Il Concorso Claudio Scimone 2026 mette in palio 14mila euro per violinisti, violisti, violoncellisti e contrabbassisti nati dopo il 31 dicembre 2001. Candidature entro il 31 ottobre; audizioni al Pollini il 26 novembre e concerto dei vincitori il 29 novembre.
Concorso Claudio Scimone: premi e audizioni a Padova
Il Concorso Claudio Scimone torna nel 2026 con un montepremi complessivo di 14mila euro e una selezione internazionale rivolta alle nuove generazioni di interpreti. Possono candidarsi violinisti, violisti, violoncellisti e contrabbassisti di qualsiasi nazionalità nati dopo il 31 dicembre 2001. La domanda deve arrivare entro sabato 31 ottobre.
Una selezione in due fasi
La prima fase si svolge a distanza. Ogni candidato deve presentare i titoli e uno o più collegamenti a registrazioni pubblicate su YouTube, per una durata complessiva massima di 15 minuti. La giuria, formata da professionisti provenienti da istituzioni musicali, comunicherà entro il 9 novembre i nomi degli ammessi alla prova successiva.
La seconda fase del Concorso Claudio Scimone è fissata per giovedì 26 novembre all’Auditorium Cesare Pollini. Gli interpreti selezionati eseguiranno dal vivo due brani di carattere diverso, ancora entro il limite complessivo di 15 minuti. L’audizione sarà aperta al pubblico: un elemento che trasforma la selezione in un appuntamento musicale accessibile alla città.
I premi e il concerto finale
La pagina ufficiale del Comune di Padova indica tre riconoscimenti principali: il Premio Scimone-Pancolini da 7mila euro, il Premio Pancolini Giovane Talento da 3.500 euro e il Premio Giuseppe Tartini-Pancolini, anch’esso da 3.500 euro. Sono inoltre previste borse di studio per i candidati meritevoli.
I vincitori del Concorso Claudio Scimone suoneranno domenica 29 novembre, alle 11, nel concerto de I Solisti Veneti diretto da Giuliano Carella al Pollini. In quella occasione saranno consegnati premi e borse di studio. Il legame con l’orchestra fondata dal maestro resta quindi il centro culturale e professionale del progetto.
La memoria diventa opportunità
Il concorso è presieduto da Nicola Guerini ed è sostenuto da Clementine Hoogendoorn Scimone e dalla famiglia Pancolini, in collaborazione con I Solisti Veneti. Il programma prosegue il lavoro di valorizzazione del maestro, ricordato anche nell’omaggio musicale organizzato a Padova nel 2024, ma lo traduce in una possibilità concreta per giovani strumentisti.
Per partecipare al Concorso Claudio Scimone non basta inviare una candidatura generica: occorre rispettare repertorio, durata delle registrazioni e documentazione richiesta dal bando. Dopo il 31 ottobre sarà possibile misurare l’ampiezza internazionale della partecipazione e, a novembre, conoscere i talenti scelti dalla giuria per le audizioni padovane.
