SR 308, raddoppio tra Mejaniga e Cadoneghe: progetto da almeno 150 milioni di euro

 

La Regione Veneto ha presentato il raddoppio SR 308 tra Mejaniga e Cadoneghe: 4,2 chilometri a quattro corsie, costo stimato tra 150 e 200 milioni. La progettazione partirà nel 2027; risorse da reperire entro il 2029, gara prevista nel 2030 e conclusione dell’opera entro il 2032.

Raddoppio SR 308: numeri, costi e tempi del progetto

La Nuova Strada del Santo dovrebbe passare da una a due corsie per senso di marcia nel tratto compreso tra gli svincoli di Mejaniga, nell’area Bragni-Bagnoli, e Cadoneghe. Il primo stralcio riguarda 4,2 chilometri e punta a ridurre code e rallentamenti nelle fasce di punta.

Quasi 50 mila veicoli al giorno

Secondo il comunicato ufficiale della Regione Veneto, i rilievi svolti nel maggio 2026 indicano circa 47.500 veicoli equivalenti medi nei giorni feriali. I mezzi pesanti rappresentano il 17,5 per cento del totale. Le criticità maggiori si concentrano tra le 7.15 e le 8.15 e tra le 17.30 e le 18.30.

Nei punti più congestionati la velocità può scendere a 24-25 chilometri orari. Il progetto prevede l’allargamento della piattaforma stradale e il miglioramento degli svincoli, con l’obiettivo di aumentare la capacità dell’asse e rendere più regolari gli spostamenti verso Padova e l’area produttiva nord-est.

Il cronoprogramma fino al 2032

La Regione ha finanziato con 5,1 milioni di euro il progetto di fattibilità tecnico-economica. Veneto Strade dovrebbe bandire la relativa gara all’inizio del 2027. La stima iniziale per l’opera è di 150 milioni, ma la forbice prudenziale arriva a 200 milioni.

Il programma indica il reperimento delle risorse entro il primo semestre 2029, la gara d’appalto nel primo semestre 2030 e la conclusione dei lavori entro la fine del 2032. Si tratta quindi di una prospettiva pluriennale: la presentazione non coincide con l’apertura immediata del cantiere.

Manutenzioni e viabilità locale

Sulla SR 308, lunga complessivamente 27 chilometri, sono stati destinati quasi 20 milioni nell’ultimo triennio per asfaltature profonde. Per il 2026 sono previsti interventi sui giunti e nuove asfaltature in autunno. Il tema si inserisce nel più ampio quadro della viabilità e dei controlli stradali nell’area di Cadoneghe.

Per automobilisti e imprese, il passaggio decisivo sarà ora l’avvio della progettazione e, successivamente, la copertura finanziaria necessaria alla realizzazione.