Corteo a Padova, tensioni nel pomeriggio del 24 ottobre: dopo il passaggio al Carmine e in piazza Mazzini, cariche della polizia e idrante nella zona della stazione. Il Corriere delle Alpi riferisce di almeno sei persone accompagnate in questura. È un aggiornamento distinto dal corteo scolastico del mattino.
Corteo a Padova, gli sviluppi del pomeriggio
Cariche della polizia e impiego dell’idrante nella zona della stazione, dopo le tensioni lungo il percorso del corteo. È il quadro del pomeriggio di sabato 24 ottobre a Padova riportato dal Corriere delle Alpi nella cronaca aggiornata alle 19:17. La testata riferisce di almeno sei persone accompagnate in questura.
Dal centro alla stazione
Il corteo studentesco è ripartito da piazza dei Signori nel pomeriggio, dopo un’autorizzazione concordata sul posto. Davanti alla basilica del Carmine si è verificato un contatto fra manifestanti e un gruppo di destra: la polizia ha separato i due gruppi. Il percorso è poi proseguito attraverso piazza Mazzini verso la stazione.
La cronaca segnala le cariche e l’utilizzo dell’idrante alle 18:56. Il numero delle persone accompagnate è quello riportato nell’aggiornamento successivo: non equivale a un bilancio definitivo né indica, da solo, arresti o contestazioni penali.
Una giornata con iniziative diverse
In precedenza piazza Garibaldi aveva ospitato la protesta del movimento Ita.li contro carovita e riarmo. Il movimento guidato da Cristiano Fazzini chiedeva più risorse contro la povertà e contestava l’aumento delle spese militari.
Al mattino, invece, il corteo di genitori e bambini per scuole sicure aveva portato in centro circa 500 partecipanti, con un incontro con rappresentanti delle istituzioni. Le tensioni serali riguardano dunque uno sviluppo successivo e un’altra mobilitazione.