HomePadovaAttualitàInizia la scuola a Padova: gli auguri del vescovo Claudio Cipolla a...

Inizia la scuola a Padova: gli auguri del vescovo Claudio Cipolla a studenti, insegnanti e famiglie

Pubblicato il

- Pubblicità -

Pronti a partire! Quando penso all’inizio di un nuovo anno scolastico, mi viene in mente l’immagine di un lungo treno in partenza: il treno è la Scuola e ciascuno – dirigenti, docenti, studenti, personale ausiliario e genitori – ha il proprio posto. A tutti vorrei augurare di salire volentieri su questo treno!

Ai dirigenti, specialmente a quelli di prima nomina: perché sappiano essere dei bravi “capo-treno”, capaci di curare la regia organizzativa, ma soprattutto disponibili a lavorare per il ben-essere di chi è a bordo, premessa indispensabile per il ben-fare.
Ai docenti: come esperti macchinisti, non abdichino mai al compito arduo ma entusiasmante di indicare una direzione di senso ai loro studenti, aiutandoli ad appassionarsi nello studio come nella vita.

Ai cari studenti, dai più piccoli ai più grandi: possiate sentire la scuola come un luogo “vostro”, mezzo indispensabile per raggiungere tappe intermedie della vita e la meta ambiziosa del formarvi come “persone”, capaci di accorgervi del vostro vicino e anche di chi è più lontano, attenti a rendere piacevole il viaggio dell’altro, utilizzando bene spazi e talenti, sapendo con rispetto occupare il vostro posto, senza prevaricare, curiosi di guardare l’ambiente che vi circonda e di ascoltare, non solo attraverso gli smartphone o i tablet, ma soprattutto attraverso gli occhi, gli occhi della mente, gli occhi del cuore. Il viaggio è anche fatica, richiede pazienza e puntualità: talvolta ci sono delle fermate inattese o dei ritardi da recuperare; così anche nella scuola è importante saper accettare le piccole sconfitte e le grandi fatiche, senza perdersi d’animo e tanto meno pensare che sarebbe stato meglio non intraprendere questo viaggio.

Ai genitori: siete voi che fate salire, con fiducia, i vostri figli sul treno della scuola. Continuate ad accompagnarli nel viaggio della vita, sapendo che hanno bisogno di voi perché in voi riconoscono figure insostituibili a cui possono sempre rivolgersi per decidere il percorso, di stazione in stazione.

E, infine, al personale amministrativo e ausiliario: a voi associo tutti quegli operatori senza i quali il treno (e le stazioni) sarebbero invivibili, in preda alla disorganizzazione e all’incuria; abbiate consapevolezza del vostro ruolo “educativo”, non meno importante di quello dei docenti.

Mi piace proprio l’immagine del treno in movimento: mi ricorda quella della carovana del popolo d’Israele in viaggio dalla schiavitù d’Egitto alla Terra promessa, la terra della libertà, condotto dalla mano sapiente di Dio. A tutti questo viaggio sul “treno della scuola” permetta di raggiungere la terra promessa dei vostri sogni e dei vostri progetti di bene.

Come Vescovo, insieme a tutta la nostra Chiesa di Padova, vi accompagno con simpatia, augurandovi «buon viaggio»! Il Signore vi benedica!

Ultimi articoli

- Pubblicità -

Articoli simili

Fieracavalli, Veneto in fiera dal 5 novembre: turismo equestre, itinerari e prodotti del territorio

Fieracavalli 2026 si terrà a Verona dal 5 all’8 novembre. La Regione Veneto sarà presente con uno stand nel padiglione 4, spazio E2, dedicato a turismo equestre, percorsi e produzioni locali. Il programma comprende incontri e degustazioni gratuite su prenotazione, con inaugurazione il 5 alle 12.

Montegrotto, Voci di Speranza il 14 novembre: concerto benefico in ricordo di Mirco Circo

Voci di Speranza torna a Montegrotto Terme sabato 14 novembre alle 20.45. Il concerto per soli, coro e orchestra si terrà all’Oratorio della Madonna Nera, con ingresso libero. La quinta edizione ricorda Mirco Circo ed è organizzata da APS Berta a favore di A.Vi.L.L., sezione AIL di Vicenza.

Vigonza, quattro nuove casette agli orti sociali: restano lotti disponibili per i residenti

Orti sociali di Vigonza, inaugurate quattro nuove casette per custodire gli attrezzi. Il Comune ha finanziato la sostituzione delle strutture deteriorate e segnala la disponibilità di alcuni lotti. I residenti interessati possono rivolgersi ai Servizi Sociali per requisiti e modalità di domanda.