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Affitti e redditi a Padova: per 80 metri quadrati la stima OMI pesa il 25% sul netto medio

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Affitti e redditi a confronto in cento Comuni padovani: secondo Quadrivo, un alloggio di 80 metri quadrati incide per il 25% sul netto medio nel capoluogo e per il 13% a Merlara. Il calcolo usa quotazioni OMI del secondo semestre 2025 e redditi fiscali 2024, non gli annunci immobiliari attuali.

Affitti e redditi: come cambia il rapporto nel Padovano

A Padova un appartamento di 80 metri quadrati, valutato attraverso le quotazioni OMI, corrisponde a un canone di riferimento di 520 euro mensili. Rapportato al reddito netto medio per contribuente, l’importo annuale incide per il 25%. È il risultato dell’elaborazione diffusa via comunicato da Quadrivo, che confronta i dati immobiliari con quelli fiscali dei Comuni della provincia.

Il quadro riguarda cento Comuni con un affitto quotato. Il grafico seleziona invece quelli con almeno duemila contribuenti: un perimetro da tenere distinto dalla tabella completa. Tra questi, Merlara presenta il rapporto più basso indicato dalla fonte, pari al 13%, con 200 euro mensili di riferimento per la stessa superficie.

Abano e Solesino al 23%

Nell’elaborazione Quadrivo sui Comuni padovani, Abano Terme e Solesino raggiungono entrambe il 23%, ma con importi diversi: rispettivamente 456 e 336 euro al mese. Cadoneghe, Fontaniva e Trebaseleghe si attestano al 21%, con 400, 384 e 368 euro. Este scende al 14%, con 256 euro.

Una percentuale uguale può quindi accompagnarsi a canoni differenti: il rapporto dipende anche dal reddito medio del territorio, non soltanto dalla quotazione immobiliare. Non descrive quanto paga ogni singolo inquilino.

Le date e i limiti del calcolo

La formula moltiplica il valore mensile centrale OMI del secondo semestre 2025 per 80 metri quadrati e dodici mesi. Divide poi il risultato per il reddito netto medio per contribuente dell’anno d’imposta 2024, ricavato dai dati del Dipartimento delle Finanze dopo IRPEF e addizionali.

Sono dunque stime costruite su periodi diversi, non una rilevazione degli annunci disponibili oggi o dei contratti effettivamente firmati. Il denominatore comprende i contribuenti: non coincide con lo stipendio di un lavoratore né con il reddito familiare. Il confronto affianca il tema degli affitti accessibili e degli alloggi sfitti a Padova, senza misurare da solo la sostenibilità di una locazione per una famiglia concreta.

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