Tre opportunità con destinatari diversi e date ravvicinate: le scadenze bandi 2026 riguardano i tirocini retribuiti Blue Book, la riapertura di RetEventi e gli scambi Erasmus+ per giovani. Ecco termini, requisiti essenziali, risorse disponibili e fonti da consultare prima di presentare la domanda.
Scadenze bandi 2026: tre date da segnare
Tra fine agosto e inizio ottobre si chiudono tre opportunità molto diverse. Riguardano laureati, organizzatori culturali ed enti che lavorano con i giovani. Perciò, prima di candidarsi occorre verificare con attenzione il bando pertinente.
Blue Book entro il 28 agosto
La prima delle scadenze bandi 2026 riguarda i tirocini retribuiti Blue Book della Commissione europea. Le candidature restano aperte fino al 28 agosto. Il percorso inizierà a marzo 2027 e durerà cinque mesi presso direzioni generali e servizi della Commissione.
L’opportunità è rivolta a giovani laureati. È prevista una borsa mensile, mentre i candidati devono rispettare i requisiti linguistici indicati nel bando. La scheda sui tirocini Blue Book rimanda anche al portale europeo per la domanda. Ulteriori informazioni sono raccolte nella guida alla candidatura e alla durata del tirocinio.
RetEventi entro il 31 agosto
La Provincia ha riaperto i termini di RetEventi 2026. La nuova scadenza è il 31 agosto e l’importo complessivo disponibile è pari a 17.600 euro. Destinatari e requisiti restano quelli del bando originario.
Inoltre, le domande già presentate nella prima finestra rimangono valide. Quindi non devono essere inviate di nuovo. La riapertura dei termini di RetEventi contiene il collegamento al bando completo.
Erasmus+ entro il 1° ottobre
La terza opportunità finanzia progetti di mobilità internazionale per ragazze e ragazzi tra 13 e 30 anni. Possono candidarsi enti pubblici o privati, associazioni, organizzazioni senza scopo di lucro, Ong ed enti territoriali dei Paesi ammessi.
I progetti possono trattare partecipazione democratica, sostenibilità, inclusione, digitale e cultura. La scheda Erasmus+ Scambi di Giovani indica la scadenza del 1° ottobre e rimanda al programma nazionale. Le tre domande seguono procedure separate: conviene quindi usare solo i moduli e i portali ufficiali richiamati nei rispettivi avvisi. Infine, è utile conservare ricevute, documenti allegati e conferme di invio fino alla conclusione delle procedure amministrative.
