HomeAdnkronosUltim’oraAldo Montano e il ricovero d'urgenza per shock anafilattico: "Sono stato fortunato"

Aldo Montano e il ricovero d’urgenza per shock anafilattico: “Sono stato fortunato”

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Aldo Montano ha raccontato di aver rischiato la vita per uno shock anafilattico. Lo ha raccontato oggi l’ex schermidore olimpico ospite a Verissimo, ma l’episodio risale allo scorso 4 luglio, quando sui social aveva raccontato di essere stato ricoverato d’urgenza al pronto soccorso a causa di una allergia alimentare. Montano è allergico sin dalla nascita alla caseina e dopo aver cenato in un ristorante romano, si è ritrovato “a lottare per la vita”. 

“Nella mia vita ho avuti 4-5 shock anafilattici. Può capitare soprattutto per lo stile di vita, io viaggio tanto sono spesso fuori casa. E devo mangiare nei ristoranti, l’attenzione in generale c’è sempre ma qualcuno che ne ha di meno”, ha detto riferendosi al ristorante in cui ha cenato quella sera di luglio. Montano ha raccontato di aver avvertito della sua allergia, come “faccio sempre”, i camerieri: “Non hanno preso in considerazione il reale problema. Ma parliamo di allergia, non di intolleranza, se non viene presa velocemente non ha ritorno, finisce molto male”. Il campione ha raccontato di essersi assicurato che il piatto fosse senza formaggio: “Me lo hanno garantito. Ma così non era. Per fortuna ero in centro a Roma, a quattro minuti di motorino dall’Ospedale Santo Spirito”. Montano ha ammesso di essere stato “fortunato” grazie anche alla tempestività dei medici: “In questi si va di adrenalina e cortisone, e fortunatamente non ti lascia strascichi. Quando passa, passa davvero. Lo spavento è tanto, non hai nemmeno il tempo di pensare. Sono arrivato in condizioni bruttine e sono riusciti a tamponare prima del peggio”. 

Silvia Toffanin ha fatto notare, nel corso dell’intervista, che Federica Pellegrini, si è risentita per una dichiarazione rilasciata da Montano, nel quale l’ex schermidore aveva risposto con il nome dell’ex campionessa di nuoto alla domanda su chi fosse l’atlelta più antipatico conosciuto in carriera. “Non volevo fare polemica. È vero, lei tirava dritto e non salutava, ma forse era un gesto dettato dalla sua timidezza. Lei se lo è legata al dito ma la vita va avanti”, ha concluso l’ex schermidore mettendo un punto alla polemica con un sorriso.  

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