Padova Jazz Festival 2026 porta in città sedici concerti dal 22 ottobre all’8 novembre, con anteprime il 3 e il 10 ottobre. Amii Stewart, Dee Dee Bridgewater, Kurt Elling con gli Yellowjackets, Delfeayo Marsalis e Isaiah Collier sono fra i protagonisti, in spazi storici e teatri cittadini.
Padova Jazz Festival 2026: date, artisti e luoghi
Il cartellone ufficiale della ventottesima edizione unisce grandi nomi internazionali, protagonisti italiani e nuove generazioni. L’Associazione culturale Miles indica sedici concerti, con otto musiciste nel ruolo di leader, distribuiti tra il Teatro Verdi, la Sala dei Giganti al Liviano, il Centro culturale Altinate San Gaetano, il Gran Teatro Geox, il Barco Teatro e alcuni spazi dell’Università.
Le anteprime di ottobre
Il primo appuntamento è sabato 3 ottobre dalle 16.30, quando la MagicaBoola Brass Band attraverserà il centro storico in forma itinerante. Il 10 ottobre, alle 21.15, Amii Stewart sarà al Gran Teatro Geox per il concerto che anticipa l’avvio del programma principale.
Dal 22 ottobre il festival entrerà nel vivo. Il DJP Trio aprirà nell’Aula Rostagni dell’Università, seguito da Yilian Cañizares Trio e Doctor 3 con Luciano Biondini alla Sala dei Giganti. Il calendario proseguirà con Zangbeto, Marialy Pacheco Trio e Delfeayo Marsalis Quintet, oltre alle matinée domenicali del Barco Teatro.
Tre serate al Teatro Verdi
Il 5 novembre Kurt Elling incontrerà gli Yellowjackets in un omaggio ai Weather Report. Il 6 novembre toccherà al quartetto tutto femminile di Dee Dee Bridgewater, mentre il 7 novembre Isaiah Collier dedicherà il concerto al centenario della nascita di John Coltrane. La chiusura è prevista l’8 novembre con i Lovesick.
Secondo il programma del Padova Jazz Festival, le proposte attraversano jazz afro-latino, tradizione afroamericana, fusion e musica italiana. Accanto ai concerti sono previste mostre fotografiche, incontri letterari e appuntamenti gratuiti. L’iniziativa è organizzata con Comune di Padova, Regione Veneto e Ministero della Cultura.
Il festival mette così in rete musica dal vivo, patrimonio urbano e luoghi universitari, offrendo al pubblico un percorso diffuso nel cuore della città.
Il calendario dettagliato e le informazioni sui singoli eventi sono disponibili sul sito ufficiale del festival. Per uno sguardo alla storia della rassegna si può rileggere anche un precedente appuntamento cittadino dedicato al jazz.