Liste d’attesa in Veneto, i Popolari chiedono trasparenza sui pre-appuntamenti, stop alle agende sospese e un piano straordinario per il personale. La presa di posizione riguarda anche gli utenti padovani: cifre e accuse restano attribuite al movimento, che sollecita la Regione.
Liste d’attesa in Veneto
I Popolari per il Veneto intervengono sul funzionamento delle prenotazioni sanitarie regionali e chiedono che anche le richieste inserite come “pre-appuntamenti” siano conteggiate nei dati ufficiali. La posizione è stata diffusa il 5 ottobre e riguarda un tema che coinvolge anche gli utenti di Padova e dell’Ulss 6 Euganea.
La critica ai pre-appuntamenti
Secondo il movimento, l’accettazione della richiesta senza l’assegnazione immediata di una data non garantirebbe al paziente una risposta certa. I Popolari sostengono che le pratiche in attesa o collegate ad agende sospese debbano entrare nei report sui tempi massimi, così da offrire una fotografia completa della domanda sanitaria.
Si tratta di una valutazione politica, non di un dato già accertato in modo indipendente. La nota riportata da iROGPress attribuisce al movimento anche la critica secondo cui il sistema potrebbe spingere chi può permetterselo verso prestazioni private e lasciare senza risposta le persone economicamente più fragili.
Le tre richieste alla Regione
Le proposte indicate sono tre: pubblicare il numero effettivo delle impegnative in pre-appuntamento, superare le agende sospese e attivare un piano straordinario per assumere e valorizzare personale medico, infermieristico e tecnico. L’obiettivo dichiarato è rendere verificabili i tempi fin dal primo contatto con il Cup.
Il rilievo per Padova
Per il territorio padovano il confronto si inserisce nel dibattito sull’accesso alle visite, sulla carenza di personale e sull’organizzazione dei servizi. Un tema già emerso anche nelle richieste delle strutture assistenziali: nelle scorse settimane le Rsa riunite a Padova avevano sollecitato procedure più rapide per gli operatori sociosanitari formati all’estero.
La nota dei Popolari non contiene una replica della Regione né dati distinti per azienda sanitaria. Per valutare l’incidenza concreta nel Padovano saranno quindi necessari numeri ufficiali su prenotazioni, tempi assegnati e richieste ancora prive di data.