Una bandiera di Avs esposta alla festa politica di Chiesanuova è stata rubata e ritrovata bruciata, secondo i promotori della manifestazione. Possibile e Coalizione Civica parlano di un gesto intimidatorio. Non risultano identificati i responsabili; Nicola Fratoianni ha espresso solidarietà agli organizzatori.
Bandiera di Avs: denuncia dei promotori e solidarietà
La segnalazione riguarda la festa provinciale organizzata a Chiesanuova da Alleanza Verdi e Sinistra, Coalizione Civica e Possibile. In un messaggio diffuso da Possibile, i promotori riferiscono che nella notte tra il 19 e il 20 settembre qualcuno ha sottratto e bruciato una bandiera esposta nel perimetro della manifestazione, lasciandola vicino all’area della festa.
La dichiarazione pubblica documenta la denuncia politica degli organizzatori, ma non identifica chi abbia compiuto il gesto. Le informazioni consultate non riportano accertamenti conclusi o una ricostruzione delle autorità. Per questo il carattere intimidatorio resta una valutazione dei promotori, non una qualificazione ufficiale dell’episodio.
La reazione dei promotori
Possibile riferisce anche che nelle notti precedenti qualcuno avrebbe rimosso o danneggiato altre bandiere. Le formazioni coinvolte collegano l’accaduto a un clima di ostilità verso la partecipazione politica e ribadiscono che la festa proseguirà. Sono valutazioni degli organizzatori; non dimostrano da sole un movente né un legame tra i diversi episodi segnalati.
Il resoconto di PadovaOggi riporta la condanna di Coalizione Civica e la solidarietà del deputato Nicola Fratoianni, atteso alla manifestazione nella serata di lunedì 21 settembre. Fratoianni definisce il fatto vandalico e intimidatorio; è la sua presa di posizione, mentre l’attribuzione delle responsabilità richiede verifiche indipendenti.
Il dibattito politico cittadino
La manifestazione riunisce più forze del centrosinistra padovano e si svolge mentre in città è aperto anche il confronto sulle prossime comunali. I due fatti sono distinti: la discussione sulle alleanze non offre elementi per spiegare chi abbia danneggiato la bandiera.
La novità certa è la denuncia resa pubblica dalle organizzazioni partecipanti. Eventuali sviluppi sulle indagini, iniziative di solidarietà e interventi delle istituzioni richiederanno nuovi elementi verificabili. Le fonti consultate non riportano dettagli su una denuncia formale o sulle immagini di eventuali telecamere. La distinzione evita di trasformare una segnalazione in una conclusione investigativa.