A Camposampiero la Polizia Locale ha effettuato tre sequestri di droga in una settimana. L’ultimo intervento, avviato dopo le segnalazioni dei residenti, ha portato al ritrovamento di hashish in un parco. Il Comando rafforza i controlli con l’unità cinofila e invita i cittadini a collaborare.
Sequestri di droga: controlli nei parchi di Camposampiero
Tre sequestri di sostanze stupefacenti in una settimana. È il bilancio dei controlli svolti dalla Polizia Locale della Federazione dei Comuni del Camposampierese, impegnata in servizi mirati nelle aree verdi frequentate soprattutto dai giovani.
L’ultimo intervento dopo le segnalazioni
Secondo quanto riferisce PadovaOggi nel resoconto pubblicato il 20 settembre, l’operazione più recente si è svolta sabato pomeriggio in un parco di un quartiere residenziale di Camposampiero. Alcuni abitanti avevano segnalato frequentazioni sospette e il Comando ha organizzato un controllo con l’unità cinofila.
Gli agenti hanno identificato due giovani, entrambi in regola con i documenti. Il cane antidroga ha poi individuato su una panchina un grinder nascosto dentro un calzino, con una quantità di hashish. Il materiale è stato sequestrato. Non risultano, nel resoconto, contestazioni personali ai due ragazzi fermati.
Il terzo sequestro in sette giorni
Quello di sabato è il terzo episodio registrato dal Comando nell’arco di una settimana. Il dato conferma l’intensificazione dei controlli nei parchi e nei giardini pubblici. L’obiettivo dichiarato è prevenire il consumo e lo scambio di droga, ma anche restituire sicurezza agli spazi frequentati da famiglie e minori.
Il comandante Antonio Paolocci ha invitato i cittadini a continuare a comunicare situazioni sospette. Le segnalazioni, ha spiegato, consentono di orientare in modo più preciso i servizi e di intervenire nei luoghi dove il disagio viene percepito da chi vive il quartiere.
Prevenzione e presidio del territorio
L’attività nel Camposampierese si inserisce in una fase di attenzione diffusa sul fenomeno. Anche una recente ricognizione sulle notizie padovane aveva segnalato iniziative di prevenzione antidroga all’Arcella. Il presidio delle aree verdi assume quindi un valore operativo e di deterrenza.
La continuità dei controlli resta decisiva: non soltanto per i sequestri, ma per raccogliere informazioni utili, mantenere il contatto con i residenti e tutelare i luoghi di aggregazione dei più giovani.