La mobilità sostenibile Padova è al centro di un sondaggio presentato da Dott e Legambiente Veneto: il 91% degli intervistati chiede più trasporto pubblico, l’86,5% maggiori infrastrutture per bici e monopattini. Confesercenti rilancia su collegamenti e parcheggi sicuri.
Mobilità sostenibile Padova, le richieste emerse dal sondaggio
Più trasporto pubblico, infrastrutture per biciclette e monopattini e collegamenti semplici tra quartieri, cintura urbana e centro. Sono le priorità emerse dal progetto “Mi muovo con stile. Per una mobilità più sostenibile, accessibile e condivisa”, promosso da Dott e Legambiente Veneto.
Secondo PadovaOggi, che ha riportato i dati del sondaggio e le dichiarazioni dei partecipanti, il 91% degli intervistati considera importante potenziare il trasporto pubblico. L’86,5% chiede maggiori infrastrutture per biciclette e monopattini.
Il 36% raggiunge zone non servite dai mezzi
Infatti, tra le motivazioni principali per scegliere la mobilità leggera figurano il risparmio di tempo e la facilità degli spostamenti. Il 36% dei partecipanti utilizza bici e monopattini anche per raggiungere luoghi che non sono coperti dal trasporto pubblico.
Inoltre, il dato segnala la necessità di integrare meglio le diverse modalità. La richiesta riguarda collegamenti efficaci tra quartieri, comuni della cintura e centro, con soluzioni adatte a chi arriva in città per lavorare, studiare o fare acquisti.
Parcheggi sicuri e commercio di prossimità
In particolare, Flavio Convento, presidente di Confesercenti del Veneto Centrale, ha collegato la qualità degli spostamenti alla vitalità delle attività economiche. Una città più accessibile rende più semplice raggiungere i negozi, fermarsi per un acquisto e frequentare le vie commerciali.
Di conseguenza, Confesercenti chiede parcheggi per biciclette sicuri e coperti ai capolinea, alle principali fermate e lungo le strade dello shopping. L’indicazione è accompagnare gli investimenti nel tram e nelle ciclabili con punti di sosta adeguati, coinvolgendo gli operatori economici nella scelta delle aree.
La mobilità entra nella programmazione urbana
Per questo, la proposta è inserire stabilmente la sosta ciclabile nella pianificazione cittadina. L’obiettivo è permettere di lasciare il mezzo in sicurezza e proseguire con bus o tram, favorendo spostamenti integrati.
Infine, il tema si collega agli interventi sul tram e ai cambiamenti per il trasporto pubblico padovano, che incidono sulle abitudini quotidiane di residenti, pendolari e attività commerciali.