HomeAdnkronosUltim’oraFrancesco Facchinetti, la battaglia contro la calvizie: "Ho trovato la pace con...

Francesco Facchinetti, la battaglia contro la calvizie: “Ho trovato la pace con una patch cutanea”

Pubblicato il

- Pubblicità -

(Adnkronos) –
Francesco Facchinetti ha raccontato con ironia, ospite oggi a ‘La volta buona’, il suo lungo percorso per combattere la calvizie. Il cantante, figlio di Roby Facchinetti, ha raccontato di aver provato praticamente “di tutto”, tirando in ballo anche l’eredità dal padre: “Io sono figlio di mio padre. Lui non mi ha donato la sua voce, ma mi ha donato i pochi capelli”, ha scherzato. 

Il suo percorso ha seguito vari step: “Ho iniziato con le fiale, che ‘aiutano la naturale ricrescita dei capelli’. Ma se i capelli non crescono, non cambia nulla, no?”, ha raccontato. Poi è passato alle ‘polverine magiche’ e, successivamente, al trapianto: “Sono andato in Grecia. Ho provato un male incredibile: ti prendono un capello alla volta e fa malissimo. Poi, dopo il trapianto, prima di ricrescere, i capelli cadono”, ha raccontato, sempre con ironia. 

Infine, è arrivata la soluzione che, come racconta Facchinetti, lo ha finalmente soddisfatto: “Ho incontrato la patch cutanea, una membrana con decine di migliaia di capelli. A me piace così. Mi fa i capelli di Enzo Paolo Turchi”, ha scherzato. “Ma ho fatto una cosa naturale, il risultato mi piace”.  

—

spettacoli

[email protected] (Web Info)

Ultimi articoli

- Pubblicità -

Articoli simili

Greenwashing nel turismo, Reverenna: «La sostenibilità va dimostrata»

Il greenwashing nel turismo finisce al centro del dibattito sulle nuove regole europee: Giancarlo...

Giovani talenti, il Veneto mette sul tavolo 30 milioni: bonus per laureati e fondi alla ricerca

a Regione firma un'intesa con le quattro università venete per trattenere e attrarre giovani...

Padova, il Pollini riapre ai Solisti Veneti: l’Opera Decima di Vivaldi con Massimo Mercelli

L’Opera Decima di Vivaldi sarà eseguita integralmente dai Solisti Veneti con Massimo Mercelli, diretti da Giuliano Carella, domenica 8 novembre alle 11. Il Pollini torna a ospitare la rassegna dopo il guasto tecnico. Il concerto è dedicato a Léonard Gianadda; biglietti da 3 a 15 euro.