Il Treno della Salute farà tappa a Padova dal 12 al 14 ottobre, al binario 3 metropolitano della stazione, dalle 9.30 alle 18.30. A bordo sono previsti controlli e screening gratuiti, oltre a informazioni sui fattori di rischio. L’iniziativa è promossa da Medici con l’Africa Cuamm con partner regionali.
Treno della Salute: tre giorni a Padova
La tappa padovana è prevista da lunedì 12 a mercoledì 14 ottobre 2026. Il convoglio si fermerà al binario 3 metropolitano della stazione ferroviaria. L’orario indicato da Confartigianato Padova è dalle 9.30 alle 18.30. La partecipazione ai controlli è gratuita.
Il calendario è confermato dal programma di Medici con l’Africa Cuamm, promotore dell’iniziativa. Il progetto è realizzato con la Direzione Prevenzione della Regione Veneto, la Direzione regionale Veneto di Trenitalia e Ferrovieri con l’Africa. Il viaggio parte il 9 ottobre da Venezia e prosegue fino al 13 novembre in dieci città venete.
Che cosa si può fare a bordo
Secondo gli organizzatori, i visitatori potranno sottoporsi ad alcuni controlli e screening sul proprio stato di salute. Potranno inoltre ricevere informazioni sui principali fattori di rischio e parlare con operatori sanitari e volontari di prevenzione e stili di vita. Il riepilogo della tappa padovana indica date, binario e orari, ma non elenca ancora i singoli esami disponibili. Conviene consultare i canali dell’organizzazione per le modalità di accesso aggiornate.
Tra le novità del 2026 c’è una carrozza interattiva dedicata all’alimentazione, al movimento e alla prevenzione delle malattie croniche. Per le scuole primarie è previsto un percorso educativo con attività sulla nutrizione, sviluppato con Coldiretti Veneto e Fondazione zoè. L’organizzazione segnala anche la possibilità di partecipare come volontari.
Una tappa nella rete regionale
Dopo Padova il treno raggiungerà Treviso, Legnago, Bassano del Grappa, Belluno, Portogruaro, Rovigo, Verona e Vicenza. L’obiettivo dichiarato è avvicinare le persone alla prevenzione attraverso incontri e controlli accessibili nelle stazioni. L’iniziativa si affianca alle altre attività sanitarie del territorio, come la campagna vaccinale autunnale, senza sostituire i normali percorsi di cura.
Chi intende partecipare può verificare prima della visita eventuali aggiornamenti su orari, attività disponibili e accesso sui canali di Cuamm. La pagina dell’organizzatore pubblica anche il calendario completo delle fermate e le informazioni per proporsi come volontari.