Aveva completato gli esami della laurea magistrale e stava preparando la tesi. L’Università di Padova gli conferirà il titolo alla memoria, nel rispetto della volontà della famiglia.
C’erano ancora una tesi da discutere e un traguardo universitario da raggiungere. Per Nicolò Zavattiero, 26 anni, il percorso verso la laurea magistrale in Ingegneria si è interrotto prima della discussione finale. Ora l’Università di Padova ha annunciato che gli conferirà il titolo alla memoria, per riconoscere il cammino accademico del giovane di Zovon di Vo’, scomparso dopo una malattia scoperta pochi mesi fa.
Nicolò aveva già conseguito la laurea triennale e superato gli esami del percorso magistrale. Stava lavorando alla tesi e, nel frattempo, aveva iniziato a costruire la propria vita professionale: da circa un anno lavorava in uno studio di ingegneria a Mestrino.
La notizia della laurea alla memoria è stata comunicata dalla rettrice dell’Ateneo, Daniela Mapelli, che ha espresso la vicinanza della comunità universitaria alla famiglia, alla fidanzata e agli amici. Il conferimento avverrà nel rispetto dei tempi e della volontà dei suoi cari.
Una vita tra studio, lavoro e passioni
La storia di Nicolò non si esaurisce nel percorso universitario. Appassionato di calcio, giocava con i Colli Euganei Calcio Amatori e amava le moto e la montagna. Chi gli era vicino lo ricorda anche per il modo in cui ha affrontato la malattia: secondo quanto raccontato dai genitori, cercava di rassicurare familiari e amici anche nei momenti più difficili.
La diagnosi era arrivata a marzo, durante gli accertamenti legati a un intervento al menisco. In pochi mesi, la malattia ha cambiato radicalmente i progetti di un giovane che stava entrando pienamente nella vita adulta, tra il lavoro e la conclusione degli studi.
Il titolo alla memoria di Nicolò Zavattiero e il ricordo della famiglia
La decisione dell’Università riconosce un percorso che Nicolò aveva quasi portato a termine. Non cancella l’assenza, ma restituisce valore al lavoro svolto negli anni di studio e al traguardo che si stava preparando a raggiungere.
Per volontà della famiglia, in occasione dell’ultimo saluto sono state chieste eventuali offerte all’Airc, la Fondazione per la ricerca sul cancro, al posto dei fiori. Un gesto che affianca al ricordo personale un sostegno alla ricerca.
La laurea alla memoria sarà il segno concreto del legame tra Nicolò Zavattiero e l’Università di Padova. Dietro il titolo restano gli esami superati, la tesi preparata e i progetti di un giovane che stava costruendo il proprio futuro.