Le Notizie di Padova delle ore 23 raccontano la Fiera delle Parole, il negozio Pokémon self service, una lite ad Abano e una casa finita all’asta.
Notizie di Padova ore 23, gli aggiornamenti della sera
Fiera delle Parole, cinque giorni con 250 ospiti e 145 incontri
Dal 30 settembre al 4 ottobre Padova ospita una nuova edizione della Fiera delle Parole. Il programma annunciato comprende 250 ospiti, 145 appuntamenti, 60 volontari e 15 sedi cittadine. L’inaugurazione è fissata il 30 settembre alle 17 nel padiglione 11 della Fiera; seguirà un intervento del filosofo Umberto Galimberti sulla crisi del concetto di verità. Tra gli ospiti figurano Dacia Maraini, Gianrico Carofiglio, Stefano Massini, Mario Tozzi e Massimo Gramellini. La manifestazione coinvolgerà anche scuole, editoria locale e realtà culturali del territorio, come riferisce il programma della Fiera delle Parole pubblicato dal Mattino di Padova.
In via Battisti apre un negozio Pokémon self service
Un nuovo punto vendita dedicato alle carte Pokémon ha aperto in via Cesare Battisti 30, all’angolo con via Zabarella. Lo spazio funziona in modalità self service ed è accessibile per sedici ore al giorno, con acquisti tramite pagamento digitale. L’iniziativa è di Giovanni Gragnaniello, trentenne residente a Padova, che ha trasformato una passione personale in un’attività e valuta di replicare il formato nel territorio euganeo e in altre città venete. I dettagli sono nella notizia sul negozio Pokémon self service.
Abano Terme, un pugno davanti al locale dopo le proteste per la musica
Un episodio avvenuto venerdì sera davanti a un wine bar di via Nazioni Unite è al vaglio dei carabinieri. Secondo una prima ricostruzione, un residente infastidito dalla musica e dalle voci provenienti dal locale avrebbe attraversato la strada e colpito al volto un cliente. Il gestore sostiene però che il vero bersaglio potesse essere lui, per precedenti dissapori. La persona colpita avrebbe riportato conseguenze lievi e rifiutato l’intervento del Suem 118. Dinamica e responsabilità restano da accertare, come precisa la ricostruzione giornalistica dell’episodio di Abano.
Casa all’asta per un debito condominiale di quattromila euro
Alessandro Contin, originario di Albignasego, ha raccontato di avere perso la propria abitazione dopo che l’immobile è finito all’asta per un debito di circa quattromila euro verso il condominio. La vicenda è presentata dalla testata attraverso la testimonianza diretta dell’uomo, che riferisce anche di avere vissuto per un periodo in tenda. Il caso richiama l’attenzione sulle conseguenze che possono derivare dal mancato pagamento delle spese condominiali; i particolari restano quelli dichiarati dal protagonista nell’articolo sulla casa finita all’asta.
Per i temi già trattati nella mattinata è disponibile la rassegna delle Notizie di Padova delle ore 10.