Le Notizie di Padova delle ore 10 fanno il punto su sanità d’urgenza, rincari del diesel, furti nelle abitazioni e controlli nei locali.
Notizie di Padova ore 10: sanità, prezzi e cronaca del territorio
Pronto soccorso e 118, l’Ulss 6 riporta i servizi nel pubblico
La sanità d’urgenza padovana si prepara a ridurre il ricorso al personale esterno. La direttrice generale dell’Ulss 6 Euganea, Patrizia Benini, ha annunciato che dal primo novembre il Pronto soccorso di Cittadella tornerà a utilizzare personale interno. È previsto anche un accordo con la Croce Verde per riportare nel perimetro pubblico le uscite del 118 a Camposampiero e Piove di Sacco. La scelta, riferita dal Mattino di Padova, segna un cambio di impostazione dopo gli anni in cui i gettonisti erano stati impiegati per fronteggiare le carenze di organico. Restano centrali la continuità assistenziale e la disponibilità di professionisti per coprire i turni.
Diesel oltre 2,5 euro, cresce la forbice tra città e autostrada
Il rincaro dei carburanti torna a pesare sugli spostamenti quotidiani e sui bilanci delle imprese. Secondo la ricognizione del Mattino di Padova sui distributori del territorio, il diesel ha superato in alcuni impianti i 2,5 euro al litro. Tra le stazioni cittadine e quelle lungo i tratti autostradali la differenza può oltrepassare i trenta centesimi. Il confronto dei prezzi diventa quindi decisivo per automobilisti e operatori economici, in una fase condizionata dalle tensioni internazionali e dal costo crescente dell’energia.
Borgo Veneto, due villette devastate dai ladri
Una banda ha colpito due abitazioni in via Risorta a Borgo Veneto nella serata di venerdì, mentre i residenti erano fuori casa. I malviventi hanno sottratto orologi e altri oggetti di valore, provocando danni ingenti durante la ricerca del bottino: secondo il resoconto della testata locale, sono stati smontati perfino alcuni condizionatori. Le famiglie hanno denunciato un forte senso di insicurezza dopo l’irruzione. L’episodio si aggiunge alle cronache recenti sui reati predatori nella provincia e richiama l’attenzione sulla protezione delle abitazioni.
Controlli nei locali, 80 mila euro di sanzioni e due chiusure
I controlli del Nas svolti nell’ultimo mese in ristoranti, bar e strutture ricettive della provincia hanno portato a sanzioni per circa 80 mila euro. Due locali sono rimasti chiusi per tre giorni a causa di gravi carenze igieniche, mentre dieci camere di un albergo termale risultano ancora interdette per la presenza di legionella. Il bilancio pubblicato dal Mattino di Padova segnala anche irregolarità nella tracciabilità degli alimenti. Le verifiche proseguiranno nelle prossime settimane a tutela dei consumatori.
Queste Notizie di Padova completano gli aggiornamenti già raccolti nella rassegna mattutina di ieri, senza riproporne i temi.