Foibe, riconoscimento ai familiari delle vittime: domande aperte fino al 28 aprile 2034

 

Il riconoscimento foibe è destinato ai familiari delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata: consiste in un’insegna e un diploma, senza benefici economici. Le domande possono essere inviate alla Presidenza del Consiglio entro il 28 aprile 2034.

Riconoscimento foibe: chi può fare domanda e come

Il Comune di Padova ha aggiornato il 13 agosto le indicazioni per i familiari. Il riconoscimento riguarda le vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Riguarda anche altre violenze compiute tra il 1943 e il 1947 sul confine orientale.

Il Comune di Padova spiega che il riconoscimento foibe è un segno d’onore. Consiste in un’insegna di metallo e in un diploma. Non dà diritto a somme di denaro. Le richieste si possono inviare entro il 28 aprile 2034.

Chi può fare richiesta

Possono fare domanda il coniuge, i figli e i nipoti della vittima. Se questi parenti mancano, possono agire i familiari fino al sesto grado. Il riconoscimento vale anche per i parenti di cittadini italiani morti entro il 1950. La morte deve essere legata a torture, deportazione o prigionia. Sono esclusi i caduti in battaglia.

In alcuni casi non ci sono parenti in vita o interessati. Allora può presentare la domanda il sindaco del Comune dove nacque la vittima. Se quel Comune oggi non è in Italia, possono agire le associazioni degli esuli. Può farlo anche la Lega nazionale di Trieste.

Come inviare la domanda

La richiesta va al Comitato presso la Presidenza del Consiglio. L’indirizzo è via della Mercede 9, 00187 Roma. Si può usare la posta. Si può anche scegliere la posta elettronica certificata o l’e-mail. Il modulo e le altre indicazioni sono nella pagina ufficiale citata dal Comune.

Un segno per la memoria

Il Comitato vuole tenere viva la memoria, in particolare tra i giovani. Inoltre aiuta a cercare le vittime e i loro parenti. Il riconoscimento foibe offre così una prova ufficiale alle famiglie. Prima dell’invio conviene leggere il modulo aggiornato e controllare tutti i documenti.

Il tema si unisce alle altre iniziative pubbliche sulla memoria. Padova24Ore ha raccontato anche il rinvio al 6 ottobre delle cerimonie per la strage nazifascista di Padova. La nuova data permetterà una presenza più ampia degli studenti.