HomeVenetoEuro 2032, Palermo fa squadra per il Barbera con Governo, Regione e...

Euro 2032, Palermo fa squadra per il Barbera con Governo, Regione e City Football Group

Pubblicato il

- Pubblicità -

(Adnkronos) – Il mondo dello sport, i vertici del Palermo calcio e del City Group e le Istituzioni nazionali e locali si sono incontrati oggi a Roma per sostenere la candidatura dello stadio Renzo Barbera per essere uno degli impianti di Euro 2032. L’incontro si è svolto alla Camera dei Deputati nel corso del convegno “Il Sud in Europa: Palermo FC storia di partecipazione popolare”, promosso dalla deputata di Fratelli d’Italia Carolina Varchi, secondo la quale “il nuovo impianto significa “rigenerazione urbana e proiettare la città verso uno scenario internazionale”. Al centro del confronto il progetto di riqualificazione dell’impianto palermitano in un connubio tra pubblico e privato. “Abbiamo stanziato 60 milioni per contribuire alla costruzione di uno stadio a norme europee e all’avanguardia, per essere competitivi nella selezione degli stadi per Euro 2032. Sono fermamente convinto che ce la faremo”, ha sottolineato il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, mentre il sindaco Roberto Lagalla ha sottolineato la collaborazione tra Comune, Regione e Palermo FC: “Abbiamo presentato un dossier corposo e rispettoso delle scadenze Uefa per poter essere inclusi negli stadi per Euro2032”. Anche il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè si è schierato dalla parte dello stadio rosanero “lo stadio e la città di Palermo devono ospitare gli Europei del 2032”. Il presidente rosanero Dario Mirri ha aggiunto: “Vogliamo vincere e faremo di tutto per vincere”. In rappresentanza del City Group era presente il componente del cda l’avv. Alberto Galassi: “quando investiamo non lo facciamo solo per il risultato sportivo ma anche per quello infrastrutturale. Siamo molto pazienti dal punto di vista sportivo e sullo stadio possiamo anche sforare i costi ma non i tempi. Questa è un’occasione straordinaria per Palermo e il Paese e faremo l’impensabile perchè sia il più bello stadio d’Italia”.  

E’ intervenuto anche il presidente della Figc Giovanni Malagò secondo il quale “la città di Palermo è particolarmente sul pezzo. C’era una prima scadenza ed era quella del 30 di luglio, dove bisognava individuare gli stadi candidabili. La seconda fase era una scrematura che si concluderà nelle prossime due settimane. Questa iniziativa, con una società così seria, fa sì che la credibilità di questa candidatura sia molto alta. Sarebbe sbagliato anteporsi al completamento degli uffici, perché ci sono altri soggetti, ma stiamo lavorando con la Uefa per avere più tempo per la scelta degli stadi. Al momento, sotto questo aspetto, non c’è nulla di certo”, ha spiegato Malagò mentre il commissario straordinario per gli stadi Massimo Sessa ha spiegato come per gli stadi di Euro 2032 “siamo volutamente ottimisti. In Italia, come al solito, si arriva sempre all’ultimo momento, ma poi perché siamo bravi e perché ci vogliono bene da lassù penso che arriveremo all’obiettivo prefissato che è quello di entrare nella gestione degli europei di Euro 2032. Se c’è uno stadio in pole? Adesso è difficile posizionare le ‘macchine’ sulla griglia di partenza. Per Palermo, è stato fatto un ottimo lavoro, un processo che è partito da lontano. C’è un grande club che segue ed è una bella cosa per il nostro Mezzogiorno”. La chiusura dei lavori è stata affidata al ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi: “Abbiamo bisogno di stadi moderni, accessibili, funzionali e competitivi. Sono convinto che il progetto di Palermo andrà a buon fine. Lo stadio si farà e poi sarà la Uefa a valutare se includerlo o meno negli stadi per Euro 2032”. 

sport

[email protected] (Web Info)

Ultimi articoli

- Pubblicità -

Articoli simili

Notizie di Padova ore 23: incidente a Selvazzano, Terme, Riviere e mercato cittadino

Notizie di Padova ore 23: incidente a Selvazzano, studio alle Terme Euganee, nuove attività nelle Riviere e mercato di piazza delle Erbe.

Università di Padova, da Dante all’intelligenza artificiale per scoprire nuovi farmaci

Una ricerca dell’Università di Padova collega Dante, Lavoisier e l’intelligenza artificiale. La prospettiva “AI e farmaci” mostra come nuovi linguaggi molecolari possano esplorare milioni di strutture chimiche e aiutare i ricercatori a individuare candidati terapeutici più promettenti.

Cnel, Brunetta dà mandato ai legali contro Conte per “notizia falsa” su aumento ‘stipendio’

(Adnkronos) - "Il presidente del Cnel, Renato Brunetta, ha conferito ai propri legali...