Levio Loris: l’inchiesta ha sviluppi clamorosi

 

Secondo l’edizione odierna del Gazzettino c’è un nuovo clamoroso colpo di scena nell’inchiesta sul presunto traffico di rifiuti pericolosi con la Cina. Un sottufficiale dei carabinieri avrebbe fatto la “talpa” con l’imprenditore Loris Levio.I carabinieri del Nucleo operativo ecologico hanno tenuto sotto controllo i telefoni di Levio per quasi due anni. E ad un certo punto è iniziata una serie di chiamate che ha fatto accapponare la pelle agli uomini dell’Arma del Noe. L’imprenditore era costantemente informato sulle indagini da un sottufficiale dei carabinieri. Suo amico. Un uomo di una caserma locale. Questo lo avvertiva di tutto quello che riusciva a sapere sulle indagini. Comprese le date delle ispezioni che gli investigatori programmavano negli impianti della ditta. Adesso c’è un’inchiesta parallela a quella del presunto traffico di rifiuti. L’indagato è il carabiniere.