Daniele Canella, sindaco di San Giorgio delle Pertiche, è l’unico candidato alla presidenza. Le elezioni Provincia Padova si terranno il 15 settembre: voteranno 1.379 sindaci e consiglieri comunali in tre sedi, a Padova, Camposampiero ed Este. La candidatura ha raccolto 512 firme. Lo scrutinio seguirà il voto.
Elezioni Provincia Padova: candidato, voto e sedi
La scadenza per presentare le candidature ha lasciato in campo un solo nome. Daniele Canella, sindaco di San Giorgio delle Pertiche, concorre alla presidenza della Provincia di Padova.
Secondo la comunicazione ufficiale sulle elezioni provinciali, la candidatura è sostenuta da 512 firme. La soglia minima era fissata a 207 sottoscrizioni, pari al 15 per cento dei 1.379 aventi diritto.
Quando e come si vota
Le elezioni Provincia Padova sono fissate per martedì 15 settembre 2026. I seggi resteranno aperti dalle 8 alle 21. Lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura, mentre la proclamazione dovrà avvenire entro le successive 24 ore.
Non si tratta di un’elezione a suffragio universale. Votano i sindaci e i consiglieri comunali dei 101 Comuni padovani, secondo il sistema previsto per gli enti provinciali di secondo livello.
Tre sedi per 1.379 elettori
Il seggio centrale sarà nella sede provinciale di piazza Bardella 2, a Padova. Le due sottosezioni saranno allestite nella Sala Filarmonica di Camposampiero e nella Sala consiliare del Comune di Este.
La ripartizione segue il territorio. Padova e l’area centrale voteranno in piazza Bardella; i Comuni dell’Alta Padovana faranno riferimento a Camposampiero; quelli della Bassa Padovana ed Euganea voteranno a Este.
Il quadro politico e istituzionale
L’unica candidatura rende definito il nome in corsa, ma restano necessari voto, scrutinio e proclamazione. Il dato politico sarà letto anche attraverso la partecipazione degli amministratori e il risultato ponderato, collegato alla popolazione dei Comuni rappresentati.
Il nuovo presidente guiderà un ente competente, tra l’altro, per viabilità, edilizia scolastica, ambiente e trasporti. Il passaggio arriva dopo la conclusione del mandato precedente e apre una nuova fase per il coordinamento dei Comuni padovani.
Il tema della guida provinciale ha avuto in passato più candidature e diversi schieramenti, come ricorda un precedente confronto sulla presidenza della Provincia. Nel 2026, invece, la competizione parte con un solo candidato formalmente ammesso.
