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Festival Altri Suoni, a Padova cinque band inclusive sul palco di Prato della Valle

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Il festival Altri Suoni debutta domenica 20 settembre in Prato della Valle: cinque formazioni inclusive da Padova, Ferrara e Roma salgono sul palco dalle 18. Il gran finale di OPSA in Prato e This Ability Veneto unisce musica, talento e partecipazione nel ricordo di Claudia Frizzarin.

Festival Altri Suoni, musica e inclusione a Padova

Domenica 20 settembre Prato della Valle ospita la prima edizione del festival promosso dall’Opera della Provvidenza S. Antonio con This Ability Veneto. L’appuntamento comincia alle 18 e porta sul palco cinque formazioni che includono persone con disabilità, provenienti da Padova, Ferrara e Roma.

Cinque esperienze artistiche sullo stesso palco

Da Padova arrivano la Andamento Lento Band, nata nei percorsi di musicoterapia dell’OPSA, gli Ostinati del Centro Diurno Anffas “Il Giardino” e il duo formato dal cantautore Dario Toso con il chitarrista Fabio Palmitesta di Sonora Lab. Completano il programma I Musicanti di Ferrara e i Pancake Drawer di Roma.

Le esperienze sono diverse, ma condividono la musica come spazio di espressione, relazione e partecipazione. Il progetto vuole mostrare che ogni persona può contribuire alla vita artistica della città e incontrare il pubblico attraverso il proprio talento.

Il ricordo di Claudia Frizzarin

Il festival chiude sia OPSA in Prato sia le quattro giornate padovane dedicate a inclusione e autonomia. La serata ricorda Claudia Frizzarin, diversity manager scomparsa improvvisamente a gennaio e ideatrice di This Ability Veneto.

Prima dei concerti, Talents Lab presenterà una rampa colorata costruita con mattoncini Lego e dedicata proprio a Frizzarin. Il gesto collega accessibilità, creatività e memoria dentro uno degli spazi pubblici più rappresentativi di Padova.

OPSA in Prato prosegue fino a domenica

La manifestazione accompagna il festival con il villaggio gastronomico e appuntamenti culturali ed esperienziali. Sabato e domenica il villaggio è aperto anche a pranzo, dalle 12 alle 15, oltre alla fascia serale dalle 19 alle 23.

L’iniziativa arriva dopo l’apertura con rappresentanti di Petrarca Rugby, Pallavolo Padova e Calcio Padova impegnati nella preparazione dei bìgoi. Un modo concreto per riunire sport, cultura e solidarietà attorno al tema del “gusto dell’altro”.

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