finanziare in modo certo con 11 milioni di mutui (ciò che si è reso disponibile dopo un’attenta analisi dei vincoli connessi al patto di stabilità). Sono scaturite a partire dalle proposte dei consiglieri una serie di nuovi progetti da inserire nel Bilancio o di spostamenti di copertura (da alienazioni a mutui). Il segnale è positivo perché in questo modo dopo un lungo lavoro di analisi del bilancio e di confronto il Consiglio ha esercitato pienamente il proprio compito di supporto all’amministrazione ma contestualmente ha svolto un ruolo propositivo di notevole valore trovando la massima disponibilità da parte dell’Amministrazione. Pur nella consapevolezza delle limitate risorse che auspichiamo vengano aumentate ai Comuni da Stato e Regione, questo Bilancio appare a nostro avviso molto positivo perché ha cercato di non tagliare servizi fondamentali ai cittadini e garantirà comunque ricadute significative anche in termini di progetti di sviluppo per la nostra città. L’emendamento è stato firmato e proposto dai capigruppo Berno, Di Masi, Busato raccogliendo in un unico testo proposte pervenute da molti consiglieri che avranno modo in Consiglio di commentare le loro proposte; ovviamente in queste settimane sono state numerose le occasioni di confronto con assessori e sindaco per valutare insieme le priorità; alcuni emendamenti sono maturati dopo un confronto con i quartieri. Ora il dibattito passa in aula lunedì e forse i giorni successivi.
Gianni Berno Capogruppo PD
Flavio Manzolini: "Sull'aumento agli Scrovegni è mancato il coordinamento"
Venerdì 09 Aprile 2010 13:46
Redazione
In risposta alla delibera di giunta del Comune di Padova che approva l'aumento di 1 euro sul biglietto d'ingresso alla Cappella degli Scrovegni dal presidente di Padova Turismo Terme Euganee riceviamo e pubblichiamo: "Alla faccia del coordinamento, dei comitati allargati di esperti per promuovere le politiche culturali della città, delle azioni concertate di promozione turistica ......L'assessore Andrea Colasio ha esercitato di fatto il suo libero arbitrio per decidere una cosa che avrebbe dovuto essere considerata preventivamente insieme all'assessore al turismo Marta Dalla Vecchia e con l’Azienda “Turismo Padova Terme Euganee” che in questi anni molto ha fatto per promuovere all’estero il capolavoro di Giotto. Non si tratta di un semplice aumento da comunicare a tutto il sistema turistico che ruota intorno alla Cappella degli Scrovegni e coordinare le azioni di informazione: abbiamo migliaia di deplaint, brochure, opuscoli informativi stampati in tutte le lingue con un prezzo, anche i tour operator si basano su queste informazioni per girarle a loro volta alle migliaia di turisti che arrivano ogni anno a visitare Giotto. Non era il caso - se proprio l'assessore Colasio aveva deciso - di rendere operativa la delibera dal primo gennaio 2011 o dal primo luglio di quest’anno? in modo da dare il tempo di informare, esaurire il materiale in essere e stamparne di nuovo aggiornato? Ma non è "solo" questo, è il metodo che ci lascia molti dubbi: perchè decidere senza consultarsi con gli operatori del turismo? E' vero che la Cappella degli Scrovegni è un importante fonte di introiti per le casse comunali e che aumentare il prezzo del biglietto di un euro significa portare soldi freschi in un momento di crisi e di anemia di investimenti per la cultura, ma credo che la forza di una città e della sua immagine nei confronti del resto del mondo, passi anche attraverso una politica di coordianemnto tra le principali forze del territorio, che magari faccia delle proposte di servizi integrativi e innovativi a fronte del rincaro di un biglietto, che comunichi e organizzi un valore aggiunto . Un'altra occasione mancata."
Flavio Manzolini Presidente Padova Turismo Terme Euganee
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