Oggi la combinazione glofitamab in associazione alla chemioterapia GemOx è disponibile e rimborsato anche in Italia per il trattamento di seconda linea dei pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B recidivato o refrattario (Dlbcl) . “Stiamo parlando di un progresso estremamente importante, che riduce sempre di più l’unmet medical need nel linfoma diffuso a grandi cellule B. L’immuno-chemioterapia che prevede l’associazione di glofitamab (per 12 cicli) con lo schema chemioterapico GemOx (per 8 cicli), garantisce ai pazienti sottoposti a questo trattamento una sopravvivenza mediana di 25 mesi e un tasso di sopravvivenza a 3 anni del 47%. Sono valori estremamente importanti”. Lo afferma Carmelo Carlo-Stella, professore di Ematologia, direttore della Scuola di specializzazione in Ematologia presso Humanitas University di Milano e direttore della divisione di Ematologia dell’Irccs Humanitas Research Hospital di Milano, oggi a Milano, partecipando all’incontro con la stampa organizzato nel capoluogo lombardo per fare il punto sul nuovo trattamento.
- Pubblicità -
- Tags
- Video Adnkronos
Ultimi articoli
- Pubblicità -
Articoli simili
Top News
Il Betting online nel 2026: numeri da record e nuove regole in Italia
Il settore delle scommesse online si sta espandendo anno dopo anno, sia a livello...
Rassegna stampa
Notizie di Padova ore 23: lupi, cybersicurezza e nuova illuminazione a Fontaniva
Dissuasori e cani-robot contro i lupi, podio padovano nella cybersicurezza e lampioni accesi tutta la notte a Fontaniva.
Attualità
FéMO 2026 a Padova, quattro giorni per interrogare l’intelligenza artificiale
FéMO 2026 torna a Padova dal 4 al 7 novembre: quattro giorni di workshop,...