Il bilancio partecipato di Padova mette a disposizione 350mila euro, 35mila per ciascuna delle dieci Consulte di quartiere. Cittadine e cittadini possono indicare entro il 31 agosto attività e interventi da realizzare nel 2027, compilando il questionario online o cartaceo.
Bilancio partecipato, come proporre i progetti per i quartieri di Padova
Come funziona la raccolta delle idee
Il Comune di Padova ha aperto la fase di ascolto per individuare le attività e gli interventi da finanziare nel 2027 attraverso il bilancio partecipato. La dotazione complessiva è di 350mila euro: a ciascuna delle dieci Consulte di quartiere sono riservati 35mila euro.
Le proposte possono riguardare servizi, iniziative o acquisti di beni utili alla comunità. Non si tratta quindi soltanto di opere materiali: negli anni precedenti sono entrati nella selezione anche laboratori teatrali, doposcuola, strumenti per migliorare la sicurezza stradale e soluzioni digitali per conoscere il patrimonio culturale.
Il questionario resta disponibile fino al 31 agosto
Secondo le indicazioni pubblicate nel portale comunale, cittadine e cittadini possono presentare la propria idea compilando il questionario online oppure utilizzando la versione cartacea distribuita nei punti indicati dall’amministrazione. Il termine ultimo è il 31 agosto 2026.
Il bilancio partecipato consente di segnalare un bisogno concreto del quartiere, proporre una nuova attività o chiedere il rafforzamento di un servizio già esistente. Le Consulte raccolgono e valutano le indicazioni arrivate dal territorio, trasformandole in una selezione compatibile con le risorse assegnate.
Nel 2025 hanno partecipato 1.219 persone
Il dato dell’ultima edizione offre una misura dell’interesse per lo strumento: nel 2025 hanno partecipato 1.219 persone. Tra le idee selezionate figuravano dissuasori di velocità, codici QR per accedere alle informazioni sui luoghi culturali, laboratori teatrali e attività di sostegno scolastico.
La nuova consultazione si affianca agli altri strumenti con cui il Comune sostiene iniziative locali, compresi i contributi per manifestazioni sportive. In questo caso, però, la priorità nasce direttamente dalle indicazioni raccolte nei quartieri.
Dal suggerimento alla decisione
Presentare una proposta non comporta l’assegnazione automatica del finanziamento. Il passaggio decisivo sarà la valutazione nelle Consulte, che dovranno tenere conto della fattibilità, dell’interesse collettivo e del limite di 35mila euro disponibile per ogni quartiere.
Per chi intende partecipare, il punto essenziale è descrivere in modo chiaro il problema e il beneficio atteso. Il bilancio partecipato può così trasformare una necessità quotidiana, anche circoscritta a una strada o a un rione, in un intervento discusso pubblicamente e inserito nella programmazione comunale.
