L’incendio Solesino del 23 settembre ha coinvolto alcune decine di auto da rottamare. Le analisi Arpav sui composti organici volatili non evidenziano criticità ambientali; controllati anche particolato e acque di spegnimento, raccolte nelle vasche aziendali per lo smaltimento autorizzato.
Incendio Solesino, i risultati delle analisi ambientali
Le verifiche eseguite da Arpav dopo il rogo scoppiato il 23 settembre in un’autodemolizione di Solesino non hanno rilevato criticità ambientali nei campioni d’aria analizzati. Tutti i composti organici volatili ricercati sono risultati inferiori o prossimi ai limiti di quantificazione.
Tre punti di campionamento
I tecnici dell’Agenzia sono intervenuti su richiesta dei Vigili del fuoco. I controlli hanno interessato l’area dell’incendio e le zone circostanti. Sono stati prelevati tre campioni: vicino al capannone, in una possibile area di ricaduta dei fumi e sopravvento, nel centro abitato.
Le misurazioni rapide del particolato hanno registrato valori superiori al fondo soltanto nella zona più vicina al capannone. La Regione precisa che queste misure sono istantanee e non possono essere confrontate direttamente con i dati delle centraline fisse.
Le acque di spegnimento
È stata verificata anche la gestione delle acque impiegate durante le operazioni. Secondo Arpav, sono confluite nella rete delle acque meteoriche dello stabilimento e poi nelle vasche interrate del depuratore aziendale. Saranno smaltite da imprese autorizzate.
L’incendio ha coinvolto alcune decine di veicoli da rottamare e ha prodotto una colonna di fumo visibile a distanza. All’arrivo dei tecnici le fiamme erano già spente e restava fumo residuo dal capannone.
L’aggiornamento ufficiale
I dati sono contenuti nel comunicato della Regione Veneto sulle analisi Arpav. L’assessora regionale all’Ambiente Elisa Venturini ha definito l’esito il primo dato da comunicare ai cittadini e ha ringraziato Vigili del fuoco e tecnici.
Il nuovo esito completa le prime informazioni già raccolte nella rassegna serale sull’incendio e sugli interventi nel Padovano. Eventuali ulteriori controlli dovranno essere valutati sulla base degli aggiornamenti ufficiali.